TEST: Sony Ericsson Xperia X10 mini

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Presentato a MWC 2010 è ora disponibile Sony Xperia X10 mini, uno dei più piccoli e leggeri smartphone in circolazione. Xperia X10 mini soddisfa il bisogno di uno smartphone da taschino completo, ma le dimensioni così ridotte ne limitano anche la comodità d’uso

E’ piccolissimo e leggero. Sony Xperia X10 mini pesa 90 grammi appena, e in 8x5x1,5 cm c’è tutto quello che serve a un cellulare intelligente. La vocazione di Xperia X10 mini è quella di soddisfare le esigenze di comunicare in tempo reale sui social network, senza rinunciare a un tocco di glamour e per questo si può personalizzare con le cover intercambiabili in 6 colori che ne qualificano il target, quello degli utenti consumer. Appena lo accendete il display capacitivo da 2,5 pollici con la risoluzione 240×320 (16 mln di colori) fa una figura più che discreta ed è accattivante. Risponde bene all’input con le dita e anche lo scorrimento tra le varie schermate e le diverse funzionalità è fluido e veloce.Dimensioni inferiori anche a quelle dell'iPod Nano per Xperia X10 mini

Sony Xperia X10 mini funziona con Android, ma è una versione ‘vecchia’, la 1.6 (Donut). Xperia X10 mini è mosso da un processore da 600 MHz (Qualcomm MSM7227), la memoria è limitata a 128 Mbyte, e nello smartphone si trova una schedina di memoria da 2 Gbyte. Nel complesso lo smartphone carico di dati non è proprio velocissimo, ma non si può chiedere di più a un dispositivo così. E la lentezza non è certo il problema principale di questo smartphone, che a nostro parere non è per nulla comodo da usare, soprattutto se si hanno mani e dita grandi.

 

Descrizione

Xperia X10 mini è un quadband e supporta Umts, Hsdpa. La piccola batteria in dotazione ha la capacità di fornire energia equivalente a 950 mAh. Attenzione: la batteria è integrata e non sostituibile direttamente dall’utente.

Più piccolo di un pacchetto di sigarette senza filtro, con un ottimo grip, grazie al guscio semi liscio, Xperia X10 mini si tiene appoggiato sul dito mignolo e l’indice può attivarlo premendo il pulsante di accensione collocato, con una scelta originale, in mezzo al bordo superiore. Su quello inferiore sono posizionati il connettore minijack per le cuffie e la presa protetta da un coperchietto di gomma per l’innesto microUsb standard. Sul profilo destro si controlla agevolmente il volume della suoneria e con il pulsante più in basso si attiva la fotocamera, da 5 Megapixel, non male.

La vista interna dello smartphone Xperia X10 mini svela la batteria integrata, non direttamente sostituibile dall'utente

Più scomodo usare le stesse funzioni con la mano destra, costretta a strani movimenti. L’obiettivo è però collocato sui 2/3 misurando l’altezza ed è facilissimo coprirlo in fase di scatto. Bisogna stare attenti. Interessante la possibilità di utilizzare l’illuminatore non solo in fase di ripresa; si può infatti tenerlo acceso indipendentemente da cosa si sta facendo, anche solo attivando la funzionalità foto/videocamera. Il software è ben pensato, con quattro bottoni touch sul display per scegliere riprese Video o Foto, la tipologia (per esempio da inviare anche via MMS, quindi già correttamente dimensionate, sfruttando 4 automatismi di ripresa.

Sono disponibili ben 6 cover intercambiabili, il grip non è identico per tutte. Offre la presa migliore quella nera standard.

