TEST: Acer beTouch E110

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Smartphone entry level equipaggiato con sistema operativo Android limitato: non è possibile personalizzare il telefono, né installare nuove applicazioni. Display touch resistivo da 2,8 pollici e tasti a sfioramento per la navigazione tra i menu. Prezzo intorno ai 160 euro

Acer E110 è il più piccolo della famiglia beTouch, gli smartphone che puntano sulla navigazione Internet come esperienza prioritaria rispetto ad altri aspetti più professionali o multimediali, aree coperte dalle famiglie Liquid e neoTouch. Si tratta di un telefono entry level non solo per il prezzo (circa 160 euro), ma anche per la dotazione hardware e software, ed in particolare per quel che riguarda il sistema operativo: è installato Android nella versione 1.5, ma con alcune limitazioni che in un certo senso contraddicono la natura open di Google.

Descrizione

Come detto le dimensioni di Acer beTouch E110 sono contenute (54×13,4×103,5 mm) così come il peso, che batteria inclusa raggiunge 105 grammi. La scocca è in plastica e la prima impressione, rimuovendo la cover posteriore per inserire la Sim, è che i materiali siano di buona qualità, resistenti e ben assemblati. Il form factor è un monoblocco, senza tastiera fisica né stilo a corredo: il display è touchscreen resistivo, 2,8 pollici di diagonale, risoluzione 240×320 (QVGA) e consente una rapida calibrazione mediante un apposito tool. La risposta è sufficientemente reattiva, sia nella navigazione tra i menu sia durante la digitazione e la scrittura di messaggi. La cover frontale ospita quattro tasti a sfioramento non illuminati che servono per tornare alla pagina iniziale, effettuare ricerche, tornare al menu precedente e aprire il pannello delle opzioni contestuali. Completano la dotazione dei comandi in quest’area i pulsanti per avviare e terminare una chiamata (spegnimento e messa in stand by dello schermo) e un jog shuttle con tasto a pressione centrale per la navigazione tra i menu.

Acer beTouch E110: I tasti a sfioramento e il jog shuttle per la
navigazione tra i menu

Acer beTouch E110: I tasti a sfioramento e il jog shuttle per la navigazione tra i menu

Sul profilo destro troviamo il pulsante a due vie per la regolazione del volume e la presa micro-Usb protetta da uno sportellino, dalla parte opposta lo slot per la scheda di memoria (nella confezione abbiamo trovato una microSD da 2GB con adattatore). Lato superiore occupato solo dall’ingresso per gli auricolari; sulla cover posteriore la fotocamera da 3 megapixel, priva di flash e autofocus, e l’altoparlante.

 

Dotazione hardware

Acer beTouch E110 è dotato di un processore da 400 MHz che assicura una buona risposta e reattività al tocco, 256 MB di Rom e 201 MB di Ram. Per quanto riguarda le connettività, è un Quad Band UMTS,  supporta Bluetooth 2.0, ma non il WiFi. Come detto la fotocamera è da 3 megapixel, ma non è dotata di flash né autofocus, lo zoom e l’esposizione possono essere regolati con comandi attivi sul display quando si è in modalità foto. Per quanto riguarda i video la risoluzione massima è 176×144 a 30 fps. La batteria in dotazione è agli ioni di litio da 1500 mAh e assicura una autonomia di un paio di giorni. Integrato il ricevitore GPS non associato però alle mappe di Google, ma di questo parleremo più avanti. Radio FM e un player musicale proprietario (Nemo Player) completano la dotazione hardware. Nel complesso adeguata per il tipo di telefono, anche se la mancanza di WiFi un po’ incide sul giudizio complessivo.

