Telecom e Microsoft creano un canale ad hoc per portale il cloud alle Pmi

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Si chiama Prospettiva Impresa l’iniziativa congiunta Telecom Italia e Microsoft che aiuterà le Pmi a fare il salto di qualità con il cloud computing. Previsto un canale congiunto a partire dalla rete già esistente di partner Information Technology Impresa Semplice che Telecom Italia dedica alle Pmi. Si parte quindi con 300 fiduciari (entro fine anno), se ne vorranno coinvolgere 30 mila

Non si dice né ‘il cloud’ né ‘la cloud’. Quella proposta da Telecom e Microsoft è ‘la nuvola‘ declinata in una proposta congiunta, Prospettiva Impresa, per portare anche le nostre piccole e medie imprese (l’85% del PIL) a fare il salto di qualità con il cloud computing. Non servono nuove proposte tecnologiche – Telecom porta l‘Infrastruttura (Iaas, Impresa Semplice e Nuvola Italiana) e la Piattaforma (Paas) e Microsoft ci mette la parte software (Saas) – ma si vuole creare un canale congiunto, a partire dalla rete già esistente di partner Information Technology Impresa Semplice (IT IS) che Telecom Italia dedica alle Pmi. Si parte quindi con 300 fiduciari (entro fine anno), se ne vorranno coinvolgere 30 mila.

Pietro Scott Jovane, amministratore delegato e presidente di Microsoft Italia

I 300 sono una selezione e una aggregazione di esperti informatici specializzati sia nella proposta Microsoft che nelle soluzioni cloud di Telecom. Li si chiama ‘fiduciari’ perché sono sistemisti, società di consulenza, software house già dislocate sul territorio, già vicine alla piccola e media impresa italiana, le persone di fiducia sia per la Pmi, sia per i due vendor che li abilitano a proporre l’offerta.

L’assunto di base è che nella piccola impresa si è compiuto un errore strategico: quello di non coinvolgere direttamente i partner nella proposizione ai piccoli clienti dei servizi cloud. Il cliente finale spesso non ha le risorse per cercare e adottare da solo una soluzione cloud, e acquistarla online direttamente dal vendor, ma si fida del proprio fornitore, demanda a lui la gestione. A sua volta il fornitore non è stato opportunamente invogliato a proporre il cloud al cliente, perchè la fatturazione diretta del vendor non gli avrebbe portato benefici.

La proposta Prospettiva Impresa riporta le redini in mano ai partner consentendo comunque loro la gestione delle risorse, il supporto alle imprese, la personalizzazione delle soluzioni su standard accessibili solo alle grandi aziende e con il vantaggio di proporre un servizio end-to-end.

Scott Jovane spiega l’accordo partendo da una cifra indicativa: “Il 68% del nostro tessuto di impresa ha riconosciuto che l’IT è uno dei driver chiave per lo sviluppo della propria azienda. E’ una percentuale che vale quattro volte quella che avremmo avuto solo qualche anno fa”. “Allo stesso tempo – gli fa eco Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia – il canale non ha trovato vantaggioso portare la cloud a un cliente fortemente concentrato sul business, scarsamente alfabetizzato, e predisposto a demandare al suo fornitore i processi a supporto. E non l’ha trovato vantaggioso perché la proposta sarebbe stato fatturata direttamente dal vendor”.

Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom Italia

Ora viene proposto un modello “B2B2B” in cui il cliente può scegliere di mantenere le sue abitudini di lavoro, di rivolgersi come prima al suo fornitore che porta la soluzione Prospettiva Impresa direttamente, così come ha sempre portato server, software e servizi. Telecom può quindi fatturare l’intermediario che fattura il suo cliente finale.

Questo dovrebbe rappresentare un fattore di accelerazione nell’adozione del cloud anche nelle nostre PMI; in pratica Telecom e Microsoft re-intercettano quelli che portano i sistemi informativi nelle piccole e medie aziende, rendendoli partecipi del progetto di proposizione cloud delle due aziende tra i principali attori del mercato, che veicolano i loro servizi, oramai collaudati da almeno due anni di operazioni.

Telecom Italia e Microsoft si vantano infatti di poter garantire un servizio end-to-end con Sla elevati perché in pratica coprono tutta la catena della proposta. E quello dello Sla non è un fattore secondario, sarà negli anni il vero criterio di scelta, quando la penetrazione della cloud sarà più elevata. Microsoft si mette in gioco con Windows Server 8, i sistemi di virtualizzazione, quindi Sql, Exchange e il proprio Crm, Telecom con la propria infrastruttura di connettività e server. Sono previsti percorsi di formazione per i fiduciari e roadshow per far conoscere la proposta e le esperienze sul campo.

Scott Jovane: “Le Pmi si convincono quando vedono e comprendono cosa sono riuscite a fare con queste soluzioni altre Pmi”.

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