Terashop fa incetta di società per specializzarsi nel B2C

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Terashop con l’acquisizione di Bow.it si consolida nel comparto IT, mentre con Ovo.it e Shux.it  propone le flash sales 

L’e-commerce italiano sembra diventato un terreno di conquista, da parte di Amazon prima di tutto. Ma nel panorama italiano esistono anche realtà aziendali che hanno cominciato da lontano e si stanno via via specializzando in nuove modalità di vendita B2C, anche al di fuori dei servizi e delle tradizionali merci hi-tech.

Il mercato dell’e-commerce italiano è stato abbondantemente analizzato dalle analisi periodiche dell‘Osservatorio B2C Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano. In attesa di un aggiornamento che sarà fatto tra poche settimane, alcuni punti fermi: 6,6 miliardi di dollari il valore delle vendite realizzate da siti italiani, di cui due terzi in servizi e un terzo in prodotti. Il Turismo si conferma anche nel 2010 il primo settore dell’e-commerce in Italia con un quota del 52%. Seguono l’Informatica ed elettronica di consumo con il 10% ( per un valore di 700 milioni ) , le Assicurazioni con il 9%, l’Abbigliamento con il 7% ( con una crescita del 43 per cento ). In più nel ramo abbigliamento sta partendo anche in Italia il fenomeno delle vendite a tempo ( le cosiddette flash sales) secondo la formula dei club online con campagne di vendita a prezzi scontati di brand famosi o esclusivi che durano pochi giorni.

Informatica, elettrodomestici, beni hi-tech e abbigliamento sono il contesto in cui opera Terashop che , dopo l’acquisizione dei siti ovo.it e shux.it punta a un fatturato di 63 milioni di euro nel corso di quest’anno. Una lunga corsa che parte nel 1999 , si allarga fino a comprendere sette siti e si completa con attività di “E-commerce Service Provider” per altri merchant grazie allo sviluppo interno di una piattaforma IT. La piattaforma copre tutte le aree di operatività: Web, CMS, CRM, ERP. Inoltre Terashop ha al suo interno un know-how completo per tutti gli ambiti dell’eCommerce: dal Web Marketing al Content Management, dalla Logistica e Consegna al privato fino ai servizi post vendita evoluti.

Come dichiara Antonio Lembo, amministratore delegato della società, “ Terashop tratta un migliaio di categorie merceologiche e 1400 brand con uno spazio espositivo virtuale equivalente a 30 mila metri quadrati”. Oggi Terashop, attraverso i propri siti Mr.Price, ePlaza, Comproedono, Bow, Ovo e Shux, gestisce quasi 1.500 ordini al giorno. Il Call Center proprietario gestisce una media di 500 chiamate inbound e 300 chiamate outbound giornaliere. Le spedizioni annuali nel 2010 sono state oltre 140.000, evase da 45 magazzini dislocati su tutto il territorio nazionale.
Abbiamo chiuso l’esercizio fiscale 2010 con oltre 39 milioni di euro di ricavi netti, pari a un +11,4% sui ricavi del 2009 e con un Ebitda di circa 700 mila euro –aggiunge Lembo . Con le nuove acquisizioni stimiamo di chiudere il 2011 con circa 63 milioni di euro di ricavi. I dati delle vendite di gennaio e febbraio 2011 sono in linea con le attese e hanno mostrato un incremento medio sul 2010 pari al 43%”.

Quanto al futuro lo sviluppo delle attività non esclude nuove acquisizioni e la nascita di una versione mobile di Mr.Price attraverso un’estensione della piattaforma di e-commerce. Senza complessi di inferiorità rispetto a player blasonati come Amazon:“ Amazon contribuirà ad allargare il mercato italiano e alza l’asticella del livello di servizio al cliente. Si tratta di un certificazione che il mercato italiano dell’e-commerce è finalmente maturo”.

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