TEST: Casio Exilim EX-G1 con VIDEO

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Compatta e resistente agli urti grazie alla tecnologia G-Shock, Casio Exilim G1 è una fotocamera da combattimento: può cadere da un’altezza fino a due metri o scendere a 3 metri di profondità senza subire danni. Sensore da 12,1 megapixel e zoom ottico 3x. Il prezzo è 299 euro. In VIDEO la prova di scatto subacqueo

Casio ha da poco messo sul mercato nuovi modelli di fotocamere della famiglia Exilim, tenendo in considerazione le diverse esigenze del mercato: c’è chi predilige risoluzioni molto elevate, chi preferisce avere meno megapixel magari, ma uno zoom ottico più potente, chi ancora ha bisogno di una macchina fotografica che non tema acqua, polvere e condizioni climatiche particolarmente critiche. Per questi ultimi il modello da prendere in considerazione è Exilim EX-G1, che abbiamo provato per voi.

Descrizione

Che si tratti di una fotocamera compatta, lo si nota al primo sguardo, perché le dimensioni non ingannano: 103,5×64,2×19,9 mm per un peso di 154 grammi, batteria inclusa. Quel che a prima vista però si potrebbe non notare è tutta una serie di accorgimenti che sono stati adottati per isolare le parti più fragili ed esposte a danneggiamenti in caso di contatto con acqua, polvere o temperature estreme.

Casio Exilim Ex-G1 è dotata di tecnologia G-Shock per resistere agli urti più violenti, al contatto con l’acqua e alla polvere

Casio Exilim G1 è infatti stata realizzata con una struttura a strati che, grazie ad un involucro esterno in acciaio inossidabile,  è in grado di proteggere il corpo macchina interno in policarbonato impermeabilizzato e rinforzato con elementi in fibra di vetro, capaci di assorbire gli urti risparmiando così i componenti interni. Proseguiamo con le caratteristiche tecniche più significative (per la scheda tecnica vi rimandiamo alla pagina sul sito ufficiale di Casio): il display è un LCD TFT da 2.5 pollici e risoluzione 960 x 240, sensore da 12,1 megapixel, zoom ottico 3x, che non esce dal corpo macchina nemmeno alla massima estensione, memoria interna da 37,5 MB e supporto delle schede microSD e micro SDHC (nella confezione non è fornita alcuna scheda).

Casio Exilim EX-G1 è equipaggiata con zoom ottico 3x, lunghezza focale 6.66-19.98, flash incorporato e luce spot

 

La navigazione tra le voci dei menu è affidata a un jog shuttle a quattro vie con tasto centrale per la selezione, cui si affianca un tasto menu per la gestione delle impostazioni generali di ripresa, scatto e visualizzazione. Un cenno alle ottiche: lunghezza focale da 6.66 a 19.98 (38-114 mm) e apertura massima F3.9-F5.4. Velocità dell’otturatore da mezzo secondo a 1/1250 e da 4 a 1/1250 secondi per scatti notturni. Per quanto riguarda le interfacce, troviamo un’unica porta Usb per il collegamento del cavo dati per il trasferimento di foto e video sul PC o l’invio alla stampante,oppure del cavo audio/video per il collegamento a tv o monitor. Tutti i cavi sono inclusi nella confezione.

Resistenza

Come detto Casio Exilim G1 nasce come fotocamera per situazioni estreme:  la struttura che abbiamo precedentemente descritto fa sì che il funzionamento non venga pregiudicato da cadute accidentali da altezze che possono arrivare fino a 2 metri, così come urti e colpi fortuiti che possono avvenire, ad esempio, se abbiamo nella tasca dei jeans la macchina mentre stiamo facendo una gara in bici o una corsa. Allo stesso modo si potrà scendere fino a 3 metri di profondità ed essere certi che i circuiti interni non verranno a contatto con l’acqua: le guarnizioni in resina fungono da protezione per le parti più delicate quali le ottiche, l’alloggiamento della batteria al Litio  e lo slot per le schede di memoria. I parametri citati finora corrispondono a quelli che Casio ha dichiarato di aver effettuato nei test in laboratorio: chiaramente se una caduta da  due metri non pregiudica la capacità della G1 di continuare a scattare fotografie, tuttavia non esclude la possibilità di ammaccature e graffi alla scocca. In questo senso ci ha stupito che le ottiche non siano state protette con una lamina o una protezione in plastica, ma siano state lasciate libere. Detto questo, se avete in previsione di portare con voi la G1 in situazioni a rischio, potete sempre montare protezioni supplementari, fornite in dotazione nella confezione (viti per il fissaggio comprese), che aumentano il livello di sicurezza per la fotocamera.

