Uno tsunami tecnologico

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La grande ondata del progresso tecnologico va incontro ai bisogni della forza
lavoro di domani. Questa l’affermazione di Gartner, nella sua relazione che
illustra il percorso della nuova era del personal computing

Una grande onda, quella che ci aspetta dal progresso tecnologico, che porterà
al cambiamento delle architetture Pc per i prossimi 20 anni. Ne è convinta
Gartner, che ha messo a punto una relazione nella quale
illustra la roadmap per la futura era del personal computing. E’ il
progresso tecnologico, affermano gli analisti, a guidare l’evoluzione dei
prossimi anni, influenzando sia l’ambiente che la crescente domanda di
tecnologia da parte dei consumatori.
Che tipo di cambiamenti, e soprattutto con quali tempi, ciò avverrà,
dipenderà anche dalla capacità delle aziende di capire quando i maggiori
cambiamenti tecnologici avverranno e quando essi devono prendere le decisioni
per l’implementazione.
Dopo un lungo periodo di stabilità, le aziende hanno oggi bisogno di focalizzare
l’attenzione sui dettagli tecnologici, in quando sono in atto significativi
cambiamenti un po’ in tutti gli ambiti: hardware, sistemi operativi e
possibilità di connessione. A questo proposito gli analisti vedono Vista
come il più importante cambiamento avvenuto tra i sistemi operativi da Windows
2000 a oggi.
Le organizzazioni hanno scoperto che Vista non può essere
adottato senza prima aver esaminato attentamente la propria gestione dei
processi. Anche dal punto di vista dei processori, i cambiamenti sono
moltissimi, basti pensare a Intel che rilascia la sua nuova architettura Core,
ma che già pensa a successive evoluzioni.
Un altro fattore che continuerà a tenere banco nei prossimi anni, 2009/2010,
sarà la virtualizzazione, per garantire che sicurezza, compliance e total cost
ownership (Tco) non vengano compromessi.
Con l’inizio del secondo decennio, 2011/2012, uno dei più rilevanti cambiamenti
che metterà alla prova le organizzazioni It, sarà la minor distinzione tra le
piattaforme destinate al mondo consumer e quelle per il mondo corporate. Tra i
punti evidenziati dagli analisti, c’è la cosidetta User personaliti portability.