VIDEO PROVA: Motorola Milestone

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La prima volta di Motorola con Android 2.0 sembra già quella buona. Milestone non delude e ha ancora margini di miglioramento

Motorola Milestone è nei negozi da questi giorni con Wind al prezzo di 499 euro. Abbiamo avuto occasione di provare un sample evoluto, praticamente definitivo e le prime impressioni sono davvero positive.
Milestone è tra gli smartphone con la tastiera qwerty slide più sottili (14 mm circa), per un’altezza di 11,5 cm e 6 cm di larghezza. Per dare un’idea è leggermente più stretto di un iPhone, con la medesima altezza. Milestone pesa 165 grammi quindi di poco, ma in modo percettibile più pesante dell’iPhone.

Descrizione

L’esordio di Motorola con Android 2.0 avviene con uno smartphone con uno chassis nero lucido nel profilo superiore e opaco nella parte posteriore. Lo chassis di metallo e il display con la copertura in vetro offrono ottimo feedback di robustezza e solidità. Sul profilo superiore, adiacenti, trovano spazio il pulsante di accensione e standby e il connettore per il minijack, sul fianco la presa microUSB standard, sul profilo destro il controllo del volume e il pulsante della fotocamera, in basso, nel posto migliore quando si tiene lo smartphone in verticale, scomodissimo se si cattura tenendo il dispositivo verticalmente.

Sul dorso trova spazio una fotocamera da 5 Megapixel (con cui si possono effettuare anche videoriprese fino a 24 Fps da salvare in WMV o Mpeg4, oltre a H.263 e 264). La fotocamera è assistita da doppio flash e l’apertura del dorso, ben studiata, dà accesso a comparto batteria, SIM e schedine di espansione microSD.
Quattro tasti a sfioramento sono sufficienti per l’interazione con il software e sono posti alla base dello smartphone.

Ecco la tastiera Qwerty di Milestone, nel sample che ci è arrivato in prova. Tasti molto piccoli, ma ugualmente utilizzabili

Per quanto riguarda la tastiera Qwerty slide precisiamo che per quanto i tasti siano decisamente piccoli non abbiamo trovato difficoltà nell’utilizzo, piuttosto riteniamo ottimizzabile il jog shuttle a cinque vie posto in verticale sulla destra. Non molto pratico.

Specifiche tecniche

Per quanto riguarda le specifiche tecniche Milestone non ci ha deluso. A cominciare dal display. Si tratta di touchscreen capacitivo, sensibilissimo, ben utilizzabile anche con la tastiera qwerty digitale che, pur con tasti piccolissimi, si rivela comunque adeguata e precisa. Tiene il confronto con l’iPhone. La risoluzione del display è di 480×854 pixel. Eccellente. Non solo, la reattività nel cambio di orientamento del dispositivo è tra le migliori in assoluto tra quelle provate fino ad ora. Superiore anche a quella sperimentata con gli ultimi modelli provati (Toshiba Tg01 e HTC HD2). Dotato di sensore di luminosità e accelerometro a tre assi, questo smartphone presenta dotazioni di connettività in linea con quelli che sono oramai gli standard per tutti i device di fascia alta: quadband, Hsdpa e Hsupa a 5,76 Mbps, Bluetooth 2.1 con EDR (sono supportati i profili A2DP, HSP e HFP) e WiFi.

Motorola Milestone è uno degli smartphone con tastiera Qwerty Slide più sottile, appena 13,7 mm

Il motore di tutto è Omap 3430 a 600 MHz che offre però con Android 2.0 una reattività inusuale, della quale siamo pienamente soddisfatti. La memoria RAM disponibile è di 512 Mbyte, si può espandere la memoria di archiviazione tramite schedine microSD fino a 32 Gbyte complessivi, nello smartphone si trova già una schedina da 8 Gbyte. L’utente ha a disposizione circa 256 Mbyte per memorizzare quanto desidera senza microSD. E’ integrato il ricevitore Gps, soddisfacente, con i limiti ancora attuali per questo utilizzo, quindi – tra tutti – la batteria a 1.400 mAh che consente di lavorare una giornata con WiFi attivo, ma non certo con il Gps sfruttato significativamente. Tenetene conto. Manca infine la radio FM.

 

 

 

 

Software
I punti di forza di Motorola Milestone sono certamente le caratteristiche software. Come sistema di navigazione Milestone adotta Android Webkit con supporto per Html 5: così come è allo stato attuale non consente la visualizzazione dei siti in Flash. Con il browser sono consentite alcune gesture come lo zoom (pinch) e, nel complesso, si lascia apprezzare per la velocità. A noi soprattutto è piaciuto come è stata implementata la versione 2.0 di Android: dal menu Impostazioni tutte le informazioni sono facilmente accessibili, sia per la configurazione del dispositivo sia per il suo utilizzo.

 

 

Tramite Phone Portal si può accedere al proprio smartphone Milestone direttamente dal computer, senza dover installare nessuna applicazione. Dal Pc si possono poi anche inviare i messaggi Sms

 

E per qualche aspetto sono anche informazioni decisamente granulari, come il livello di ricezione del segnale dell’operatore. Android supporta nativamente il l’integrazione sia degli account Gmail sia di Exchange. Preinstallate su questo modello di prova abbiamo trovato le applicazioni Google Talk, Gmail ovviamente, Maps, e abbiamo però dovuto provvedere in prima persona a cercare su Android Market un tool per poter interrompere la connessione dati. Questo limite non è indifferente per chi non sottoscrive subito un piano dati adeguato con il proprio operatore. Sulla schedina di memoria microSD c’era il necessario per la navigazione con il GPS.
Eccezionale l’applicazione Phone Portal. E’ possibile controllare e gestire i file installati sullo smartphone direttamente dal computer, senza installare applicazioni sul PC, ma sfruttando la connessione WiFi. Phone Portal in pratica funziona come un Web Server: tra le comodità quella che consente di inviare SMS direttamente dal PC quando lo smartphone è collegato via Web.

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