Trony toglie l’insegna Fnac e appende la propria a Milano

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Come preannunciato, il 14 maggio 2014 Trony ha inaugurato il nuovo punto vendita in centro a Milano, nella sede che fu di Fnac, acquisita dal gruppo Dps, che già detiene il marchio Trony

A Milano Fnac lascia il posto a Trony. Come annunciato di recente e come tesatimoniano i diversi cambi proprietari e tira e molla su fondi di investimento, Mercoledì 14 maggio, a Milano si è inaugurato il nuovo Trony, con tanto di insegna, come si vede dalla foto, che ha preso il posto nella sede che fu di Fnac.TRONY, viaTorino, Milano

Dopo parecchie settimane di restyling del punto vendita, degli spazi interni, il nuovo cambio societario ha deciso di puntare maggiormente su un’offerta hi-tech più ampia e diversificata, che include ora, accanto ai dispositivi consumer di ultima generazione, anche piccolo e grande elettrodomestico. In segno di continuità con la gestione precedente, sono stati mantenuti la libreria e il reparto dischi e dvd. L’acquisizione del marchio francese da parte di DPS Group inizia nel 2013 con un accordo tra le parti che prevede l’affitto dei negozi con vincolo di futuro acquisto. Per questa operazione finanziaria DPS costituisce la società FRC Group srl.

Dopo il processo di cambio di insegna dei negozi Fnac in Trony, che ha molteplici obiettivi: l’uniformità del marchio sul territorio e la maggior riconoscibilità dei valori di DPS, l’ampliamento dell’offerta in segmenti hi-tech di ultima generazione, che sono sempre più di appeal per i clienti, e l’ottimizzazione degli investimenti dal punto di vista commerciale. Il cambio di insegna comporterà infatti migliorie in termini di layout e maggiore profondità di assortimento.

I nuovi store uniranno il meglio dei due brand: tecnologia all’avanguardia e ampio spazio alla cultura, su Milano e Verona, con continuità al calendario di eventi musicali. Il primo negozio interessato è il flagship store di Milano in via Torino che ha aperto i battenti con il restyling del piano strada. Sarà poi la volta, il 22 maggio, degli altri due negozi interessati, sempre per i piani strada. Il termine dei lavori di ristrutturazione è previsto entro l’estate 2014, per un investimento totale, comprese le spese di rilancio, che supererà i 3 milioni di euro. I tre negozi rappresenteranno boutique cittadine dove trovare i migliori marchi hi-tech, una selezione di brand negli shop in shop e momenti di approfondimento culturale e intrattenimento musicale, un plus  che i clienti hanno sempre dimostrato di apprezzare.

Con questa operazione la nostra società si conferma una realtà lungimirante” commenta Yves Di Benedetto, amministratore delegato di DPS Groupil fenomeno di concentrazione che sta attraversando il mercato dell’elettronica di consumo oggi se da un lato elimina player storici, dall’altro rafforza chi è in grado di attuare cambiamenti coraggiosi e sfidanti. La scelta di mantenere gli addetti alla vendita della gestione precedente è comunque un segnale rassicurante e di attenzione nei confronti della nostra clientela. Abbiamo la necessità di concentrare le nostre risorse e attività su negozi ad altissimo potenziale, e questi punti vendita ne sono esempi eclatanti”.

Fnac Milano, esterno, copyright Thomas Meyer

Fnac Milano, esterno, prima dei lavori di insediamento Trony

I ricavi totali del gruppo DPS si sono attestati alla fine del 2013 su 232 milioni di Euro in crescita del 40% rispetto al 2013, per effetto di due importanti acquisizioni, con i principali player internazionali. Inoltre, si evidenzia che a livello di like-for-like (a parità di perimetro) i 34 negozi storici a marchio Trony hanno fatto registrare nel 2013 una crescita dell’1%, al netto dell’impatto delle vendite registrate in Puglia a seguito del passaggio al digitale terrestre, in controtendenza con la contrazione del mercato di riferimento dei technical superstore, che ha fatto segnare un decremento del -3,2% rispetto all’anno precedente.

Nel corso degli anni, DPS ha registrato uno sviluppo significativo diventando punto di riferimento in tutte le regioni in cui è presente (Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Puglia, Emilia Romagna, Basilicata, Valle d’Aosta, Campania). A inizio 2014 il Gruppo contava 66 negozi, con due piattaforme logistiche dislocate a Piacenza e Bari per coprire in modo rapido ed efficiente tutta la penisola.

Nel recente passato, DPS ha avviato un processo di razionalizzazione della sua rete di negozi, optando per la chiusura di quelli poco performanti (per un totale di 15), e l’apertura di altri 27 in zone a più alto potenziale di pedonabilità. Il Gruppo ha infatti investito su city center e shopping center, che hanno fatto registrare dal 2012 al 2014 una crescita dell’incidenza sul totale del fatturato, rispettivamente del +20% e +30%, e ha ridotto invece i retail park e gli stand alone che hanno segnato una flessione rispettivamente del -7% e del -16%.

Inoltre, il Gruppo ha concluso due importanti operazioni commerciali, acquisendo la titolarità di 20 negozi ad insegna Darty, presenti prevalentemente nel nord Italia, e di 5 negozi ad insegna Fnac, presenti a Milano, Torino, Genova, Verona e Napoli.

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