Taramelli (D-Link): il servizio di installazione porta margini ai partner+

Strategie

Alessandro Taramelli, sales manager D-Link, spiega le novità annunciate di recente per i partner+. A dicembre 2009 partirà un nuovo servizio di post vendita

Sui servizi di post vendita partirà un progetto, tra dicembre 2009-gennaio 2010, sull’erogazione di servizi di installazione, in Italia, a cui potranno rifarsi i partner+ e rappresenta un passo successivo a quello che è il programma di vendita”, spiega Alessandro Taramelli, sales manager D-Link.

Come mai questo passo? “Ci sono partner che non hanno in casa le competenze necessarie per installare tutto il parco D-Link, mentre ve ne sono altri che non riescono a coprire capillarmente il territorio. D-Link ha deciso di intervenire suklle loro marginalità offrendo loro un servizio di installazione a pagamento che potrà essere speso verso l’utente finale. L’obiettivo è che nel medio lungo termine, i partner + possano approcciare anche le gare pubbliche e private”.

Così, Taramelli, annuncia questa novità legata al programma di canale che D-Link ha varato e, solo qualche mese fa, ha subito riallestito introducendo alcune novità per i partner.

D-Link ha un programma di canale che opera in Italia dal 2003, precisa Taramelli “ma ora ci siamo trovati nella condizione di affrontare un rinnovamento dello stesso concentrandoci sui nostri partner e abolire ogni pensiero legato a sconti, promozioni, ecc., ma renderlo più appetibile e l’abbiamo rivoluzionato a valle. Ci siamo chiesti – spiega – quali siano gli strumenti utili per vendere di più e in modalità diversa”.

Ecco quindi arrivare il noleggio a lungo termine per i dispositivi di rete, l’estensione dei termini di pagamento e nuovi corsi di aggiornamento. “Per quanto riguarda il noleggio su questi dispositivi – spiega Taramelli – abbiamo siglato un accordo con una società finanziaria esterna perché pensiamo si debba dare impulso a questi prodotti, meno penetranti rispetto alle fotocopiatrici e alle multifunzione. Ora dobbiamo fare cultura perché i rivenditori sono abituati alla vendita mentre non lo sono su formule alternative come il noleggio, per esempio. Inizieremo dei corsi tecnici gratuiti per i partner+”.

“Per l’estensione dei termini di pagamento, abbiamo siglato accordi con tre dei nostri distributori (Cometa, Ima e The Net) – spiega Taramelli per concedere, a un gruppo di selezionati partner+, che hanno a che fare con i tre distributori, 60 giorni di tempo in più sui pagamenti, rispetto ai termini ordinari, su tutti gli ordini che sottoscriveranno da qui al prossimo 31 dicembre2009”.

Per i prossimi mesi D-Link sta sviluppando delle iniziative che permetteranno ai Partner+ di ampliare il proprio business a livello locale: Hot Spot, una nuova soluzione chiavi in mano che integra i dispositivi hardware per il networking e un servizio di alta qualità per fornire un accesso pubblico a internet veloce ai clienti di hospitality (clienti di alberghi, per esempio).

E per il 2010? “Dall’inizio del 2009 i partner che hanno aderito al programma sono stati 440 mentre a oggi il numero è arrivato a 865. Di questo passo potremmo dire di essere in linea con l’obiettivo, del migliaio di partner che avevamo prefissato all’inizio dell’anno. Se questo dato sarà veramente mantenuto, per il 2010, potremo occuparci del rapporto qualitativo con gli stessi e quindi privilegiare la formazione, sviscerare le opportunità di business o le certificazioni”, conclude Taramelli.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore