Terzo trimestre in crescita per Tech Data Corporation

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Tech Data fa il bilancio dell'anno

I risultati finanziari del terzo trimestre, chiuso il 31 ottobre 2016, di Tech Data Corporation segnano un fatturato di 6,5 miliardi di dollari, in aumento dell’1% rispetto allo stesso trimestre dell’esercizio precedente. L’utile netto ammonta a 36,5 milioni di dollari, rispetto a 41,9 milioni di dollari nello stesso trimestre dell’esercizio precedente

I risultati finanziari del terzo trimestre, chiuso il 31 ottobre 2016, di Tech Data Corporation segnano un fatturato pari a 6,5 miliardi di dollari, in aumento dell’1% rispetto allo stesso trimestre dell’esercizio precedente.  Mentre nelle Americhe il fatturato ammonta a 2,6 miliardi di dollari (40% del fatturato mondiale), con un incremento del 2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, in Europa il fatturato ammonta a 3,9 miliardi di dollari (60% del fatturato mondiale), in aumento dell’1% rispetto allo stesso trimestre dell’esercizio precedente. L’utile lordo sale a 315,8 milioni di dollari, con un incremento di 1 milione di dollari, rispetto allo stesso trimestre dell’esercizio precedente. In percentuale sul fatturato, l’utile lordo si attesta al 4,87% rispetto al 4,90% dello stesso trimestre dell’esercizio precedente.bilancio, risultati economici, fatturato, utile@shutterstock

Le spese generali, amministrative e di vendita (“SG&A”) ammontano a 240 milioni di dollari, pari al 3,70% del fatturato, rispetto a 249,8 milioni di dollari (3,89% del fatturato) dello stesso trimestre dell’esercizio precedente. L’utile operativo registrato su scala mondiale ammonta a 62,9 milioni di dollari (0,97% del fatturato), rispetto a 68,1 milioni di dollari (1,06% del fatturato) dello stesso periodo dell’esercizio precedente. In Europa, l’utile operativo ammonta a 34 milioni di dollari (0,88% del fatturato), rispetto a 32,8 milioni di dollari (0,85% del fatturato) dello stesso trimestre dell’esercizio precedente. L’utile operativo non Gaap sale a 42,2 milioni di dollari, con un incremento di 4,3 milioni di dollari (che corrisponde all’11% circa) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In percentuale sul fatturato, l’utile operativo non Gaap è stato pari all’1,09%, migliorando di 11 punti base rispetto allo stesso trimestre dell’esercizio precedente.

L’utile netto ammonta a 36,5 milioni di dollari, rispetto a 41,9 milioni di dollari nello stesso trimestre dell’esercizio precedente. L’utile netto non Gaap sale a 50,9 milioni di dollari, con un incremento di 5,7 milioni di dollari (+13%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nell’arco degli ultimi dodici mesi, la redditività del capitale investito (non Gaap) è stata del 14% rispetto al 12% dell’esercizio precedente. borsa, economia, risultati economiciInfine, per il trimestre che si chiuderà il 31 gennaio 2017, la società prevede di realizzare vendite nette comprese tra 7,4 miliardi e 7,6 miliardi di dollari, con livelli praticamente invariati del fatturato in valuta locale in entrambe le regioni. Per il trimestre che si chiuderà il 31 gennaio 2017, la società prevede che l’Upa non Gaap sarà compreso tra 2,11 e 2,21 dollari. Ai fini di questa previsione, si ipotizza una media ponderata di 35,5 milioni di azioni diluite in circolazione e un’aliquota d’imposta effettiva non Gaap compresa tra il 27% e il 29%.

“Siamo lieti di comunicare gli ottimi risultati registrati da Tech Data nel terzo trimestre. Mentre il contesto generale della domanda IT è rimasto difficile in entrambe le regioni, i nostri team hanno dimostrato di essere all’altezza del compito, ottenendo una crescita del fatturato e un deciso miglioramento degli utili. L’incremento del fatturato, unito a una gestione esemplare delle spese, ha permesso di realizzare una crescita a due cifre dell’utile operativo non Gaap, dell’utile netto non Gaap e dell’utile per azione non Gaap, suggellando un trimestre da record. Nel corso del trimestre, abbiamo annunciato di avere raggiunto un accordo definitivo per l’acquisizione del ramo Technology Solutions di Avnet. Riteniamo che i vantaggi strategici e finanziari che scaturiranno da questa combinazione innovativa saranno convincenti per i nostri clienti, così come per i nostri fornitori, i dipendenti e gli azionisti e siamo entusiasti delle opportunità che si prospettano per il futuro”, dice il ceo Robert M. Dutkowsky.

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