VIDEO TEST: LG Optimus Dual P990

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Arrivano gli smartphone con nVidia Tegra 2, la Cpu Dual Core. A una dotazione hardware eccellente, con presa e cavetto micro-Hdmi, LG ha saputo affiancare una personalizzazione software di tutto rispetto. LG Optimus Dual P990 è uno smartphone allo stato dell’arte. E’ venduto con Android 2.2 ma si può aggiornare con Gingerbread

Si potrà aggiornare già da Maggio alla versione di Android 2.3, eppure LG Optimus Dual P990 (Hsdpa fino a 7.2 Mbps e Hsupa), che è il primo smartphone provato con il processore NVIDIA Tegra 2, ci ha impressionato favorevolmente proprio così come è. Anche con la sua versione Froyo. Con la cpu Nvidia questo smartphone è risultato nei nostri test tra i migliori in assoluto, tra gli smartphone con Android. Pesa 144 grammi e le dimensioni sono di 123,9 x 63,2 x 10,9 mm. Potrebbe dare l’impressione di essere una mattonella,  per le dimensioni, ma non certo per il peso. E dopo più di una settimana di utilizzo intenso, invece, risulta uno smartphone ergonomico e potente, leggero quanto basta, di buona fattura, con profili e innesti in metallo, robusto. Per gli infiniti dati tecnici rimandiamo direttamente al produttore e ci concentriamo sulla nostra esperienza d’uso.

Prova sul campo

La configurazione procede senza intoppi, perfetto il riconoscimento degli operatori e dei punti di accesso. LG Optimus Dual P990 ha preferito, nel caso di Vodafone, l’APN classico per Android –  mobile.vodafone.it –  invece di web.omnitel.it che spesso viene erroneamente preimpostato e che in realtà è l’APN corretto, ma solo per fare tethering. E’ un attimo configurare la posta, un account GMail e, di seguito, i vostri account alternativi a piacere, poi si può stabilire anche in un secondo momento a quale di questi concedere la sincronizzazione anche per i calendari, e i contatti, e di entrambi si può decidere se visualizzarli e sincronizzarli o sceglierne solo uno d’elezione. Tutto perfetto e veloce. Se si decide poi di visualizzare tutte le caselle, in una solo schermata, si possono comunque distinguere tra loro, grazie a una fascia a colori sul fianco sinistro, a seconda dell’account da cui provengono (in questo è persino più chiaro di iPhone).

Non vogliamo soffermarci tanto sulle specifiche tecniche, a noi preme sottolineare perché ci siamo trovati più che bene con LG Dual P990. Tra i fattori chiave: la qualità del display da quattro pollici di diagonale, con risoluzione 480×800 pixel, la doppia fotocamera, quella posteriore di qualità, con il suo sensore da 8 Megapixel, con messa a fuoco anche manuale e illuminatore a LED; la memoria da 8 Gbyte integrata, espandibile con la schedina fino a 32 Gbyte. Tutto quello che si chiede a uno smartphone HDSPA di alta gamma c’è. Per quanto riguarda la connettività si fa apprezzare sia la possibilità di utilizzare lo smartphone come HotSpot, sia (via USB) per il tethering. Nell’esperienza d’uso fa più impressione la fluidità regalata dal processore che permette, anche a smartphone pesantemente ‘rimpinzato’ di app, di ben figurare, nelle attività di browsing, come nei giochi e quando si guardano i video. Quelli caricati si possono riprodurre via HDMI sul televisore in FULL-HD. In ambito multimediale delude solo la qualità audio degli altoparlanti, del tutto priva di bassi. E’ un tratto comunque comune alla maggior parte degli smartphone, un difetto praticamente congenito già nelle dimensioni massime di questi oggetti.

Allora la presa e il cavo Hdmi, per riprodurre i contenuti Full-HD e il collegamento a un televisore o a un display, sono proprio un po’ la ciliegina sulla torta. Pratico il sistema di mirroring, per cui si può replicare su un televisore il comportamento dello smartphone. Questa caratteristica in realtà è disponibile (non in Full-HD), anche con altri smartphone LG e un PC, grazie al software LG On Screen Phone che permette anche l’interazione direttamente dal PC, come se si lavorasse sullo smartphone. Buone anche le caratteristiche del software di sincronizzazione con il PC, grazie a PC-Suite IV; decisamente da rivedere (e forse da assorbire e intragrare in un’altra applicazione) il sistema software di update, che invece è deludente e impreciso. LG per scaricare materiali e aggiornamenti costringe in pratica a installare questa applicazione sul PC. Peccato che l’interfaccia sia decisamente primitiva e il riconoscimento ballerino e lento.
Nonostante una doppia cpu da 1 GHz di frequenza per ogni core la batteria riesce a tenere in vita lo smartphone per un’intera giornata, a patto di non utilizzare il GPS. Oramai è assodato che l’utilizzo di questa funzionalità in tutti gli smartphone è consigliabile solo se si ha la possibilità di ricaricare in tempi brevi, oppure se ne prevede un utilizzo di non più di una, due ore.

Si sa, dopo la posta, l’esperienza multimediale e l’esperienza Web, le App sono le prime cose cui si fa attenzione una volta che ci si trova bene a lavorare con uno smartphone.

Giudizio complessivo

LG, nel lavoro certosino di integrazione hardware e software, preinstalla sullo smartphone Facebook for LG e Twitter for LG, non sono le stesse applicazioni originali, ma funzionano bene. Si trova poi una cartella con precaricati, ma non già installati, una serie di giochi e altri programmi utili. Basta provare i giochi per apprezzare la qualità della CPU. Come negli altri smartphone LG è disponibile App Advisor con la classifica delle applicazioni migliori, proprio per quello smartphone. LG Optimus Dual P990 ha precaricata anche la suite di sicurezza di F-Secure, che controlla e scansiona file e download delle applicazioni. Il suo utilizzo non rallenta lo smartphone e la proposta di un software di questo tipo ci è sembrata molto interessante.

Il nostro giudizio complessivo su questo smartphone è del tutto positivo. Il rapporto qualità/prezzo è eccellente e la prova sul campo conferma le buone impressioni ricevute anche a MWC 2011 (video). Ci sembra, nel complesso, che lo sforzo in ambito mobile di LG in questi due anni abbia prodotto dei buoni risultati, anche nel confronto con quanto mostrato dagli altri vendor di primo piano.

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