Dimensioni compatte e peso di poco superiore ai 150 grammi (batteria inclusa). Lo zoom non esce dal profilo anche alla massima estensione

 

Funzionalità fotografiche

Finora ci siamo soffermati soprattutto sulle caratteristiche “fisiche” della macchina, ma non va dimenticato che Casio Exilim Ex-G1 è pur sempre una fotocamera e che sotto alla scocca si trovano funzionalità fotografiche tradizionali, accanto ad altre più avanzate. Tra queste segnaliamo Dynamic Photo: una volta scattata una fotografia, sarà possibile utilizzarla come sfondo su cui applicare animazioni predefinite che si trovano già nella memoria della fotocamera. In alternativa è anche possibile creare animazioni personalizzate. Ci vuole un po’ di pratica, perché la fotocamera deve essere perfettamente immobile (fortemente consigliato l’uso del cavalletto) e lo sfondo della foto dovrebbe essere preferibilmente uniforme. I nostri primi tentativi non hanno prodotto risultati apprezzabili, ma Dynamic Photo funziona e fa quel che promette. Se vi interessa la procedura passo passo vi suggeriamo di dare un’occhiata al tutorial sul sito http://www.exilim.com/dp/it/how_to_1. Per attivare la modalità Dynamic Photo è necessario premere il tasto Best Shot che si trova sul profilo superiore della Exilim G1. Una volta premuto si possono vedere tutte le modalità di scatto predefinite che la fotocamera di Casio mette a disposizione. Si tratta sostanzialmente di quel che altri produttori chiamano Scene: qui troviamo le predisposizioni per foto ritratti, paesaggi, foto subacquee, su spiaggia, sulla neve o al tramonto, scatti notturni e in movimento, e molti altri ancora. Particolarmente utile può rivelarsi la modalità Scatto intervallato che consente di effettuare uno scatto a intervalli regolari di tempo (da 10 secondi a 3 minuti), potendo quindi cogliere movimenti lenti (il calare del sole al tramonto ad esempio) in modo del tutto automatico.

Casio Exilim Ex-G1 offre oltre 25 modalità di scatto predefinite, in funzione della situazione e delle condizioni ambientali

Diverse poi le possibilità di messa a fuoco: Exilim G1 include il riconoscimento dei volti e Advanced Auto Tracking AF per mantenere il fuoco su soggetti in movimento. Interessante anche la modalità Multi Motion, che consente di scattare sequenze di foto in rapida successione, ricreando così l’effettiv
o movimento del soggetto. Anche in questo caso uno sfondo uniforme è preferibile per la resa della foto, così come l’utilizzo del cavalletto.

 

Giudizio

La caratteristica principale di Casio Exilim Ex-G1 è senza dubbio la sua resistenza a urti, acqua e polvere. Noi l’abbiamo messa alla prova, seppure in condizioni non estreme, e il risultato è stato soddisfacente (guarda il video). La dotazione hardware è buona, anche se lo zoom ottico non è particolarmente potente (3x). Ottima la scelta per quanto riguarda le modalità di scatto Best Shot, che offrono fino a 25 diverse possibilità di impostazioni predefinite, coprendo in pratica tutte le situazioni più comuni. Per attivare lo zoom devono essere premuti due pulsanti, la cui collocazione non è ottimale, inducendo talvolta una pressione involontaria sul tasto che mette la fotocamera in modalità di riproduzione: un piccolo inconveniente che si supera tuttavia con l’abitudine e che d’altronde si giustifica con il poco spazio disponibile. Questo perché la fotocamera è decisamente compatta e non concede spazio per  fronzoli e accorgimenti di stile. Nasce come fotocamera per situazioni estreme e in questo si conferma valida e perfettamente a suo agio. Peccato non aver trovato una scheda di memoria microSD nella confezione, che per il resto presenta tutto ciò che serve per collegare la G1 a computer o televisore. Apprezzabile anche l’aver fornito le viti sostitutive nel caso si perdessero quelle utilizzate in fase di assemblaggio e che vanno rimosse per applicare le protezioni supplementari.

La navigazione tra i menu avviene mediante un jog shuttle a quattro vie con pulsante centrale per la selezione

Scatola

Nella confezione di Casio Exilim EX-G1 abbiamo trovato una batteria al litio da 700mAh, cinghia da polso, cavo audio/video-mini Usb, cavo dati Usb-mini Usb, le protezioni con viti di fissaggio al corpo macchina, caricabatteria con cavo per il collegamento alla rete elettrica, guida rapida all’uso e manualistica per l’installazione dei software contenuti nel CD in dotazione (che include anche il manuale completo in formato elettronico). I software sono solo per sistemi Windows. Non è prevista alcuna scheda di memoria microSD, pertanto vi suggeriamo di procurarvene una quanto prima perché i 37,5 MB di memoria interna vi basteranno appena per pochi scatti, se alla massima risoluzione.

Casio Exilim Ex-G1 è in vendita al prezzo suggerito di 299,99 euro.

Nella prossima pagina il video della nostra prova sul campo, o per meglio dire, sott’acqua di Casio Exilim EX-G1: abbiamo voluto testare l’impermeabilità della fotocamera, guardate come è andata

 

La capacità di assorbire urti, di resistere alla polvere e all’acqua è senza dubbio il tratto di distintivo della G1, ciò per cui è nata e che la distingue dagli altri modelli della famiglia Exilim di Casio. Noi non ci siamo voluti far sfuggire l’occasione di metterla alla prova: chiaramente non siamo andati a fare immersione, ma abbiamo testato la sua impermeabilità. Nel video qui sotto potete vedere come è andata…