Un risparmio di 22 miliardi

News

E’ la cifra che le piccole aziende europee potrebbero risparmiare ogni
anno, dotandosi di adeguate soluzioni per la sicurezza, secondo una
indagine condotta da Network Associates.

Le aziende europee di piccole dimensioni non prendono in seria
considerazione i danni che possono arrecare le minacce e gli attacchi
provenienti da Internet. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da
Network Associates in sei paesi: Regno Unito, Francia, Germania, Paesi
Bassi, Spagna e Italia. Le aziende considerate, circa 500, perdono
mediamente circa 22 miliardi di euro all’anno a causa degli attacchi
informatici, Almeno una su cinque ha dichiarato di aver dovuto
sospendere l’attività per molte ore dopo un attacco da parte di un
virus. In Italia, questa percentuale è ancora maggiore, 30%, e in
Francia è addirittura al 50%. Un quinto degli spagnoli ha ammesso di
aver perso i propri file o di averli trovati seriamente danneggiati,
mentre in Germania il 33% degli intervistati ha dovuto sostituire
l’hardware dopo aver aperto una email infetta. Lo studio evidenzia
inoltre che le aziende non conoscono quanto siano sofisticati i sistemi
di attacco, non hanno una adeguata rete di protezione e sovente non
aggiornano quella che hanno, mentre sempre più frequentemente spam e
virus scatenano litigi tra colleghi. Inoltre la maggior parte delle
aziende si sente maggiormente esposta a virus e attacchi rispetto a solo
un anno fa.