Var Group vuole dare una scossa ai siti web delle aziende

Strategie

Durante l’ultima convention di Cervia, la holding torna a parlare di web 2.0 come un’opportunità di business e per affrontare questo mercato ha lanciato Imama, Imago Creativa e Extend (brand gà in scuderia)

Var Group continua a seguire la strada del web 2.0 e, dopo essere approdata sui principali motori di social network, quali per esempio Facebook, ha siglato accordi con società specializzate e ha affinato il taglio delle partnership. Sono queste in sintesi alcune delle ultime novità emerse durante la convention di Var Group che si è tenuta a Cervia l’8 e il 9 ottobre scorso.

Var Group ha iniziato una collaborazione con Yoo plus, società specializzata nello sviluppo di soluzioni web 2.0 e di social networking, ha presentato tre nuovi brand, in realtà uno di questi, Extend (web application) era già presente in Var Group, mentre Imama e Imago Creativa sono stati presentati proprio in occasione di questa convention da Nicola Briani, web consultant Var Group.Dal web 2.0 al web al quadrato, tanta è la velocità con cui si muove il web oggi. Pensiamo solo alle evoluzioni del marketing e della comunicazione alla luce delle ultime novità tecnologiche, allora come sta rispondendo Var Group a questi segnali? La tecnologia si sta facendo trasparente e la holding Var Group ha lanciato tre nuovi brand sempre più specializzati: Imama (Internet MArketing Media Agency): per la realizzazione di portali e siti web, anche attraverso i CMS (sistemi di getsione dei contenuti) più diffusi (Joomla!, DotNetNuke, OpenCMS); servizi di web marketing (SEO e SEM), Web Analytics, email marketing, consulenza per il Social Media Marketing. eXtend segue la filosofia dell’azienda “estesa”, ovvero l’azienda che integra le proprie procedure con realtà tradizionalmente esterne, come clienti e fornitori. Soluzioni a pacchetto e personalizzate di CRM e SCM, Web Applications, Enterprise Project Management, Customer Service. Copriamo le più diffuse piattaforme di sviluppo: Java, Websphere/IBM Lotus Domino, Microsoft .NET, Open Source. Infine, imago Creativa specializzata nell’ideazione e realizzazione della corporate identity, grafica e style di promozioni/materiale marketing, presentazioni multimediali”

Insomma, Var Group ha studiato la clientela e ha visto delle possibilità in chiave web 2.0. “Il web 2.0 è la perfetta chiave di volta per entrare dai clienti. Tutti o quasi, nel bene o nel male, hanno un sito web che spesso utilizzano poco e male, a volte come sola vetrina. Da questo punto di vista, quindi per noi – spiega Brianidiventa una sfida che non potevamo affrontarla da soli, ecco perché ci siamo catapultati nei tre brand annunciati”.

Insomma, si sta delineando per la holding nata dalla riorganizzazione del gruppo Sesa e delle sue controllate Sesa, Computer Var e Computer Var Services lo scenario che Giovanni Moriani, amministratore delegato di Var Group, aveva tracciato alla convention dello scorso anno.

Quest’anno anche la società si è trovata ad affrontare la crisi economica e proprio per esorcizzare il periodo o per combattere ancora più tenacemente il periodo, Moriani ha deciso di intitolare la convention di quest’anno con “Uno sguardo oltre”.

Giovanni Foresti, del servizio studi e ricerca di Intesa San Paolo, intervenuto alla convention, ha definito uno scenario nella quale si intravedono i primi segnali di ripresa della produzione manifatturiera europea nella seconda metà del 2009, Pil italiano di nuovo in positivo nel 2010 e, forse, disponibilità delel imprese a investire. “Si inizia a intravedere la luce ma uscire dalla crisi non sarà certo un gioco da ragazzi”, si legge in una nota della società.

Lo scenario economico attuale – spiega Morianipuò essere assimilato al guado di un fiume che è attraversato da una corrente sostenuta. Quando iniziamo ad attraversare il fiume siamo freschi, poi lottiamo con la forza delle acque e oltrepassato il punto più delicato, iniziamo a risalire. La sponda è vicina ma le gambe e il corpo sono stanchi e questa è sicuramente la fase più insidiosa e delicata. Noi ci troviamo in questo punto: qualche mese fa – continua Moriani – abbiamo lasciato una sponda con caratteristiche precise e ora ne stiamo raggiungendo un’altra completamente diversa. Lo sforzo che dobbiamo affrontare è duplice: procedere e comprendere come è cambiato il mercato di fronte a noi, adattandoci al nuovo ambiente. Lì troveremo un clima diverso, competitor diversi e aziende diverse da quelle che abbiamo lasciato”.

Infine, durante la convention è stata presentata una partnership con Dell e la nuova partnership con Altair.

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