VIDEO TEST: Acer Liquid S100

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Punti di forza di questo smartphone Acer equipaggiato con Android sono il display capacitivo con i tasti a sfioramento, il processore Qualcomm SnapDragon e software selezionato ad hoc per unire efficienza e divertimento

Acer ora ha a catalogo anche un ottimo smartphone consumer con il sistema operativo di Google. E’ Acer Liquid in prova nella versione bianca, una delle tre disponibili (nera e rossa le altre due in commercio solo nel primo trimestre 2010). Liquid S100 pesa 135 grammi con dimensioni del tutto equiparabili a quelle dell’iPhone. solo per dare un’idea. Liquid è mosso dal processore SnapDragon 8250 di Qualcomm a 768 MHz. Non è il processore più veloce attualmente disponibile per gli smartphone, ma lo è invece nel panorama di quelli equipaggiati con Android che Acer in questo specifico caso monta nella versione Donut1.6

 

 

E in effetti possiamo confermare l’ottima reattività di Liquid, anche grazie alla dotazione di memoria: 256 Mbyte di RAM e 512 Mbyte di ROM. La memoria si espande tramite schede microSD. Per quanto riguarda la connettività si tratta di uno smartphone Hsdpa (7,2 Mbps) e Hsupa (in upload fino a 2 Mbps), ovviamente con pieno supporto per Wifi e Bluetooth. Liquid integra anche il ricevitore A-gps. La dotazione hardware è completata dalla fotocamera da ben 5 Megapixel. E’ presente il connettore minijack, e ovviamente presa USB 2.0, protetta da un coperchietto di plastica. Si tratta di una presa mini-USB di tipo standard.

 

 Sul bordo inferiore la presa USB è protetta da un piccolo sportellino gommato

Esternamente sono presenti tre pulsanti: sul fianco sinistro solo quello di accensione, sul fianco destro quello a bilancere per il controllo del volume e il pulsante di scatto per la fotocamera che è comunque in grado di eseguire anche riprese video, che possono essere salvate nei formati più comuni. Sul profilo superiore, che sembra semplicemente liscio e nero, si illuminano invece tre icone che segnalano: l’arrivo dei messaggi, la ricarica della batteria e eventuali telefonate in ingresso, comprese quelle perse, anche se il telefono ha il display spento. Acer Liquid S100 è dotato di sensore di prossimità che blocca il display appena lo smartphone viene avvicinato all’orecchio.

 

 

 

La prima sopresa è data proprio dal display da 3,5 pollici con risoluzione 800×480, luminoso con sensore per la regolazione della luminosità a quella ambientale. E’ di tipo capacitivo e anche i quattro tasti alla base di esso funzionano a sfioramento, a mano nuda (i guanti ne impediscono l’utilizzo, ma tutti i capacitivi sono così). I pulsanti di controllo sulla parte frontale sono quattro: per aprire la Home, per avviare la Ricerca rapida, per tornare alla schermata precedente e per avviare quello contestuale delle applicazioni o – a seconda dei casi – della tastiera.  Impossibile usare lo stilo, ma non è uno svantaggio perché la reattività è eccellente.

 

 In evidenza dal basso: i quattro tasti a sfioramento retroilluminati e appena sopra alcune delle applicazioni preinstallate tra cui SpinLets per lo streaming multimediale e RoadSync per sincronizzare le caselle Exchange. Non è prevista la possibilità di creare un account nativo Exchange in questa versione di Android

Nelle nostre prove abbiamo notato solo qualche incertezza nell’uso della tastiera che presenta inoltre come limite software quello di non includere nella proposta dei tasti qwerty anche l’alternativa per digitare numeri e caratteri speciali, se non dopo aver premuto un ulteriore pulsante, invece è possibile tenere premuto il tasto delle vocali per le accentate.

