VIDEO: Apple iPad 3G, prova sul campo, pregi e difetti

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In prova il tablet di Apple, iPad 3G 64GB. Ne abbiamo testati i pregi e i difetti. Dieci motivi per comprarlo e dieci ragioni per non comprarlo

iPad è una nuova tipologia di device digitale. Non è uno smartphone, perchè non nasce per telefonare, e il supporto alle reti 3G serve solo per i dati. Non è un netbook, perché tante delle cose che si possono fare con questi piccoli ed economici computer con l’iPad non si possono fare (ma è anche vero che con i netbook non si possono fare cose che iPad rende possibili). Non è nemmeno un ebook reader, né un lettore multimediale tout court (per gli MP3 e i video è ok, ma non tanto tascabile quanto un iPod). iPad fa un po’ tutte le cose consentite da questi device, ma non è in grado di sostituire nel pieno delle funzionalità (e per usabilità) nessuno di essi. E’ una prima importante considerazione. Perché ci si rende subito conto che la tavoletta magica di Apple (noi abbiamo provato la versione migliore in assoluto, 64 GByte con il 3G) apre un nuovo interessante mercato, è utile, fantastica da usare, ma purtroppo non consente di fare a meno di niente di ciò che si ha già. iPad offre l’illusione di poter lasciare a casa qualcosa, esalta per alcune apps particolarmente ben pensate, ma si capisce che tutti i device che già avete dovrete tenerveli, nemmeno uno potrà finire venduto su eBay senza rimpianti. E il gioiellino costa 799 euro, se solo aggiungete gli accessori necessari arrivate facilmente a sborsare 900 euro, se poi decidete di assicurare l’investimento… Ci siamo capiti. Guarda il video a pag. 2 e il video sulle Apps con iPad a pag. 4

 

Descrizione

E’ proprio di Apple il prodotto che più somiglia ad iPad , ed è indubbiamente l‘iPod Touch (iPhone è 3G, ma ha anche fotocamera, videocamera). iPod Touch paga pegno alla costosa tavoletta solo perché non ha la connettività 3G per i dati e per il display molto più piccolino. iPod soffre la concorrenza di iPad, ma resta più comodo per ascoltare la musica, tanto più comodo quando si è a passeggio, ugualmente reattivo e veloce a un prezzo di gran lunga inferiore, pur con i suoi limiti. Il punto di forza di iPad è innanzitutto l’ampio display a Led (che ospita una tastiera come si deve), massimo confort, touchscreen perfetto, orientabile a piacere e veloce nel riposizionamento, risoluzione 1024×768 (considerato un HD), e con la tecnologia IPS (In Plain Switching): di questa tecnologia se ne parlò per la prima volta nel 1996 (la culla di IPS sono stati i laboratori di ricerca Hitachi). Grazie a Ips è possibile la visualizzazione dei contenuti anche con un angolo di 178 gradi, per l’allineamento particolare dei pixel. Punti deboli? Pochissimi, se lo maneggiate con la dovuta attenzione agli urti, e lo tenete pulito. Sì, perché nonostante il trattamento per evitare il deposito dei grassi, una pulita ogni mezza giornata è doverosa, e ci ha stupito non trovare nella confezione un panno adeguato. iPad si usa solo con le dita e per scrivere c’è la tastiera virtuale che compare quando occorre sul display. Tutto bello fino a che iPad resta acceso, appena va in standby inevitabile vedere in controluce ditate e strisciate.

 

Una cosa proprio non ci è piaciuta. Su AppStore trovate distinte con un segno “+” le applicazioni progettate per iPhone e per iPad (ancora pochine queste ultime), ma se per esempio avete comprato un’applicazione per iPhone senza il segno +, non è detto che il suo corrispettivo per iPad possiate scaricarlo gratuitamente. Facciamo un esempio: su iPhone abbiamo installato NetNewsWire (il lettore di Feed RSS). Sincronizzando iPad con iTunes abbiamo importato su iPad tutte le applicazioni che usavamo con l’iPhone quindi anche NetNewsWire, ma poi abbiamo anche trovato la stessa applicazione NetNewsWire, su AppStore, ridisegnata per iPad, e ci siamo illusi che potesse bastare un semplice aggiornamento. Invece no! E’ possibile utilizzarla in HD, a tutto schermo, solo riacquistandola e tirando fuori altri soldi. In pratica il nostro iPad è pieno di applicazioni per iPod e iPhone, già acquistate, utilizzabili così come sono alla risoluzione dell’iPhone (visualizzate nel rettangolo centrale sul display, delle dimensioni dell’iPod/iPhone, oppure sgranate 2x), ma confortevolmente a tutto schermo solo pagando nuovamente il software. Per ora è così che vanno le cose. Chiaramente non per tutti i programmi vale lo stesso discorso (Memopal, per esempio, fa eccezione). Ed è anche vero che la responsabilità di questa situazione non è direttamente di Apple, però è importante saperlo. Su Safari che non supporta Flash si è già detto di tutto, se navigando con iPod, quasi non ci si accorgeva, perché navigare con un display così piccolo non invoglia più di tanto, con iPad il limite inizia a pesare, ma pesa forse ancora di più il fatto che non sia possibile aprire diverse tab e ogni volta che si accede a una pagina il sistema tiene traccia dell’anteprima, ma poi ricarica da capo la pagina richiesta. Insomma…Safari è come se fosse in un limbo, la versione per Pc non è adatta, quella che è disponibile per iPad ha troppi limiti e forse è troppo vicina a quella già installata su iPod e iPhone. Su iPad la mancanza del multitasking si fa sentire, arriverà.

