VIDEO TEST: Htc Touch Diamond2

Prodotti

Il nuovo Htc Touch Diamond 2 perde la sfaccettatura del dorso e il jog shuttle centrale, ma guadagna qualcosa in in usabilità. La memoria è espandibile tramite schedine microSD, l’interfaccia TouchFlo è stata migliorata, così come le prestazioni generali

Le differenze tra il primo Diamond e questo balzano subito all’occhio, anche a una sommaria analisi della scocca. Invece del guscio completamente nero con il dorso sfaccettato, nella nuova versione arriva il metallo, almeno per la parte superiore. E’ stata ridisegnata anche tutta la zona dei comandi in basso che ora presenta solo tre tasti, di cui uno a bilancere con doppia funzione.

A confronto Diamond e Diamond2. Il vecchio Diamond (in basso) era più sottile, leggermente più corto e un poco più largo

 

In pratica Diamond2 si gestisce con touchscreen e cinque pulsanti al massimo e, novità, premendo il tasto Home – finalmente – non si apre il noiosissimo minuscolo e poco pratico menu a tendina di Windows Mobile, ma l‘interfaccia TouchFlo con le scorciatoie a tutte le applicazioni da lanciare e la possibilità, da lì, di accedere alle impostazioni. Insomma, si può avere ancora meno a che fare con il vecchio Windows Mobile 6.1 Pro, senza installare software di terze parti.

 

Appena visibile sopra i tasti, ecco la barra per zoom in e zoom out. Funziona agevolmente sia con le foto che con i testi e le pagine Web

 

Nella parte bassa, sulla cornice del display, infine, c’è una barra di scorrimento touch, quasi invisibile che consente di zoomare quanto visualizzato sul display quando si apre un’applicazione (foto, testi, email etc.)
Un’altra importante differenza rispetto al vecchio Diamond è il sistema di immissione tramite la tastiera Qwerty touch, rinnovata.

Di questo Diamond2 ci sono invece piaciuti tutti i miglioramenti di TouchFlo, la possibilità di sganciarsi ancora un po’ dall’interfaccia Windows Mobile, la possibilità di espandere la memoria a piacere (Diamond prima serie, ricordate?, non lo consentiva). Si può migliorare ancora l’accesso alle applicazioni dal menu Start con il pulsante dedicato, infatti non vengono memorizzati gli eseguibili che possono essere lanciati direttamente dalla
schedina di memoria. Poca cosa. Decisamente migliorata anche la velocità di reazione per quanto sia aumentata solo la RAM e il processore sia il medesimo di Diamond.

Con il Wifi acceso il dorso dello smartphone si scalda eccessivamente e il guscio di plastica non agevola la dissipazione. Il prezzo di 449 euro, alto, è comunque più equilibrato anche solo rispetto a quello, per esempio, del più anziano Touch Hd. La dotazione di serie per quanto riguarda il software prevede i programmi Office Mobile di Windows Mobile Pro, il software Gps Rapido per un veloce aggancio dei segnali dei satelliti coadiuvati dalla connessione Internet e Google Maps.

Un’altra prospettiva di confronto tra Htc Diamond e Htc Diamond2. In vista il connettore unico sia per le cuffie, sia per il collegamento con il PC o alla rete elettrica per la ricarica della batteria

 

Oltre al media player è presente il software per fruire di contenuti multimediali in streaming con il supporto per il protocollo Rstp, Adobe Reader LE, il ricevitore Radio FM e un equalizzatore audio Booster. Tra i programmi anche un tool per la prima facile configurazione della posta elettronica. Il contenuto della confezione è completo, manca solo una custodia, ma sono compresi stilo di ricambio e pellicola salva touchscreen, oltre a due Cd con la documentazione e il software di navigazione CoPilot Live7.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore