VIDEO TEST: Htc Desire HD

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Htc Desire Hd con  Android 2.2 (Froyo) e fotocamera da 8 Megapixel; il display touch da 4,3 pollici è ampio e luminoso. Per la sua dotazione hardware e software HTC Desire HD compete ad armi pari con iPhone 4

Pochi tra gli smartphone in commercio sono così completi come Htc Desire HD. Si tratta di un terminale con processore da 1GHz, connettività Hspa (fino a 14,1 Mbps in download) e supporto WiFi n e Bluetooth Edr che è utilizzabile anche per il traferimento dei dati e – appena messo in funzione il terminale – si propone per trasferire i dati dal proprio smartphone precedente, tramite una semplice procedura guidata. Non manca il ricevitore Gps e una buona fotocamera da ben 8 Megapixel. Htc Desire Hd funziona con 768 Mbyte di Ram, invece la capacità di storage è di appena 1,5 Gbyte, comunque espandibili grazie al supporto delle schedine di memoria microSD. La capacità limitata di memoria per lo storage è forse uno dei pochi difetti di questo Desire Hd cui, per il resto, sembra non mancare nulla.

Il display è ampio e luminoso, da 4,3 pollici con risoluzione 480×800 pixel Wvga. Desire Hd è poi dotato di sensore di prossimità, bussola digitale, sensore di luce ambientale e accelerometro. La fotocamera con sensore da 8 Megapixel può essere utilizzata anche per riprendere video a una risoluzione di 720p e soprattutto è dotata di un software in grado di applicare effetti speciali già in preview, prima dello scatto stesso. Come tutti gli smartphone potenti anche Desire Hd ha bisogno di almeno una ricarica quotidiana. La batteria da 1230 mAh permette di arrivare a fine giornata senza problemi a patto di non utilizzare a fondo tutte le potenzialità del terminale insieme, soprattutto Gps e software di visualizzazione video.

 

Htc Desire Hd è più grande e ingombrante di qualsiasi modello iPhone, con una larghezza di 12,3×6,8 cm. Lo spessore differisce per un paio di mm ed è di 1,1cm. Htc Desire Hd è leggermente più pesante con i suoi 164 grammi. Non bisogna però dimenticare che rispetto ad iPhone 4, Htc desire permette il ricambio della batteria, supporta le schedine di memoria, è dotato di fotocamera e pure di un doppio illuminatore, che per brevi periodi di tempo può tranquillamente essere utilizzato come una vera e propria torcia.

Di Htc Desire Hd stupisce soprattutto la dotazione di applicazioni e l’integrazione hardware e software: la prima completa, la seconda più che soddisfacente. Il sistema base è Android 2.2 (Froyo). Htc ha già notificato che dopo la build 1.19.405 che dovreste trovare montata, è in rilascio la nuova 1.32, mentre per Desire Hd con Android 2.3 i tempi non sono proprio maturi.

Il comparto per la scheda di memoria microSd e per la SIM

Basta accendere il terminale con inserita la propria Sim per trovarsi configurati correttamente i parametri del proprio operatore, essere guidati alla configurazione di base dei propri account di social network, come pure al trasferimento dei dati dal vecchio smartphone a questo nuovo. Ogni operazione è accompagnata da tutorial ben fatti e presto si possono iniziare a configurare gli account email (il supporto per i client più comuni e anche Exchange è nativo). Android ha compiuto passi da giganti nel facilitare il merge di informazioni tra i social network e gli account di posta. Le procedure sono precise e non lasciano praticamente margini di errore. Il menu delle Impostazioni resta la centralina di comando in cui si trovano tutte le informazioni ordinate con criterio. In questo senso non si farà fatica a trovare quanto serve per configurare la connettività WiFi, resettare il dispositivo, controllare quali connessioni sono attive.
Le applicazioni precaricate da Htc, bisogna dirlo, sono state scelte con intelligenza. Su Android market vi resta da cercare solo quelle per vostre esigenze specifiche, tutto quello che serve per sfruttare le potenzialità del terminale già c’è. Vediamo.

