TEST: Samsung Wave S8500 e Bada

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Samsung Wave è il primo cellulare con sistema operativo Bada; ottimo il display super Amoled da 3,3 pollici e potente il processore (lo stesso dell’iPhone4 e dell’iPad). Non supporta Flash. In rete si può comprare a partire da 340 euro

Wave, l’onda. Così Samsung ha battezzato il suo primo smartphone con sistema operativo Bada e il senso di questa scelta sta nel nuovo corso che il produttore coreano ha deciso di intraprendere: Bada è l’onda del cambiamento verso il mondo open, in alternativa ad Android. Presentato allo scorso Mobile World Congress di Barcellona, Bada si è rivelato fin da subito un sistema veloce e facile da usare, anche se il livello di personalizzazione consentito all’utente non è ancora pari a quello di Android.

Descrizione

Samsung Wave è il “classico” telefono dei giorni nostri: sottile quanto basta per stare nel taschino della camicia (118 x 56 x 10.9 mm), leggero e dalla scocca nera in metallo e plastica che assicura un buon compromesso tra eleganza e robustezza. Tra i punti di forza senza dubbio il display super AMOLED da 3,3 pollici, molto luminoso e brillante, immune (non del tutto, ma si comporta bene) dai riflessi di luce tanto da permettere una buona vista da qualsiasi angolazione. La tecnologia Super AMOLED prevede che la parte sensibile al tocco del display sia integrata nello schermo e non applicata come uno strato sovrapposto.

Samsung Wave S8500 è ha un display super AMOLED da 3,3 pollici

L’interazione è affidata a un tasto centrale che dà accesso al menu principale e dai tradizionali pulsanti per avviare o terminare una chiamata. La navigazione tra i menu interni avviene sempre e solo tramite il touchscreen.

 

Sul profilo destro troviamo il tasto per bloccare lo schermo e quello per avviare la fotocamera, dalla parte opposta i pulsanti per regolare il volume. In alto ingresso per gli auricolari e presa microUSB per collegare il caricabatteria e cavo dati per la sincronizzazione con il computer. Sul retro è posta la fotocamera da 5 megapixel con flash a LED e autofocus. C’è anche la fotocamera frontale per le videochiamate.

Sul retro di Samsung Wave S8500 la fotocamera da 5 megapixel e il sistema meccanico di sgancio della back cover

Per rimuovere la back cover è sufficiente fare leva su un apposito tasto: sotto alla batteria da 1500mAh troviamo l’alloggiamento per la SIM e la scheda di memoria (inclusa nella confezione una microSD da 2GB, supporta schede fino a 32 GB).

Dotazione hardware

Parlando della dotazione hardware non si può non partire dal processore, un ARM Cortex A8 da 1 GHz. Ai più attenti non sfuggirà il fatto che si tratta proprio dello stesso processore già usato da Apple per iPad e iPhone 4. La potenza del processore si nota dalla agilità e reattività che Samsung Wave dimostra nelle operazioni di routine: complice l’ottimo display è davvero gradevole l’esperienza d’uso, sia in navigazione che nell’utilizzo delle applicazioni installate. Il telefono ha una memoria interna di 2 GB che può essere comodamente estesa tramite schede microSD (una da 2GB è già inclusa nella confezione). Per quanto riguarda le connettività supporta WiFi 802.11 n, Bluetooth 3.0 (quindi con “appoggio” alla rete WiFi, quando disponibile, per aumentare la velocità di trasferimento) e USB 2.0. Per il traffico dati supporta connessioni veloci HSDPA 900/2100Mhz. Il comparto multimediale include la radio FM e un lettore musicale, oltre alla fotocamera da 5 megapixel.

La fotocamera principale, posta sul retro, consente molte opzioni di scatto, quella frontale si attiva solo per le videochiamate

Spendiamo due parole proprio sulla fotocamera: dotata di LED Flash, consente la messa a fuoco mediante pressione del dito sul display durante l’inquadratura oppure con il consueto tasto di scatto premuto per metà; molte le scene predefinite (controluce, tramonto, sport, notte, ritratto…), così come le modalità di scatto (multiplo, continuo, con rilevamento del sorriso, panorama, autoscatto…) e le impostazioni per ottenere fotografie di elevata qualità (stabilizzatore, bilanciamento del bianco, rilevamento occhi chiusi prima dello scatto…). Anche in modalità videocamera non mancano le opzioni: dalla ripresa in slow motion all’autolimitazione per l’invio del filmato tramite MMS. Dotazione nel complesso buona, impreziosita come detto dal potente processore da 1 GHz.

