Var Group collabora per dominare le complessità

Strategie
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Durante l’annuale convention Var Group, la società, attraverso la voce di Paolo Degl’Innocenti, VP Software Group IBM Italia, ha sottolineato come essere efficienti nei rapporti con il cliente e spiega il ruolo del vendor

Var Group è un’azienda in crescita di fatturato. I valori, diramati durante l’annuale Convention tenutasi a Cervia, hanno dimostrato una crescita di fatturato, anno su anno, dell’8,5% assestandosi, al 30 aprile 2014 a 166 milioni di euro, gli ordini totali sono cresciuti del 19% mentre di questi, il 31% riguarda quelli di software e servizi. Var Group - Moriani

Giovanni Moriani, amministratore delegato del gruppo, è orgoglioso di presentarli e, assieme a Maurizio Cuzari, amministratore delegato di Sirmi, dà il via a una carrellata di interventi che fanno capo al leit motiv della sessione plenaria: Collaborare per dominare le complessità. E il concetto è stato spiegato bene da Paolo Degl’Innocenti, VP Software Group IBM Italia, intervenuto all’evento come ospite d’onore. Var Group - Moriani e Degl'Innocenti

Dopo aver ricordato le profonde trasformazioni di Ibm dal 2000, il Vp si è soffermato anche sugli investimenti effettuati fino a oggi per circa 39 miliardi di dollari e poi ha puntato al cuore del messaggio: “Se il vendor non entra nell’ecosistema di valore del canale non ha capito nulla. Ibm per evitare questo ha portato in Var Group un gruppo di membri di Ibm per aiutare Var Group a portare valore sul territorio e aumentare la crescita organica degli skill in funzione della crescita della domanda. Inoltre, si deve studiare la concorrenza, capirla perché lo sforzo più difficile è conquistare un cliente. Lo sforzo di Var Group – spiega – è capire come essere efficienti nell’ambito delle decisioni del cliente”.

Durante l’IBM BusinessConnect 2014, Degl’Innocenti spiegava che: “Questo evento vuole promuovere il dialogo tra diverse direzioni aziendali e diverse funzioni aziendali. Coinvolgiamo i responsabili delle diverse aree tecniche, ma anche  una serie di funzioni aziendali che sempre più guardano all’IT aspettandosi soluzioni per generare valore, in primis i direttori marketing, ma anche le Risorse Umane, la Sicurezza, e i direttori finanziari”.

Durante la convention Var Group, Degl’Innocenti, parlando di cloud ha spiegato che “il cloud crea disintermediazione per chi non porta valore, cioè per chi vuole replicare la stessa tipologia di business che faceva solo tre anni fa, mentre per chi riesce a utilizzare il cloud per portare servizi a valore in azienda è un vantaggio. La vera sfida è come fare a rendere produttive attraverso nuove tecnologie le persone abituate a lavorare con un It tradizionale”. Var Group Moriani e Cuzari

Sul palco della convention si è verificato un evento nell’evento. Sullo stesso palco sono saliti due concorrenti storici e agguerriti come TeamSystem, nella figura del direttore marketing, Stefano Matera e Paolo Angelucci, presidente CBT. Secondo Degl’Innocenti, quel momento è stata la dimostrazione che si tratta di due imprenditori intelligenti che comprendono che la rispettiva offerta può portare valore a entrambe le aziende.

Quindi no a porte chiuse, non ho timore che il canale possa creare disintermediazione, ma come Ibm mi voglio impegnare a portare più competenze possibili ai partner”. Ma c’è di più, CBT E Var Group sono concorenti per alcuni segmenti ma hanno capito che insieme potevano superare alcuni ostacoli del mercato, la stessa cosa tra CBT e TeamSystem.

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