La batteria si inserisce lateralmente. Sul coperchio ci sono dei contatti, in modo da segnalare al software l’apertura dello sportello

 

L’utente rimarrà inizialmente stupito dalla possibilità di richiamare le informazioni sfruttando la funzione Cerca tramite controllo vocale. Dobbiamo però evidenziare un limite facilmente eliminabile: quando si utilizza il riconoscimento vocale, per quanto sulla tastiera sia impostato correttamente il riconoscimento della voce in italiano (così come anche nelle impostazioni generali si legge che il riconoscimento predefinito è quello in italiano), si attiverà sempre e solo il riconoscimento vocale in lingua inglese. Per rimediare bisogna entrare nelle impostazioni, deselezionare “Predefinito:italiano” e cercare tra le varie lingue semplicemente “Italiano”. A questo punto tutto funzionerà nel migliore dei modi. Il riconoscimento vocale è invece disattivato nell’applicazione di ricerca rapida, quella da cui si accede a Wikipedia, Youtube e le traduzioni.
Senza difetti invece il software per trovare tutti gli interventi degli amici sui Social network su Friends; una funzione di ricerca speciale he permette di tradurre istantaneamente i termini da una lingua a un’altra, di cercare video su YouTube, così come di cercare su Google o Wikipedia. Ci sono preinstallati Adobe Reader, e QuickOffice nella versione per consultare ma anche generare nuovi file Word ed Excel (nella versione 97-2003) e poi ancora un sistema per bloccare i contatti molesti, un software per utilizzare il terminale come HotSpot Wifi e fornire la connettività ad altri dispositivi, Latitude (per condividere la propria posizione con gli amici), Locations (per individuare a seconda di dove ci si trova i servizi e gli esercizi commerciali più vicini) e poi ancora un’interfaccia – Pannello Auto – da utilizzare quando il telefono è posizionato in au
tomobile, con i pulsanti grandi per una selezione precisa senza troppe distrazioni, e infine un vero e proprio navigatore con Google Navigator.

Desire Hd ha un doppio illuminatore che funziona anche come torcia elettrica. La fotocamera è da 8 Megapixel

Desire Hd ha un doppio illuminatore che funziona anche come torcia elettrica. La fotocamera è da 8 Megapixel

 

Per quanto riguarda la dotazione multimediale a noi è piaciuto soprattutto il software per scattare le fotografie e poi gestirle, decisamente superiore a quello dell’iPhone, che ha troppe limitazioni e di suo lascia molto meno spazio alla creatività, senza contare poi la qualità superiore di questo sensore. Htc Desire Hd inoltre è dotato di ricevitore Fm, si può ascoltare la radio con le cuffie e anche registrare appunti vocali. La navigazione Internet è possibile anche sui siti in Flash. Molto simpatica l’applicazione SoundHound. A differenza di Shazam non solo riconosce le canzoni quando vengono riprodotte, ma anche se le cantate voi.

Una nota a parte la merita Htc Sense. Registrandosi sul sito HtcSense.com è possibile gestire il proprio dispositivo, marcare alcune applicazioni da Android Market segnalate da Htc in modo di ricordarsi di scaricarle sullo smartphone, controllare e bloccare lo smartphone se venisse smarrito.
L’applicazione invece per la gestione di file e sincronizzazione con il Pc resta HtcSync.

Con Htc Sense permette di rintracciare la posizione del proprio smartphone e bloccarlo

Con Htc Sense si può rintracciare la posizione del proprio smartphone e bloccarlo

 

Giudizio e impressioni

Htc Desire Hd costa 599 euro. Sono più euro del vecchio iPhone 3 Gs e meno di iPhone 4. Htc Desire HD è uno smartphone dalle grandi potenzialità, grazie ad Android 2.2 che sancisce la piena maturità  e per quanto riguarda la completezza delle opzioni di gestione segna un distacco significativo e pesante con Windows Phone 7 e Symbian (meno con Blackberry e iPhone). Abbiamo evidenziato inoltre il limite della memoria di storage (appena 1,5 Gbyte), per fortuna espandibile con le schedine. Un’altra nota riguarda le dimensioni, a nostro avviso sono le dimensioni massime per un’ottima usabilità su uno smartphone. Appena più grande di così uno smartphone inizia ad essere un’altra cosa e si arriva a dispositivi come Dell Streak, entrando nella categoria dei ‘pad’. Siamo ai limiti di sviluppo, a nostro avviso, anche per quanto riguarda il processore a 1 GHz. Pensiamo infatti che per dispositivi più veloci sia tempo anche di una maggiore frequenza di clock, o di un’altra architettura, ma ciò andrebbe a scapito della durata della batteria, considerato che  – giustamente – Htc ha confermato la scelta di permettere all’utente di cambiarla, ma questo vuol dire anche limitarne le dimensioni e aggiungere qualche limite alla progettazione complessiva dello smartphone. Ora non resta che sperare che su Android Market arrivi la stessa qualità applicativa disponibile per iPhone, a nostro avviso ancora avanti, soprattutto per quanto riguarda la realtà del nostro Paese. Per la piattaforma Apple hanno già sviluppato molto e bene le telco, le banche, gli editori, e le aziende di traporti. Non lo stesso sta accadendo su Android.

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