 

Dotazione software

In tema di dotazione software non possiamo che partire dal sistema operativo: Samsung ha scelto Bada, termine che in coreano significa “oceano” e che quindi ben si addice a Wave S8500. Bada è sviluppato da Samsung su piattaforma Linux e fa la sua comparsa sul mercato proprio con questo telefono, dopo la presentazione in anteprima allo scorso Mobile World Congress di Barcellona. L’esperienza d’uso è senz’altro positiva e a tratti piacevole, supportata molto bene dalla reattività del processore e dalla sensibilità del touchscreen. La pagina iniziale è suddivisa in tre schermate che possono essere arricchite con una serie di widget che possono essere eventualmente scaricati da Samsung Apps, lo store online.

La schermata iniziale è divisa in tre pagine che possono ospitare i widget, ma non le applicazioni preferite

Purtroppo sulla pagina iniziale non è possibile aggiungere collegamenti alle applicazioni installate, il che risulta abbastanza incomprensibile e poco funzionale. Anche perché sullo store la quantità e la tipologia di widget disponibili non è ancora sufficiente per essere certi di trovare quel che si desidera. Le applicazioni preinstallate si possono dividere per categorie: tra le utility troviamo le PIM ovvero agenda, calendario, un diario e le note; poi ci sono le applicazioni social, che comprendono Facebook, Twitter, YouTube, il client Palringo e un social hub, ovvero un’applicazione che riunisce in un’unica interfaccia tutte le conversazioni e gli scambi di comunicazioni con i conta
tti (sms, twitterate etc…). Infine ci sono le applicazioni multimediali come la già citata radio FM, il lettore audio e quello per i filmati, un media browser e il navigatore LSB con mappe Route 66. Per navigare sul Web, invece, si usa Samsung Dolfin Browser 2.0, basato sul progetto open source Webkit. La dotazione software predefinita potrebbe essere più ricca, ma ci si può comunque collegare a Samsung Apps per renderla più completa: la navigazione sullo store di Samsung non è propriamente agevole e scarseggiano i widget. Bada non supporta Flash, quindi al momento non è possibile vedere filmati su youtube a meno che non si utilizzi l’apposita applicazione.

 

Esperienza d’uso e giudizio

Ci aspettavamo molto dal display super Amoled e non siamo stati delusi: ottima la qualità, sia in termini di luminosità, profondità di colore e contrasto, sia per la capacità di ovviare al problema dei riflessi. Si legge bene (abbiamo provato a scaricare un ebook) e anche la visione di filmati valorizza il display di Samsung Wave. La velocità è degna del processore da 1 GHz e non delude affatto, anzi, talvolta sorprende per la reattività e la prontezza nelle risposte. La navigazione tra le icone non prevede lo scrolling verticale, ma con l’aggiunta di nuove applicazioni si vedrà comparire semplicemente una nuova pagina consultabile scorrendo con un tocco in orizzontale: non è prevista nemmeno una categorizzazione delle icone, che possono essere riposizionate in pochi istanti secondo le proprie preferenze. Pratica l’area di notifica che comprende i comandi per gestire le connessioni WiFi, Bluetooth e per silenziare il telefono con un tocco: una precisazione per quanto riguarda la configurazione dell’accesso a una rete Wireless. Abbiamo incontrato una difficoltà che non è stato possibile risolvere: la nostra rete domestica consente di impostare, oltre alla chiave di sicurezza WEP, anche un indice di chiave (valore da 1 a 4); tale indice deve essere ugualmente impostato su tutti i dispositivi che vogliamo collegare alla rete. Samsung Wave non permette di specificare tale indice, pertanto non è in grado di essere accettato dal router nel caso in cui sia stato impostato come indice di chiave un valore diverso da 1.

  Una pagina di Samsung Apps, lo store online da cui scaricare applicazioni e widget per Samsung Wave S8500

Già detto della possibilità di aggiungere alle schermate iniziali solo i widget (scelta limitativa), Samsung Wave e in particolare Bada, è nel complesso un telefono che si rivela semplice da usare, funzionale e ben attrezzato per gli amanti dei social network, da Facebook a Twitter e simili. Un cenno anche alla tastiera virtuale: buona la risposta, solo qualche piccolo inconveniente nella scrittura dei messaggi perché il pulsante a sfioramento Invia è in una posizione che può essere facilmente toccata per errore durante la digitazione, con il risultato di spedire un messaggio incompleto e di doverlo così riscrivere. Davvero piacevole invece l’utilizzo della radio (che si può ascoltare anche in vivavoce ma con gli auricolari comunque inseriti), che consente anche di registrare mentre si ascolta.

Ecco come si presenta il menu principale di Bada su Samsung Wave S8500: le icone sono disposte su più pagine che possono essere navigate in orizzonale, ma non in verticale

La scatola

La confezione di vendita di Samsung Wave comprende oltre al telefono, la batteria da 1500mAh, gli auricolari, una schedina di memoria microSD da 2 GB, il cavo microUSB e il caricabatteria. In rete si può acquistare Samsung Wage S8500 a partire da 340 euro circa.