TeamSystem sposa il cloud di Microsoft Azure e i servizi Office 365

Strategie
Federico Leproux, amministratore delegato gruppo TeamSystem

Durante la convention annuale di TeamSystem, L’AD del gruppo e l’AD di Microsoft hanno annunciato l’accordo che prevede lo sbarco di prodotti TeamSystem sulla piattaforma Azure di Microsoft per nuovi servizi in cloud rivolti a professionisti e aziende. Obiettivo è aiutare TeamSystem a varcare i confini nazionali

TeamSystem sposa il cloud di Microsoft Azure e i servizi Office 365. Ma non solo. Microsoft aiuterà TeamSystem a varcare i confini nazionali aiutando l’azienda italiana a erogare i servizi ai partner che vogliano operare sui mercati internazionali.

Sono queste alcune delle notizie emerse ieri durante la convention annuale per i partner  tenutasi a Rimini. Federico Leproux, amministratore delegato del gruppo TeamSystem e Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia, hanno annunciato la novità di fronte a una platea di quasi 1200 partecipanti che hanno presenziato al Palacongressi di Rimini.

Federico Leproux, amministratore delegato gruppo TeamSystem
Federico Leproux, amministratore delegato gruppo TeamSystem

La partnership tra le due società prevede, in un percorso a più tappe, l’integrazione dell’offerta applicativa per rendere l’uso delle soluzioni gestionali da parte dei professionisti, commercialisti e avvocati, nonché delle realtà aziendali ancora più accessibile via web e mobile in sicurezza, liberandoli dai vincoli e costi di gestione dell’hardware. Questo percorso coinvolgerà le principali piattaforme di TeamSystem come Lynfa Cloud e Lybera Cloud, rivolte agli studi professionali, e Alyante, la nuova linea di offerta web dedicata al mercato aziendale.

Carlo Purassanta, AD Microsoft Italia
Carlo Purassanta, AD Microsoft Italia

Come ha sostenuto Purassanta, il cloud è ormai una realtà così come Office 365 è un’offerta commerciale che sta avendo una linea di crescita elevata. “Nei prossimi mesi introdurremo i prodotti TeamSystem nel nostro portafoglio , perché di fatto la software house di Pesato ha sposato il cloud Microsoft Azure e Office 365 che rappresentano opportunità molto importante per i partner di entrambi che vogliono ’vendere’ il cloud”.

Purassanta ha spiegato che l’accordo è solo all’inizio, un’operazione per gradi, che partirà anche con un’analisi dei partner di entrambe le realtà per capirne interessi e sovrapposizioni. Per TeamSystem si tratta di un accordo molto importante perché non solo l’aiuta a proiettarsi verso un percorso sempre più internazionale, ma dà così uno sbocco verso il cloud molto più agevole. Con l’acquisizione di 24Ore Software, TeamSystem ha riprogettato l’area professionisti con la nuova linea di prodotti Lynfa studio e l’aggiunta di Lybera cloud e della sua trasformazione verso una piattaforma cloud ready distinta dall’offerta di Lynfa.

Leproux ha spiegato la nuova fase strategica della società: l’approdo e l’approccio al cloud. “Completiamo il percorso con il set up della piattaforma proprietaria, servizi cloud con certificazione, siamo nella fase di maturità grazie alla partnership con Microsoft Azure che porterà al nostro mondo dei vantaggi. Si pensi – spiega – al mondo dei professionisti in Italia e al ruolo dei partner specie oggi che stiamo per varare il lancio il cloud della fatturazione elettronica, alla quale aggiungeremo altri servizi: il centralino, il Crm, l’archivio elettronico…”.

L’obiettivo che sta dietro all’accordo con Microsoft inizia a delinearsi: offrire benefici ai circa 200 mila clienti di TeamSystem, professionisti e aziende, nell’utilizzo dell’Erp in modalità cloud.

Un cloud in costante crescita, secondo gli ultimi dati Assinform che, con un +37,4% stanno creando i presupposti per una significativa accelerazione in Italia. Purassanta spiega: “Il cloud computing democratizza l’innovazione e consente anche alle organizzazioni più piccole di dotarsi di tecnologia avanzata senza doversi preoccupare di problematiche quali manutenzione It, sicurezza e business continuity. Nell’era del digitale non si può prescindere dal cloud ed è per questo che i player IT devono fare squadra per promuovere la diffusione di questo paradigma tecnologico e supportare la digitalizzazione delle piccole e medie realtà. In questa logica siamo entusiasti di collaborare con la principale software house italiana, con cui metteremo a fattor comune know-how e risorse per proporre soluzioni integrate e per formare esperti in grado di accompagnare le Pmi verso la trasformazione digitale del loro business”.

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