Veitkus (Novell): benefici dalla deal registration e un occhio in casa Sun

Strategie

Daniel L. Veitkus, vice president general manager partners Emea di Novell, spiega la strategia distributiva alla luce del recente BrainShare 2010 e degli annunci relativi ai clienti e ai partner Sun

Investimenti per il canale, agevolazioni legate a deal registration, generazione di lead e gestione degli stessi. Questi sono alcuni dei temi trattati con Daniel L. Veitkus, vice president general manager partners Emea di Novell.

Vitkus parte domandandosi quali siano le motivazioni per le quali i partner di canale (dai reseller ai system integrator, solo per citarne alcuni) lavorino con una società come Novell  e lo fa traendo spunto da fattori quali il valore economico e i differenti benefici che i partner otterrebbero rispetto al lavoro con altri vendor. Inoltre un fattore di rilevo è dato dalla deal registration. Una sorta di incentivo ai partner ‘più fedeli’.

Si tratta di una sorta di scambio di informazione legate ai clienti presenti o nuovi che potrebbero approcciare il mondo Novell. “Novell offre il 10% per ogni cliente già esistente  e il 20% per ogni nuovo cliente che sposa il nostro businessspiega Veitkus. “Lo scorso anno abbiamo ‘pagato’ 2 milioni di dollari in chiave di deal registration e di fatto si è trattato di un investimento che abbiamo permesso di sfruttare proprio al nostro canale. Come? Per esempio training, attività di marketing e non solo. Abbiamo eliminato i fee d’ingresso che pagherebbero i nostri partner proprio per permettere loro di riutilizzare questo denaro a loro volta reinvestendolo in attività con Novell”, continua.

Daniel L. Veitkus, vice president general manager partners Emea di Novell

Il 2010 per Novell si è aperto a novità di prodotto che stanno allargando la rosa di soluzioni che la società sta implementando per il mercato dell’Intelligent Workload Management (Iwm). In particolare, la società ha fatto sapere che il fulcro dell’approccio all’Iwm è rappresentato dall’integrazione delle tecnologie di identity e security in prodotti che aiutino i clienti ad affrontare dall’interno il ciclo di vita dell’Iwm.

Insomma, se è vero che parlare di virtualizzazione e cloud computing è diventato oggi, di gran moda, sia perché fa risparmiare le imprese sia perché permettono alle stesse imprese di rendere flessibili le nuove tecnologie, dall’altro lato le aziende devono fare i conti con la sicurezza.

E, a questo proposito, tra le novità 2010, Novell ha in serbo due nuovi prodotti: Novell Identity Manager 4 (presentato all’ultimo BrainShare 2010 tenutosi ad Amsterdam) un aggiornamento al prodotto di punta di identity management e Novell Cloud Security Service, un nuovo strumento che permetterà alle aziende di estendere le proprie regole di identity e security verso vendor di software as a servece oppure platform as a service e, ancora, infrastructure as a service. “Per questo prodotto – spiega Veitkusi system integrator locali provvederanno a migrare il cliente sulla nuova piattaforma”.

Con Veitkus, Channel Insider ha parlato anche del recente annuncio che coinvolge Novell e cioè l’offerta di licenze particolarmente vantaggiose ai clienti Sun Microsystems identity managemenet e Solaris e, un programma di incentivi ai partner Sun che decideranno di legarsi alla community Novell PartnerNet.  I clienti Sun potranno scambiare i loro prodotti con uno equivalente di Novell free; ciò significa che potranno avere tutte le soluzioni di identity management di Novell pagando solamente i costi di manutenzione.
Novell offre inoltre incentivi speciali ai partner Sun Solaris per migrare a Suse Linux Enterprise Server.

Per un periodo limitato, i partner che acquisteranno Suse Linux Enterprise Server potranno avere training gratuiti, un supporto illimitato e assistenza alla migrazione. Ai partner qualificati Novell offre anche una valutazione gratuita riguardo la possibilità di migrare da Solaris a Linux, così come una versione di prova di PlateSpin Recon Inventory Edition, uno strumento per analizzare i loro sistemi Solaris. Infine un cenno al BrainShare 2010 che, dopo cinque anni è tornato in Europa, ad Amsterdam.

Eravamo preoccupati per le adesioni – spiega Veitkusalla fine ci siamo trovati con 1.100 iscritti presenti abbiamo vinto la sfida. Il collegamento tra ambienti sicuri e virtualizzati in chiave cloud sono stati gli argomenti principali così come la premiazione dei migliori partner. Il migliore partner europeo è NetStudio mentre segnalati di nota altri partner strategici come Deloitte e Kpmg”.

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