Trimestrale Apple: iPhone in stallo, male iPad e Mac, boom dei servizi

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Tim Cook, Apple
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Tim Cook e Luca Mestri, Ceo e Cfo di Apple, hanno illustrato dati e strategie dell’azienda relativamente al primo trimestre dell’anno fiscale 2016. iPhone zoccolo duro, bene i servizi e investimenti nei paesi emergenti

iPhone in crescita, anche se con un incremento che si può definire minimo storico. Ancora nessun dato sulle vendite dell’Apple Watch, male invece iPad e Mac.

E’ comunque doveroso ricordare che l’iPhone, sebbene questo stallo, è il prodotto di punta del gruppo, generando un volume di pezzi venduti, almeno nel primo trimestre dell’anno fiscale 2016, conclusosi il 26 dicembre 2015, pari a oltre 74 milioni di unità.

Bene i servizi che includono i servizi internet, App store, Apple Pay, ecc., che hanno visto una crescita nel fatturato del 26%. L’azienda ha annunciato un fatturato trimestrale di 75,9 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 18,4 miliardi di dollari. Questi risultati si raffrontano con quelli dello stesso trimestre dell’anno passato in cui l’azienda aveva registrato un fatturato di 74,6 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 18 miliardi di dollari. Il margine lordo è stato del 40,1%, rispetto al 39,9% registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 66% del fatturato trimestrale.

Tim Cook, Apple
Tim Cook

Tim Cook, ceo di Apple, ha esordito in questi termini durante la conference call in cui snocciolava numeri e strategie, per il prossimo futuro, della società da lui capitanata. Cifre con il segno positivo, ma che non nascondono comunque alcuni dati poco eclatanti, a cominciare dall’aumento nelle vendite dell’iPhone, grazie al successo ‘natalizio’ del 6S e 6S Plus, ma dell’1%, un po’ basso, forse il dato più basso dal 2007 e forse segno di una saturazione del mercato.

Un altro dettaglio che non viene ancora svelato è il dato relativo alle vendite dell’Apple Watch. Cook spiega l’interesse sempre più forte per i paesi emergenti: Cina, per esempio, nella quale sono stati raggiunti risultati strordinari e investimenti importanti, specie a Hong Kong. Ma interesse anche per altri paesi emergenti, così come interesse anche sull’innovazione, per esempio l’India. Un po’ sotto tono il Giappone, invece, dove i risultati sono stati deludenti.

fatturato, risultato, andamento, vendite@shutterstock“Il nostro team ha portato a termine il più grande trimestre di sempre per Apple, grazie ai prodotti più innovativi al mondo e alle vendite record di sempre per quanto riguarda iPhone, Apple Watch e Apple TV,” ha affermato Cook. “La crescita del nostro business dei Servizi ha accelerato nel corso del trimestre fino a produrre risultati record, e la nostra base installata recentemente ha raggiunto l’importante traguardo di un miliardo di dispositivi attivi.” E, infatti è stato sottolineato che nel trimestre in esame App store, iTunes e Apple Music hanno avuto una crescita considerevole a scapito invece dell’iPad e dei Mac che hanno subito una battuta d’arresto.

“Le nostre vendite record e i forti margini hanno guidato i record di sempre per quanto riguarda l’utile netto e l’utile per azione nonostante un contesto macroeconomico molto difficile“, ha dichiarato Luca Maestri, cfo di Apple. “Abbiamo generato un flusso di cassa operativo di 27,5 miliardi di dollari durante il trimestre, e restituito oltre 9 miliardi di dollari agli azionisti attraverso il riacquisto di azioni e i dividendi. Abbiamo portato a termine 153 miliardi dei 200 miliardi previsti dal nostro programma di ritorno del capitale“.

Per il secondo trimestre dell’anno fiscale 2016, Apple lancia queste previsioni: fatturato fra i 50 miliardi di dollari e i 53 miliardi di dollari; margine lordo fra il 39 e il 39,5%, spese operative fra i 6 miliardi di dollari e i 6,1 miliardi di dollari; altre entrate/(spese) di 325 milioni di dollari; aliquota fiscale del 25,5%.

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