V-Valley entra nella rosa dei distributori di Veeam

Strategie
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A Roma, ufficializzata la nuova partnership tra V-Valley e Veeam Software per la distribuzione delle soluzioni di backup, disaster recovery e virtualizzazione. Lara Del Pin, channel manager Italia di Veeam, porta così a quattro i distributori italiani

La platea davanti alla quale si è da poco ufficializzato il nuovo distributore di Veeam Software è il VeeamOnForum, apertosi stamattina a Roma, che attende nell’arco della giornata circa 800 partecipanti tra partner e aziende italiane. L’accordo appena sancito vede entrare nella rosa dei distributori V-Valley, anima a valore del Gruppo Esprinet, per la distribuzione delle soluzioni di backup, disaster recovery e virtualizzazione di Veeam.
Lara del Pin, Channel mananger Italia, responsabile dello sviluppo del canale e del coordinamento delle attività dei distributori e rivenditori, affianca così la nuova partnership alle altre tre già consolidate negli anni: Avnet e Systematika dal 2011 e Computer Gross dal 2013. “Le nostre esigenze di mercato si sono ampliate negli anni e accanto ai distributori a valore storici abbiamo deciso di allearci con una realtà che pur essendo a valore è attenta anche alla crescita dei volumi, avendo alle spalle l’esperienza di Esprinet. L’accordo lo abbiamo siglato con V-Valley per offrire maggiore varietà e possibilità di scelta ai nostri partner commerciali. Ora inizia la fase operativa con il nuovo distributore”.

Gilles Pommier, Vp Channel & Cloud Emea & Emerging market di Veeam
Gilles Pommier, Vp Channel & Cloud Emea & Emerging market di Veeam

In una strategia 100% via canale e con la spinta maggiore che questo VeeamOnForum sta dando a cloud ed enterprise (“Era importante aggiungere un distributore a valore come V-Valley, in grado di supportare la nostra missione di offrire alle aziende Availability for the Always-On Enterprise”) la ricerca di un canale più ampio non prescinde però dalla volontà di portare competenze. “Noi abbiamo un unico prodotto, un’unica soluzione semplice ma che indirizza un mercato complesso. Per questo amo dire che la nostra soluzione è molto democratica perché può essere proposta a qualsiasi realtà attraverso il canale – precisa Del Pin – ma spetterà poi ai partner costruirci sopra un business aggiuntivo, sempre con il nostro aiuto”.

Nella mattinata dedicata ai partner, Del Pin ritorna sui numeri del canale Veeam Italiano nel 2015. Si tratta di una piramide classica di partnership che vede coinvolti ai massimi livelli 5 partner Platinum e 63 partner Gold che rispettivamente hanno fatto 298 transazioni per una media di 450 K e 1.000 transazione per un valore medio di 100K. “Noi guardiamo alla profittabilità del nostro  canale a valore e vogliamo lavorare in modo proattivo con i nostri partner, e con quelli che dimostrano di avere un forte commitment con noi” spiega Del Pin di fronte a questi dati.  Anche il 269 partner partner Silver hanno fatto un numero elevato di transazioni, pari a 1.800, ma con un valore medio movimentato inferiore, pari a 17K a transazione. Infine i 1.618 partner Registered, di primissimo livello, con 1.200 transazione hanno avuto un ritorno medio di 3,6K a movimento. “La nostra logica è quella di offrire credibilità e affidabilità al cliente. Per questo il lavoro con i partner prevede ingaggi diversi e gli strumenti che mettiamo a disposizione variano dal loro coinvolgimento – precisa Del Pin -. Non avendo al nostro interno una divisione che fa consulting è importante che i nostri partner abbiano le competenze e noi li aiutiamo a formarsi con certificazioni e training ”.

A proposito degli acccordi con i distributori e alla luce dell’annuncio di V-Valley, Gilles Pommeir, VP Channel & Cloud Emea e Emerging Market di Veeam, precisa che non si stanno cercando distributori che siano anche paneuropei, “perché ogni country decide quali siano gli attori della distribuzione che meglio si addicono alla sua realtà e al suo territorio.  La strategia distributiva è decisa su un modello globale e poi declinata a livello locale,  ma sempre nell’ottica di spingere le competenze”.

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