VIDEO TEST: Htc Hero con Google Android

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Htc fa tris: dopo Dream e Magic, è arrivato in Italia anche il terzo smartphone con sistema operativo Google Android. Hero è il migliore dei tre e spinge al massimo le possibilità di personalizzazione con un’attenzione particolare al Web 2.0

Android non ha nemmeno due anni di età e tranquillamente tiene già il passo con Windows Mobile, Blackberry, iPhone e Symbian. Certo è evidente che sia ancora ‘in crescita’: è un adolescente (e a tratti capriccioso), ma incarnato in Htc Hero inizia a far vedere qualcosa di buono, a tratti sorprendente. Sgombriamo il campo subito dagli equivoci: Htc Hero non è “LO” smartphone che risolve tutto, ma delinea abbastanza bene i tratti di come vorremmo fosse uno smartphone. E di sicuro tra software e hardware in questo caso è più l’hardware a deludere. Non la scocca, non le linee, non i materiali, ma proprio una certa pigrizia, la memoria standard, perché non fare di più?… Uniche incertezze si trovano nei retaggi della precedente Touch Flo: quando si devono far scorrere le email nella visualizzazione da desktop la reazione dell’hardware è imprecisa. Certo, se su questo Hero si fosse trovato il modo di utilizzare un processore a una frequenza di clock più elevata, probabilmente saremmo ancora più sorpresi.

Ecco la zona dei comandi in evidenza la biglia come nei BlackBerry e la funzione ricerca a fianco della biglia di controllo

L’architettura software è davvero pensata in base a come le persone usano lo smartphone e agevola non poco ogni procedura, probabilmente da questo punto di vista Android e Htc Sense meritano il secondo posto: il sistema più distante ancora dagli obiettivi è Blackberry (ha altre frecce al proprio arco, non certo quella dell’organizzazione dei menu e delle funzioni), seguito subito dopo da Symbian e Windows Mobile. iPhone resta punto di riferimento e di arrivo ancora per la sua semplicità. Qui si vedono però i menu ben ordinati, un apparato impostazioni che racchiude tutto quello che ci deve essere con categorie più che chiare per il controllo di ogni funzione, la possibilità di gestire quattro schermate di Widget per ognuno dei profili che si possono organizzare: Htc, Sociale, Ufficio, Gioco, Viaggi, Cancella Lavagna. Durante l’utilizzo si possono apprezzare la segnalazione automatica delle reti WiFi non protette quando si è passeggio e la tranquillità di sapere che il dispositivo non si collegherà a vostra insaputa alla rete dell’operatore mobile a pagamento se voi non lo vorrete. Non è da poco, la maggior parte dei dispositivi Windows Mobile questo ‘favore’ non è ancora in grado di farlo.

L’interno di Htc Hero. Sotto la batteria si posiziona la SIM, in alto il tasto di controllo volume che facilita, con la pressione, l’apertura del terminale

Piacevole seguire l’attività dei contatti sui siti di social network, ma non fondamentale. Invece è da lasciare crescere Android Market, al momento ancora povero di applicazioni, rispetto a quelle già scritte per Windows Mobile (qui quelle più utili all’attività professionale) e in seconda battuta per iPhone (il cui AppStore è imbattibile da punto di vista intrattenimento/ludico). Onestamente non riteniamo per nulla un plus la bussola elettronica, e un pochino sorridiamo per il fatto che aperte le danze dall’iPhone ora la bussola elettronica (ma vale lo stesso per il metal detector), sembra siano i nuovi bisogni del pubblico. In realtà di applicazioni davvero utili su Android Marketne mancano ancora davvero parecchie.

Il sistema di controllo delle connessioni e delle sincronizzazioni. E’ tutto gestibile da un’unica schermata. Ben organizzato e a prova anche di utente poco esperto La batteria assicura al massimo una giornata di lavoro, con il WiFi aperto solo all’occasione. Discrete le prestazioni della fotocamera, buona ricezione radio delle telefonate, negli standard Htc la qualità degli altoparlanti. Insomma… il piccolo cresce e molto bene, ma può fare ancora tanta strada. Da rivedere il software Htc Sync. Installato correttamente sul PC non è riuscito però a rilevare Hero, che pure scambiava i dati via USB, come unità di storage. Sembra un problema diffuso e siamo in attesa di chiarimenti da Htc.

Come ripristinare Htc Hero alle impostazioni di fabbrica Per ripristinare Htc Hero alle impostazioni di fabbrica potete sfruttare due metodi: 1. Fate clic sul tasto Menu di Htc Hero, selezionate Impostazioni e poi Protezione nel menu a scorrimento in bianco e nero. Si apre un altro menu a scorrimento. Scorrete con il dito verso l’alto fino a che non scoprite alla voce Aggiornamento quella denominata Ripristino dati di fabbrica 2. Nel caso invece in cui il software sia bloccato, per il ripristino via hardware seguite esattamente la sequenza che vi proponiamo. A telefono spento premete Home e Indietro (tasto bianco in basso a destra sullo chassis), con un tocco deciso ma breve premete il pulsante di chiusura chiamata (e Spegnimento), senza sollevare le dita da Home e Indietro, quindi continuando a premere i pulsanti Home e Indietro. Quando sul display sono visualizzate tre immagini di Android, rilasciare i pulsanti Home e Indietro quindi seguite l’istruzione che consiglia di premere Menu.

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