VIDEO TEST: Jvc Everio X GZ-X900e

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Top di gamma tra le videocamere Jvc in alta definizione, Everio X si presenta come la compatta ideale per le riprese al volo senza rinunciare alla qualità e ad alcune opzioni tipiche delle videocamere di fascia alta, peccato non abbia un disco fisso integrato

I modelli ultracompatti, eleganti e di qualità, ma talmente piccoli da stare comodamente nel palmo di una mano, non sono nel catalogo di tutti i produttori. Il modello in prova Jvc Everio GZ-X900e  fa parte di questa famiglia e vanta anche un ottimo rapporto qualità prezzo, intorno ai 600 euro con caratteristiche tecniche di tutto rispetto.

Everio GZ-X900e riprende video in formato AVCHD, MPEG-4, AVC/H.264, con audio Dolby Digital (2 canali) e cattura fotogrammi salvandoli in formato Jpg. Il sensore è da 10 ,3 Megapixel, e l’obiettivo è un Konica Minolta Hd, zoom 5x ottico e 8x dinamico. E’ interessante la possibilità di decidere oltre alla risoluzione delle immagini (Everio X riprende in full HD)  il numero di frame per secondo delle riprese ( per un massimo di 500 fps), ma soprattutto la videocamera si distingue per il form factor che associa qualità già professionali, appunto, a una portabilità e usabilità notevoli, tanto che il camcorder può essere tenuto in mano in modalità differenti, mantenendo però il controllo sui tasti funzione principali.

 

Abbiamo apprezzato, in particolare modo, la possibilità di scattare foto fino a 10 Megapixel (e di poter sfruttare ogni singolo fotogramma delle riprese video), coniugata con la cattura di singoli snapshot, anche mentre si sta girando un video. In questo modo si hanno a disposizione immediatamente il video, ma anche le singole fotografie, senza quindi perdere nessun istante o dover organizzare due sessioni di lavoro differenti. E’ possibile scegliere questa opzione ruotando la ghiera di selezione delle modalità di ripresa, laddove l’indicazione della videocamera funge proprio da spartiacque tra le modalità di cattura video e quelle fotografiche. Ci si può avvalere di un buon stabilizzatore di immagine (O.I.S.) a pentaprisma montato sull’obiettivo, che lavora bene per tutta l’escursione focale dello zoom.

 

Il pulsante di controllo delle modalità di ripresa. In questo caso l’icona della videocamera consentirà all’occorrenza, premendo il tasto posto sul bordo superiore, di catturare delle fotografie mentre si stanno registrando i video

A prima vista a Everio GZ-X900e mancano solo due cose: la prima è il display touchscreen (come alcuni modelli di altri vendor, anche più costosi però), la seconda un supporto di memorizzazione interno, perché la videocamera memorizza solo su memory card SD/SDHC. Così, per poter riprendere in alta qualità (UXP) per oltre due ore, ci si accorge che servono circa 32 Gbyte di memoria, bisogna tenerne conto. Con una schedina da 2 Gbyte, per dire, si fa ben poco. Si registrano una ventina di minuti in modalità SP e appena 10 minuti al massimo delle possibilità. Per il secondo punto segnaliamo che il display per inquadrare è da 2.8″ pixel a colori, LCD.

 

In evidenza sul bordo sinistro del display una striscia ‘touch’ per la selezione dei menu e i cinque pulsanti sulla base per selezionare le singole voci. A fianco della batteria altri pulsanti di controllo tra cui quello per la marchiatura Export dei video

 

Sul profilo sinistro c’è una barra touch per selezionare le voci e in basso una serie di pulsanti per scegliere tra le proposte visualizzate sul display. L’utilizzo nel complesso è comunque confortevole, un vero touchscreen resta però più comodo.
Il software in dotazione consente l’utilizzo di tutte le funzionalità che si richiedono a questo genere di strumenti, compresa chiaramente la pubblicazione sui siti di social network, è però auspicabile il miglioramento dell’integrazione hardware/software. Nelle nostre prove abbiamo riscontrato qualche problema soprattutto per quanto riguarda l’integrazione con Cyberlink PowerCinema NE for Everio e riteniamo non sia particolarmente efficace e intuitiva la procedura tramite impostazione in modalità Export per il trasferimento dei video al computer e su iTunes.

Nella confezione è disponibile anche una comoda ‘docking station’, per caricare la videocamera su un piano d’appoggio o tenerla collegata ai dispositivi per la riproduzione video, anche via Hdmi

In pratica, Everio X GZ-X900e ci ha pienamente soddisfatto per qualità video e fotografiche. Dal punto di vista hardware è assolutamente un’ottimo device, sia per le scelte ottiche, sia per sensore e processore. Per quanto riguarda le uscite di collegamento, la presenza di una porta Hdmi e USB già sulla videocamera torna particolarmente utile (i più appassionati lamenteranno la mancanza di un’uscita audio per avere subito il feedback sulla cattura del suono), e con un minimo di esperienza anche il sistema touch del display non fa rimpiangere altre soluzioni. Apprezzabile il controllo sull’attivazione del flash tramite un pulsante hardware esterno invece che, come in soluzioni di altri produttori, solo via menu.

 

 

Controllo dello zoom, ma anche il pulsante per gli snapshot durante le riprese video

 

Giudizio

Nel complesso è la parte di collegamento con il computer e il relativo software che possono essere migliorati, in usabilità soprattutto, per alcune voci poco intuitive del menu interno alla videocamera. Il software in dotazione comprende le soluzioni Cyberlink PhotoNavigator, e MediaBrowser ad hoc per Everio che consente la pubblicazione veloce via Pc su YouTube.
Nella confezione è compresa anche una piccola docking station con la presa di alimentazione, quella AV, e un’uscita component, oltre a quelle USB e miniHDMI. La ricarica della videocamera può avvenire sia direttamente dalla presa elettrica, sia tramite la docking. Inoltre questo modello può essere utilizzato anche tramite il telecomando in dotazione. Il prezzo di Everio X GZ-X900e disponibile nei negozi e sul Web è di circa 600 euro (Iva inclusa).

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