Vidyo presenta il primo roadshow e accantona la Borsa, almeno per il 2013

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Fabio Tessera, Vidyo

Fabio Tessera, vice president sales South Europe Middle East e Africa di Vidyo annuncia il primo roadshow che partirà alla fine di maggio 2013 e toccherà tre tappe: Roma, Milano e Padova. L’obiettivo è incontrare potenziali clienti e spingere la conoscenza del brand. Per la Borsa si parla del prossimo anno

Vidyo fa attendere la Borsa. Non sarà quest’anno la quotazione al Nasdaq per Vidyo, contrariamente a quanto annunciato a fine dicembre scorso, complice l’andamento dei mercati e qualche cambiamento aziendale, come la sostituzione del Cfo, la società ha deciso di posticipare la discesa in Borsa, forse, al prossimo anno.

Fabio Tessera, Vidyo
Fabio Tessera, Vidyo

Quello che è certo, così come conferma Fabio Tessera, vice president sales South Europe Middle East e Africa di Vidyo, è che “il processo di Borsa è partito, abbiamo sostituito il Cfo con una persona che ha esperienza di Ipo e sono stati contattati gli advisor ma il processo di quotazione non avverrà quest’anno – spiega Tessera – ci sono diversi elementi che contribuiscono a posticipare la decisione, non ultimo l’andamento dei mercati”, spiega Tessera.

Vidyo ha archiviato il 2012 con un incremento di fatturato del 68% e una presenza, in termini di partner, ampliata con 25 top partners/resellers. Questi e altri risultati hanno portato anche nuove partnership con aziende come Nintendo, 24 diversi fornitori di servizi e top player nel mercato delle soluzioni per il medicale. Nel corso dell’esercizio 2012 Vidyo è entrata in alcuni segmenti di mercato di alto profilo, con successi nella pubblica amministrazione, nel medicale con una crescita del 77% e nel settore delle aziende private, in crescita del 54% anno su anno.

Il segmento dei service provider basati su tecnologia Vidyo si è ampliato con 24 nuovi partner che hanno aumentato i ricavi ricorrenti della società e aperto nuovi mercati. Inoltre, nel corso dell’esercizio 2012, il 51% del fatturato di Vidyo è stato prodotto fuori degli Stati Uniti, l’azienda ha registrato una crescita con nuovi clienti e il 18% delle vendite trimestrali ricorrenti deriva dai fornitori di servizi e da utenti finali. Vidyo ha effetti simili sul mercato della telemedicina, guidando l’innovazione tecnologica per gli operatori medicali e consentendo nuove applicazioni per la cura del paziente e la collaborazione medico paziente con partner come Philips, HealthSpot, REACH Health, Rubbermaid Telemedicine e AMD Global Telemedicine.

Vidyo vuole rafforzare la propria immagine di brand. Sulla tecnologia e sui rapporti con le aziende partner Tessera è soddisfatto ma sta mettendo in campo tutta una serie di operazione volte a far conoscere meglio il brand, la tecnologia e incontrare potenziali clienti. E’ da questo che è partita l’idea del roadshow, il primo in casa Vidyo, che prenderà il via alla fine del mese di maggio 2013 e toccherà tre tappe: Roma, Milano e Padova. ”Si tratta di un momento in cui vogliamo mostrare sia la tecnologia sia il brand Vidyo – spiega Tessera – vogliamo raggiungere potenziali clienti. E’ il primo roadshow fatto per avere un ritorno più forte e per generare opportunità commerciali entrando in contatto diretto con i clienti”.  Un evento itinerante è sicuramente una buona occasione per far circolare il brand ed entrare in contatto con nuovi prospect, e Tessera spiega le ultime novità societarie.

Prosegue il percorso di virtualizzazione  delle  nostre piattaforme disponibili , dal virtual router da cento utenti contemporaneamente  alla prosecuzione della partnership con VMware sull’onda della sempre maggiore esigenza di mobilità dei lavoratori e del fenomeno Byod, porta a virtualizzare applicazioni che siano fruibili laddove una persona si trovi e la possibilità di attivare router geograficamente distribuiti nel cloud. Inoltre – spiega – siamo stati coinvolti da Samsung per sviluppare l’hevc, la versione di codifica dei video in rete hevc o h265. Questo è un fattore importante che è adottato come standard per video su internet , perché riesce meglio a gestire la perdita delle immagine. Ora – prosegue  – gli sviluppatori di Samsung e quelli di Vidyo sono al lavoro per realizzare gli efficiency video codec e sarà la nuova generazione di codec che avremo in portafoglio”.

Infine Tessera ricorda il plug in a Lync di Microsoft nella versione 2013. “Un aspetto importante nelle piattaforme di collaboration e nell’ambito di una proposta di unified collaboration con player del calibro di Microsoft, Ibm e Adobe, noi arricchiamo la piattaforma con la parte di videocomunicazione in alta definizione”, spiega Tessera.

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