Acer beTouch E110: nemoPlayer è il lettore multimediale integrato
per foto, musica e video

Acer beTouch E110: nemoPlayer è il lettore multimediale integrato per foto, musica e video

Dotazione software

La dotazione software è forse il punto dolente di Acer beTouch E110, che nelle intenzioni del produttore doveva probabilmente rappresentare lo smartphone ideale per fare da apripista al mondo Android, ma che alla prova sul campo è risultato eccessivamente penalizzato dalla scelta di limitare le potenzialità del sistema operativo. Android nasce come sistema open e la sua natura è quella di essere estremamente personalizzabile tramite le applicazioni disponibili su Android Market e ottimizzabile attraverso i servizi Google (Gmail, Google Maps etc…): venendo a mancare questi due elementi, molto del potenziale di Android si perde e quel che resta è un terminale che permette di navigare sul Web, ma con il freno a mano tirato. Sono disponibili cinque “pagine” per la schermata iniziale, ciascuna delle quali può ospitare i widget e i collegamenti alle applicazioni preinstallate. Queste ultime includono il client per accedere a Facebook, Twidroid PRO per aggiornare il proprio profilo su Twitter, Spinlets, ovvero l’equivalente del famoso Shazam, il programma in grado di riconoscere un brano musicale in esecuzione e restituirne informazioni relative a titolo, autore e link per acquistarlo sul web.

Acer beTouch E110: urFooz è l'applicazione che consente ti creare
avatar da utilizzare nei social network come Facebook e Twitter

Acer beTouch E110: urFooz consente di creare avatar da usare con Facebook e Twitter

C’è poi urFooz che permette di creare un proprio alter ego, un avatar da utilizzare sui social network, in modo tale che aggiornando l’avatar, si aggiornino automaticamente anche tutti i profili social associati. Abbiamo accennato poco fa al ricevitore GPS e all’assenza delle mappe di Google: in sostituzione c’è il software Tracciato che è in grado di rilevare la posizione in pochi secondi (una quarantina). Un cenno merita l’utility per la gestione della connessione Usb: è possibile con un tocco delle dita scegliere se utilizzare il telefono come memoria di archiviazione di massa, se avviare una sincronizzazione con i dati del pc o se condividere la funzionalità modem.

 

Esperienza d’uso

Se si vuole un telefono comodo da portare con sé, che permetta di navigare sul Web e che renda semplice l’accesso ai social network Acer beTouch E110 è probabilmente una buona soluzione, anche in virtù del fatto che il prezzo è decisamente competitivo (160 euro). Se viceversa vi aspettate qualcosa di più dal vostro smartphone, il rischio è che restiate delusi. La scelta di aver limitato Android si spiega con il tentativo di avvicinare nuovi utenti al sistema operativo di Google, ma non paga dal punto di vista della usabilità. Non poter installare nuove applicazioni diventa un limite difficilmente trascurabile. Incide negativamente sull’usabilità anche la non illuminazione dei quattro tasti a sfioramento posti appena sotto al display: in condizioni di scarsa luce ambientale diventa alquanto arduo non sbagliare a premere il comando giusto. La fluidità del touchscreen è buona, così come la sensibilità durante la digitazione di un messaggio (è disponibile il T9 per la scrittura assistita). Manca l’accelerometro, quindi ruotando il telefono non si avrà la rotazione contestuale di ciò che è visualizzato sullo schermo.

Acer beTouch E110: il menu è quello di Android, ma mancano i
servizi Google

Acer beTouch E110: il menu è quello di Android, ma mancano i servizi Google

Nella scatola

Nella scatola abbiamo trovato la batteria da 1500 mAh, una scheda di memoria microSD da 2GB, con relativo adattatore, il cavo per la connessione Usb, che serve anche per il caricabatteria da rete elettrica, gli auricolari con connettore jack da 3,5 mm. Manuale d’uso su CD. Una dotazione sicuramente buona e adeguata considerando il costo contenuto del telefono.

Acer beTouch E110: nella confezione anche una scheda di memoria
microSD da 2GB

Acer beTouch E110: nella confezione anche una scheda di memoria microSD da 2GB

Acer beTouch E110 è disponibile al prezzo indicativo di 160 euro.