Testa (G Data): Puntiamo a crescere del 10%

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Il calo delle vendite retail è controbilanciato dalla crescita dell’online. Da Fabrizio Testa, country manager di G Data Italia, le previsioni per il 2012

Stiamo alla finestra a guardare”.  Sono queste le parole di esordio di Fabrizio Testa, country manager di G Data per l’Italia, solleticato sul cloud. “Oggi non si parla realmente di cloud se non della possibilità di avere contenuti salvati su un storage posizionato altrove, si parla solo di cloud storage. Siamo alla finestra a guardare e a valutare con attenzione quali saranno le barriere della sicurezza in ambito cloud. La  sicurezza sta cambiando, se per 25 anni si è concentrata su malware, posta e perimetro, ora dovrà considerare policy aziendali, compliance alla normative, nuove falle”.

Testa, presente a Smau Bari, ci anticipa gli obiettivi del 2012 della sua azienda, che vanta il 99,8% di detection rate con tecnologia DoubleScan: fare crescere la rete di Var, puntando sulla vendita di licenze che nel 2010 si sono attestate su 45.000 ma che sono arrivate nel 2011 a 100.000, raggiungendo circa 300.000 clienti in Italia“clienti che rappresentano un’utenza anticipatrice, perché i nostri prodotti anticipano mode, non a caso amo definire la mia azienda  la Apple della sicurezza IT”.

Per potenziare la rete di Var, la presenza a Bari dove è allestito anche Smau Trade, è stata ritenuta utile. “Riteniamo doveroso, visto la situazione economica attuale offrire al nostro canale condizioni di pagamento e prodotti che possano garantire sia un respiro finanziario sia un buon margine. I tool all’interno del Programma Partner premiano i partner più meritevoli”.

Se lo scorso anno G Data a si è attestata in Italia su un giro d’affari di circa 2 milioni di euro (con 7 persone a bordo) per quest’anno si prevede una crescita del 10% “accettabile – secondo  Testa – considerata la riduzione considerevole del mercato retail, fronteggiata dalla crescita delle vendite online”.

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