Lo smartphone si gestisce agendo sui tre tasti posti alla base sotto il display: pulsante di sblocco, tasto per tornare alla Home, e quello per tornare al menu di scelta precedente: tutte le altre scelte si compiono direttamente toccando il touchscreen, che nella modalità di utilizzo principale mostra quattro bottoni con le icone per avviare le attività come Telefono, Email, Riproduttore multimediale, Rubrica telefonica (si possono personalizzare). Anche in questa modalità si può apprezzare l’interfaccia Time Scape per tenere sotto controllo tutte le comunicazioni e gli ‘status’ degli amici (email, Sms, foto e twwet). Si può navigare tra le schermate sia in orizzontale, sia in verticale per visualizzare e lanciare le applicazioni o accedere ai menu di impostazione. Nello specifico, in orizzontale, si potranno tenere a portata di dita i diversi Widget che l’utente avrà voluto impostare.

Non mancano davvero le applicazioni per divertirsi: giochi, radio con Rds, YouTube, il navigatore Gps, Mediascape per l’accesso ai contenuti multimediali online e sul telefono. A volte le soluzioni di Sony Ericsson devono essere un po’ “digerite” per la loro originalità: come per esempio le impostazioni da tastiera per passare dai caratteri ai numeri e ai simboli, quando si compongono gli Sms: praticamente ci sono due fasce laterali su cui premere, invece che avere più simboli assegnati al medesimo tasto.

 

Giudizio

I punti di forza di questo smartphone sono legati tutti all’esperienza multimediale e al divertimento. Questo Xperia X10 mini, pur con le dimensioni così ridotte, è certamente sopra la media per la qualità audio in riproduzione di musica e video, soprattutto senza le cuffie, grazie ad altoparlanti non solo di ottima qualità, ma anche effettivamente potenti come non ci si aspetterebbe. Delude invece per quanto riguarda le soluzioni di posta elettronica e in genere per tutto quello che riguarda il mondo office (penalizzato da questo display mini).

La configurazione di un nuovo account di posta elettronica non è certo guidata come sugli iPhone o sugli smartphone con le versioni più avanzate di Android. Il produttore si vanta sulla brossure del supporto a Microsoft Exchange con ActiveSync, ma questo è possibile solo per la presenza dell’applicazione RoadSync di DataViz (qui trovate un tutorial su come utilizzarla e attivarla), perché nel menu di configurazione standard della posta è stata prediletta la sincronizzazione di contatti, email e calendari di Google o dell’account Sony Ericsson. Si possono configurare quindi dal menu principale dedicato alla posta solo account POP e IMAP (oltre ai sopracitati).

Questa è la tastiera con cui si digitano gli SMS, per scegliere numeri e simboli bisogna prima selezionare le bande laterali

Ci sentiamo tranquillamente di non consigliare questo smartphone a chi facesse un uso intensivo del device per lavorare. E’ vero anche che Xperia X10 mini non nasce proprio per questo scopo, ma il sistema operativo datato Android 1.6 comunque non ci convince, così come la durata della batter
ia che non è sostituibile e che se si usa Xperia X10 mini nel pieno delle sue funzionalità non vi consentirà di tirare la fine della giornata. Per quanto riguarda l’usabilità segnaliamo che le applicazioni principali hanno tutte tasti correttamente dimensionati, ma ci sono per esempio caricati giochi con pulsanti touch così piccoli da mettere in imbarazzo, tenetene conto.

Quello che a prima vista è un display ben pensato, non è detto che sia ugualmente utilizzabile caricandovi sopra tutte le applicazioni disponibili sul market. Inoltre le icone dei tasti principali sotto il display non sono retroilluminate, al buio è un attimo premere quello sbagliato. Infine ecco un breve passo a passo per il ripristino delle impostazioni di fabbrica di Xperia X10 mini: dalla schermate Impostazioni scegliere Scheda SD e memoria, quindi Ripristino dati di fabbrica, premere Ripristina telefono e poi Cancella tutto. Contrariamente a quanto segnalato sulla guida in linea precaricata sul telefono, non andrà inserito alcun codice di sblocco e in pochi minuti lo smartphone torna come appena uscito dalla scatola, senza traccia alcuna dei vostri dati.

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