Vem sistemi investe: un laboratorio sull’automazione a Forlì e la sede social a Vimercate

Strategie
Stefano Bossi, amministratore delegato Vem sistemi

Stefano Bossi, amministratore delegato di Vem sistemi, spiega la strategia della società per i prossimi mesi, passando per la descrizione della sede appena inaugurata a Vimercate, che seguirà il territorio del Nord-Ovest e per gli investimenti sulla building automation previsti per il secondo semestre 2014 e 2015. A Forlì nascerà un laboratorio dedicato solo all’automazione

Vem sistemi si prepara a consolidare la nuova sede di Vimercate, alle porte di Milano, e investire pesantemente sulla building automation. Vem sistemi, Vimercate

Tutto questo avverrà tra il secondo semestre 2014 e tutto il 2015. Sono alcune delle novità sulle quali Vem sistemi concentrerà la sua attenzione  e Stefano Bossi, amministratore delegato di Vem sistemi, spiega, alla luce dell’inaugurazione della nuova sede di Vimercate (Mb) avvenuta l’8 luglio scorso, che sarà il fulcro della zona del Nord-Ovest dell’Italia (la sede di Padova si occupa del Nord-Est; Forlì e Modena si occupano dell’Emilia Romagna e Senigallia delle Marche, Umbria, e il centro Italia).

Bossi precisa che Vimercate, così come in tutte le altre città, sono a tutti gli effetti sedi vere e proprie, identiche funzionalmente, e non solo location commerciali. Presso ogni sede, infatti, sono presenti anche i tecnici specialisti, il magazzino per garantire una logistica di prossimità alla clientela. “Abbiamo aperto la sede a Vimercate – spiega Bossi – perché abbiamo riscontrato che il 54% del fatturato extra nel 2014 è arrivato da Nord-Ovest, concentrato nella provincia di Monza Brianza. Un secondo motivo è da ricercarsi nella location e nella prossimità del nostro partner strategico Cisco, così come per altri nostri partner come Schneider Electric e altri partner che si trovano nella cintura di Milano Nord alla quale ruotano attorno anche molti operatori dell’It”.Vem sistemi, Vimercate

La sede di Vimercate è connotata da presidio tecnico, pre e post vendita, personale commerciale e un magazzino, oltre ad ambienti di incontro per far toccare con mano tutto quello che Vem sistemi utilizza tuti i giorni prima di portarlo in offerta ai propri clienti. Il totem che accoglie il personale e i visitatori, al quinto piano del palazzo Larice, presso il centro direzionale delle Torri Bianche, con una virtual secretary che risponde in telepresence dalla sede di Forlì “è un po’ il simbolo di come Vem integra le tecnologie, dalla collaboration, alla mobility, alla gestione dei contenuti multimediali, fino alla building automation e controllo degli accessi, una tipologia di soluzione che già oggi trova applicazione negli ospedali o in aziende della moda”, commentava Gabriella Attanasio, direttore tecnico di Vem sistemi, in una nota.

Allo stesso tempo, la sala riunioni è stata attrezzata per la Telepresence. Ma il vero fiore all’occhiello è quello che, al momento è stato solo annunciato, ma è in fase di costituzione, ossia il corner Flexpod. “Sarà operativo tra gennaio-marzo 2015 – spiega Bossi – mentre durante l’inaugurazione è stato annunciato e mostrato ai clienti in forma domotica, poi ci sarà il vero e proprio annuncio di quello che sarà l’office in a box. Si tratta di una piattaforma infrastrutturale che integra storage, networking e server. Il corner diventerà un ambiente demo live per far toccare con mano ai nostri clienti senza costringerli ad andare all’estero per constatare i prodotti dei nostri partner. Grazie al nostro partner tecnologico Schnider Electric potranno toccar con mano un mini data center in a box la cui particolarità sarà il rack in legno di larice , una sorta quindi di oggetto di arredo progettato per abbattere i rumori e può essere lasciato in ufficio e non in una sala server”.Vem sistemi, Vimercate

Tra i partner tecnologici coinvolti in questo corner ci sono anche Cisco, Citrix, NetApp, Riverbed, oltre alla già citata Schneider Electric. Bossi parla di ecosistema tecnologico, a questo riguardo, spiegando l’approccio olistico ai clienti. “Oggi un singolo vendor non riesce a dare una risposta immediata ai clienti, ma ha bisogno di un system integrator che faccia il dominio di pertinenza. Per parlare di ambiente di virtualizzazione, il motore centrale è Flexpod ma va affrontato con le tecnologie di diversi vendor”. Nel corner, spiega Bossi, è possibile effettuare training on the job, organizzare test e demo per i clienti, facendo toccare con mano le novità e gestire le attività. Insomma, come ha spiegato Bossi, la sede di Vimercate può avere una connotazione social. Ma non si pensi ai social network, piuttosto a una sorta di piazza, un’ara hospitality di community reale e non virtuale. “La sede ha due aree un workspace con tecnici e commerciali e un’area di circa 70 metri quadrati di hospitality con videosecretary di Cisco e  videopresence”.

Non si può ancora parlare di numeri in casa Vem perché a giorni sono previsti i primi bilanci semestrali, ma Bossi precisa che Vem sistemi, dal 2009 al 2013 ha raddoppiato il fatturato, grazie anche a investimenti che non sono mai stati rallentati, nonostante la crisi, e di investimenti continua a parlar anche per i prossimi mesi. “Nel prossimo biennio consolideremo la sede alle porte di Milano e, dal secondo semestre  2014 e per tutto il 2015 investiremo nella building automation, automazione/automazione industriale, con i partner di riferimento Schneider Electric e Cisco, attraverso una serie di tecnologie su cui Cisco sta puntando e annunceremo. Parleremo di integrazione di protocolli e funzionalità delle tecnologie di Cisco, così come di integrazione tra software su Cisco con i sistemi di automazione di Schneider Electric, tutto questo per dare risposte in un ambito nuovo, che è il facility management, il riferimento della building automation, così come lo è l’energy management. Esiste già un team dedicato sulla building efficiency , ma avremo anche un laboratorio dedicato solo all’automazione dislocato a Forlì”, conclude Bossi.

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