Tech Data: fatturato in lieve discesa ma boom per l’utile operativo

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Il fatturato del primo trimestre 2012 di Tech Data è stato di 5,9 miliardi di dollari in diminuzione del 7% rispetto all’anno precedente. L’utile operativo è stato di 80,9 milioni contro i 75,7 dell’anno precedente

Fatturato netto del primo trimestre conclusosi il 30 aprile 2012 pari a 5,9 miliardi di dollari, in diminuzione del 7% rispetto ai 6,3 miliardi di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente. L’indebolimento di alcune valute straniere nei confronti del dollaro americano ha creato un impatto negativo del fatturato anno su anno del 4% circa.

Tech Data ha diffuso i dati economici del primo trimestre 2013. L’utile operativo del primo trimestre è stato di 80,9 milioni di dollari, pari all’1,37% del fatturato, in crescita rispetto ai 75,7 milioni di dollari (l’1,20% del fatturato) dello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto del primo trimestre attribuibile agli azionisti di Tech Data Corporation è stato di 51,7 milioni di dollari, in crescita se paragonato ai 48,7 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente.

Nel primo trimestre dell’anno fiscale 2013 è stata ridotta la gamma di rivendita dei servizi di garanzia sui prodotti dei vendor  e, con riferimento a determinati contratti, la società è stata remunerata con una provvigione proporzionale alle vendite anziché al margine. Questi due fattori hanno ridotto il fatturato trimestrale di circa 200 milioni di dollari (-3% su base annua). Escludendo l’impatto dei fattori sopra indicati, il fatturato avrebbe fatto registrare una crescita dell’ 1% circa.

Per il secondo trimestre dell’anno fiscale 2013 la Società si aspetta un fatturato sostanzialmente in linea a quello degli ultimi periodi in entrambe le regioni, in valuta locale. Il calo previsto del fatturato su base annua è attribuibile ai cambiamenti avvenuti nella gamma di rivendita dei servizi di garanzia sui prodotti dei vendor e su alcune condizioni contrattuali, all’uscita da Brasile e Colombia alla fine dell’anno fiscale 2012, alle condizioni generali del mercato e al nostro approccio selettivo per raggiungere mercati redditizi.

La Società ritiene che, nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2013, la media del cross EUR/USD si attesterà tra  1,30 e 1,00. Fatte queste considerazioni, l’obiettivo dell’azienda è di raggiungere una redditività operativa annua dell’1,55% circa al lordo delle spese di compensazione azionaria.

Autore: Channelbiz
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