Ue, consumatori più tutelati anche sugli acquisti online

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La Ue ha emanato una direttiva in base alla quale verrà incrementata la trasparenza nei prezzi online ed eliminata qualsiasi tassa aggiuntiva nelle transazioni con carta di credito. Inoltre passa da sette a 14 il termine entro cui l’acquirente può recedere dal contratto decidendo di ritirarsi dall’acquisto

Consumatori più tutelati sugli acquisti (anche) online. E’ la Ue che ha emanato una direttiva in base alla quale verrà incrementata la trasparenza nei prezzi online ed eliminata al contempo qualsiasi tassa aggiuntiva nelle transazioni con carta di credito.

Secondo quanto riporta Mf-Dj, è previsto, inoltre un ampliamento dei termini entro cui l’acquirente può recedere dal contratto decidendo di ritirarsi dall’acquisto. Passa infatti da sette a 14 giorni, il termine entro cui il consumatore che avesse cambiato idea sull’acquisto lo può fare e automaticamente partirebbe l’obbligo per i commercianti di rimborsare il consumatore.

Tra le altre misure previste nella direttiva, il divieto di effettuare offerte internet apparentemente gratuite ma in realtà a pagamento, nonchè l’obbligo per i venditori di fornire informazioni più chiare in caso di resa del prodotto. Queste novità sono quelle riportate come esempi dal commissario Ue per la politica dei consumatori, Neven Mimica, nell’incontro sulla nuova direttiva cui ha preso parte il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella e il sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari. “Dai sondaggi che facciamo periodicamente è emerso che meno del 50% dei consumatori italiani crede e si fida che i venditori rispettino tutte le clausole inerenti l’acquisto contro una media europea del 59%”, ha detto Mimica ripreso dall’Adnkronos.

Inoltre, sempre in Italia, “solo il 40% si ritiene adeguatamente protetto dalle norme mentre la media europea è del 55%“. “L’importante – ha aggiunto il commissario Ue – è far conoscere queste norme e sensibilizzare i consumatori; le stesse imprese trarranno un vantaggio competitivo da un atteggiamento più ‘consumer’s friendly'”. Anche per Pitruzzella, che presiede l’Autorità preposta a sanzionare le pratiche commerciali scorrette, è importante “che questi diritti dei consumatori non rimangano sulla carta”. reseller, amazon, commercio elettronico@shutterstock

Le nuove norme introdotte con il recepimento della direttiva Ue vietano inoltre le sovrattasse per l’utilizzo di carta di credito e servizi di assistenza telefonica. Stop anche all’utilizzo di caselle preselezionate sui siti web per caricare pagamenti supplementari, come capita ad esempio in alcuni acquisti online di biglietti aerei.

L’introduzione di regole a favore dei consumatori anche nel settore del commercio online “dimostra che l’Europa non è solo quella del rigore finanziario ma anche l’Europa dei diritti e dei diritti dei consumatori“, ha osservato Pitruzzella. “Tutelarli vuol dire rendere più trasparente la relazione tra chi vende e chi acquista e così dare più fiducia al mercato ” anche perché “senza fiducia non ci può essere crescita economica”.

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