Vigliotti (Kerio): più sicurezza nelle trattative dei rivenditori

Strategie

Marino Vigliotti, sales engineer di Kerio Technologies, spiega la novità hardware e i training sulla sicurezza ai rivenditori

Kerio Technologies lancia l’appliance hardware per la gestione unificata delle minacce. Per anni attiva nel solo settore software, la società affianca a questo tipo di offerta anche quella hardware lanciando sul mercato l’ultimo tassello alla linea di prodotti Kerio Control.

Un prodotto più snello, la Control Box (questo il nome dell’ultimo nato), che, a detta di Marino Vigliotti, sales engineer responsabile per i mercati Uk, Italia e Francia, dovrebbe facilitare, non solo la fruibilità dei clienti ma anche l’attività commerciale e tecnica dei rivenditori che sono destinati a crescere di numero, proprio in relazione a questa novità.

La prima e nuova soluzione hardware Utm si basa su Kerio Control 7.1, la versione più recente del software di protezione Kerio. Kerio Control Box offre agli amministratori soluzioni chiavi in mano per la gestione degli accessi degli utenti, l’ottimizzazione delle prestazioni della rete e per la protezione dei dati e dei sistemi.

Kerio è distribuita in Italia da Multiwire, Naonis e Coretech e, proprio con quest’ultima azienda, la società attiva nel campo della sicurezza Internet dal 1997 sta attivando una serie di corsi per i rivenditori. “Sono in corso nuove iniziative con Coretech – dice Vigliotti – abbiamo dato il via a una serie di appuntamenti mensili di training applicativi volti a spiegare il prodotto da un punto di vista pratico. Al momento – continua – è stato coinvolto solo questo distributore ma l’operazione non è preclusa agli altri. Il traning – specifica Vigliotti – è rivolto ai rivenditori Coretech che non vendono ‘la sicurezza di Kerio’ ma altri nostri prodotti”.

Kerio, dunque, pensa a supportare e preparare i rivenditori che sono già in scuderia preso i distributori ma è vuole rimpolpare il parco rivenditori. “Lasceremo ai distributori la ricerca di nuovi rivenditori. Da parte nostra – continua – forniremo solo la struttura organizzativa di marketing.

Intanto, nei giorni scorsi, si è già tenuto il primo corso training. “Dall’esperienza del primo corso – spiega Vigliotti – ci siamo resi conto che alle persone intervenute manca la sicurezza psicologica di poter gestire informazioni tecniche con i loro utenti finali, magari si accorgono loro stessi di alcune problematiche all’interno delle strutture dei loro clienti, ma i rivenditori sono sempre un po’ restii a esplicitare il problema per timore che il loro cliente finale ne sappia più di loro. Allora abbiamo pensato a corsi con non più di dieci persone (rivenditori) che possano facilmente apprendere e si possano stimolare a vicenda. Durante il corso sono stati fatti esempi pratici di soluzioni a problemi di sicurezza e, a tendere, vorremo fare dei corsi comparativi tra control box e prodotti di altre società”, spiega Vigliotti.

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