 

 

 

E’ forse uno dei pochi nei in una proposta software complessiva che –  ci sentiamo di dire tranquillamente – offre un’esperienza più gradevole rispetto a quella di Windows Phone. Acer ha personalizzato il menu Impostazioni  in modo da dare rapido accesso ai controlli WiFi e alla disabilitazione delle impostazioni di rete/dati quando in roaming, manca solo un tool di controllo per bloccare il traffico dati, qualora non si avesse un contratto che prevede la connessione dati flat anche per l’Italia. Lla doppia presenza del menu, una volta con il nome Impostazioni Acer, l’altra come semplice Impostazioni, può creare qualche confusione. Per installare altre applicazioni c’è Android Market: pullula di soluzioni gratuite tra cui noi abbiamo scelto per praticità Quick Settings (proprio per il controllo della porta dati). Il lavoro di Acer invece è stato eccellente nella personalizzazione delle altre due schermate disponibili. Se si scorre verso destra il display si libera delle icone e mostra i siti Web più recenti visitati, che possono essere scorsi a ventaglio. Ugualmente nella schermata a destra della home si accede direttamente ai contenuti multimediali: video, foto e musica.

 

Una delle visualizzazioni disponibili consente di sfogliare molto comodamente tutti i contenuti multimediali.

Nella versione Acer Liquid a noi fornita per la prova abbiamo trovato preinstallati: Acer Sync per la sincronizzazione sia in the cloud che con il PC, un Media Server per la condivisione dei file multimediali (l’utilizzo non è intuitivo è opportuno consultare la guida allegata), Musica per avviare l’ascolto dei brani e nemoPlayer (una sorta di media center mobile), la sincronizzazione con Exchange è consentita, ma stranamente sfruttando il software RoadSync e non nativamente, come sarebbe stato meglio e come è già disponibile in tante versioni Android 1.6 (comprese quelle degli smartphone Htc) solo per fare un esempio. Concludono la dotazione Spinlets, per lo streaming media, e UrFooz per gestire il proprio Avatar.

 

 

 

Proprio a partire da queste ultime applicazioni (e limiti per quanto riguarda Exchange) è chiara la vocazione consumer di questo smartphone, decisamente il più convincente Acer  smartphone. Acer Liquid nel complesso merita un giudizio positivo, per quanto alcuni ritocchi siano necessari a partire dalla possibilità di configurare un account Exchange, senza ricorrere a software di terze parti, per terminare con il perfezionamento della tastiera. Sarebbe anche utile avere disponibile precaricato un software completo per Esplorare le risorse. Per quanto riguarda l’hardware la scocca, interamente in plastica, non pregiudica la robustezza complessiva dello smartphone, ma il sistema di apertura non è eccellente. Il rischio di frangere i dentini di incastro con la scocca è reale.

 

 Ecco come si presenta all’interno Acer Liquid, l’apertura non è
troppo comoda e il coperchio del dorso è fin troppo leggero

 

La durata della batteria si colloca nella media per i sistemi Android (è a polimeri di litio da 1350 mAh), quindi è garantita una giornata di lavoro con WiFi disponibile. Nella confezione si trova un Cd con il manuale d’uso, una pellicola per proteggere il display, i cavi per il collegamento con il PC, per trasferire i file, caricabatterie e cuffie con microfono, e la scheda microSd da 2 Gbyte. Non è disponibile su CD software aggiuntivo di sincronizzazione con il PC e, nel momento in cui scriviamo nemmeno sul sito Acer. E’ possibile che il device sia riconosciuto dal computer come semplice unità esterna e vengano richiesti driver (al momento non disponibili). La sincronizzazione della posta elettronica in the cloud direttamente dallo smartphone è invece semplice ed efficace, così come anche il sistema di integrazione nei contatti di tutte le informazioni riguardo gli account dei social network.

Acer Liquid con schedina microSD da 2 Gigabyte costa 349 euro, che salgono a 399 se si preferisce la versione con schedina microSD da 16 Gbyte.

 

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