 

iPad come ebook reader, il futuro dell’editoria elettronica è così?

Gli ebook reader davvero riposanti sono quelli con display non retroilluminati, che sfruttano la tecnologia e-Ink (Samsung E60, Amazon Kindle, e così via) e magari consentono di prendere appunti. iPad però è la soluzione più pratica ed elegante in circolazione, al momento, per godere dei quotidiani in versione elettronica. Grazie al successo che sta ottenendo, probabilmente, sarà proprio merito dell’iPad se gli editori si accorgeranno che è il momento di offrire le versioni elettroniche di tutti i magazine e i libri, oltre che dei quotidiani. Repubblica e Il Corriere della Sera (solo per citare i due più noti) hanno già fatto un buon lavoro, e all’estero sono già disponibili molti più titoli che da noi, ma per tutti vale che si può ancora migliorare e che probabilmente per raggiungere lo stato dell’arte ci vuole tempo. Se provate a leggere un ebook con iPad, vi accorgete che come usability Apple ha ancora da insegnare, ma è vero che dopo ore e ore di lettura non potrete certo sostenere che i vostri occhi sono affaticati meno che con la pagina di inchiostro elettronico degli altri device. Tenetene conto, perché un vero eBook reader dovrebbe avere anche questa qualità. Cogliamo l’occasione invece per sfatare un altro luogo comune, e cioè che eBook Store sia vincolante. Non è vero. Potete caricare sull’iPad nella libreria iBooks tutti i vostri titoli e trasformare anche i Pdf in ePub, il formato di elezione opensource e free utilizzato dall’iPad. Basta per esempio utilizzare un software come Calibre. Abbiamo appena parlato di ore e ore di lettura… Sì è vero, questa nota di fondo non è di poco conto. Anzi… Potete utilizzare iPad davvero anche per nove ore. Noi lo abbiamo acceso il primo giorno della sua disponibilità in Italia alle 17.00, l’abbiamo usato un po’ con il 3G e poi in Wifi. E’ l’una di notte, e la batteria è di poco sotto la metà della carica. Punto a favore. Se siete ancora indecisi fate l’ultimo sforzo e leggete la tabella seguente, trovate 10 motivi per correre a comprare iPad e altrettanti 10 per evitare di farlo, almeno per ora. Perché comprarlo e perché no

Apple iPad 64 GB e 3G: perché comprarlo e perché no
Perché SI’ Perché NO
1.Touchscreen ottimo, display 1024×768 con IPS 1.E’ costoso, e alcuni eccessori sono essenziali ma fanno lievitare ancora il prezzo. Non ha la Webcam e nemmeno la fotocamera integrata
2.Ottima reattività, molto veloce processore A4 a 1 GHz, 256 Mbyte di RAM 2.Piattaforma chiusa, tanti vincoli – Non si possono gestire directory e file indipendentemente dalle applicazioni
3.Praticità di utilizzo 3.Interfacce hardware limitate: è presente solo il connettore per la ricarica e il collegamento al PC
4.Apps dedicate, ottima usability 4.Browser con limiti, sia riguardo la navigazione con le Tab, sia per il mancato supporto a Flash (si sente meno su un dispositivo tipo iPod). La mancanza del multitasking, al momento, rende meno agevole l’utilizzo
5.Molteplicità di utilizzo: agenda, video, tavoletta per leggere i libri, ma anche navigatore, e un po’ Pc… 5. E’ un device in più, da solo non sostituisce nessuno di quelli che avete già (smartphone, netbook, navigatore Gps, lettore portabile Mp3…)
6.Semplicità d’uso: se una cosa pensate di farla in un modo, scoprite che si fa proprio così 6.Alcune Apps già acquistate in versione iPod, per iPad in versione HD si devono ricomprare (air Sharing e NetNewsWire, per esempio)
7.Divertente per giocare e per la multimedialità 7.Completo solo con accessori da acquistare a parte: indispensabile la custodia (anche per scrivere comodamente), utile il connettore per le schedine di memoria, quello VGA e per il collegamento con la fotocamera
8.Estremamente portabile, ideale per viaggiare 8. Limitato nelle funzionalità office e gestione dei file poco pratica. Non si possono allegare file ai messaggi email, se non direttamente dall’applicazione che li ha generati
9.Batteria eccellente per la durata 9. Capacità di memoria appena adeguata per lo storage video di qualità e solo nei modelli più costosi
10.Possibilità (teorica) di rimanere sempre online (versione 3G) 10. In Italia la connettività limitata e lenta in 3G ne limita le potenzialità, soprattutto per la funzionalità A-Gps
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