VIDEO TEST: BlackBerry Storm 9500

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E’ il primo ‘touch cliccabile’ che RIM dedica anche agli utenti consumer. Supporta connessioni veloci Hsdpa e integra il ricevitore Gps con Blackberry Maps. Venduto in esclusiva per Vodafone, ha il forte limite della mancanza del Wi-Fi

L’esordio di RIM nell’agone degli smartphone ‘touch’ sofisticati, ma adatti a tutti, avviene con questo Blackberry Storm 9500 la cui caratteristica più evidente è certamente quella del display cliccabile: in pratica quando si preme sullo schermo quest’ultimo si abbassa leggermente di circa un millimetro e offre la sensazione di avere effettivamente premuto un pulsante.
Vediamo nei dettagli le caratteristiche più importanti.
Si tratta di un pda-phone tascabile di medie dimensioni (11,2×6,2×1,4 cm) – più piccolo di un Htc Touch Hd e dell’iPhone, ma leggermente più spesso – e di un certo peso (155 gr). Il sistema operativo è ovviamente quello RIM (noi lo abbiamo provato nella versione 4.7.0), l’OS supporta Java, ed è aiutato per il riconoscimento vocale da VoiceSignal Suite 2.1 di Nuance.

Guarda la prima parte del video test

Punto di forza il sistema push email per consultare la posta elettronica in tempo reale. A nostro parere ancora ineguagliato. BlackBerry Storm dispone di 128 Mbyte di memoria RAM e 1 Gbyte eMMC. Più che sufficienti per un funzionamento fluido, anche in fase di utilizzo delle funzioni multimediali (i formati più diffusi sono supportati, per i video citiamo MPEG4, H.264 e WMV). La memoria è espandibile tramite schedine MicroSD. La batteria al litio da 1.400 mAhr assicura una buona autonomia. Non siamo ai livelli dei modelli precedenti (per esempio applicando la notifica di ricezione del segnale di rete, si diminuisce e non di poco anche l’autonomia, che difficilmente però scender

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