Catalano (Inventia): Verso il Virtual commerce, l’evoluzione dell’ecommerce

Strategie

Focus di Inventia è il retail, ma rivisto in ottica digitale. Ne parliamo con Mauro Catalano, sales & marekting manager di Inventia, che cerca la prossimità del cliente attravero il virtual commerce, naturale evoluzione dell’ecommerce

Nasce da un’idea attorno a una tecnologia la nuova iniziativa imprenditoriale di Mauro Catalano, che dopo trascorsi in grandi aziende (Ingram  Micro e per ultima Lenovo come country manager), entra a pieno titolo in Inventia, una società fondata nel 2012 da Andrea Cinelli  che ha come maggior azionista il fondo inglese Cambria Private Equity. “Focus di Inventia è il retail –precisa Catalano nei panni di sales & marketing della società –  in quanto l’idea di base di questa azienda è quella di proporre soluzioni che uniscano il mondo dell’ecommerce a quello del digital marketing, del broadcasting tv e del trade marketing”.

Anche se l’azienda nasce per fornire servizi di video partecipazione in modalità Saas, attraverso la piattaforma MyCast (“Siamo l’azienda che abilita la videopartecipazione  degli spettatori in diretta Tv per i programmi di Cristina Parodi Live”), oggi sta allargando la sua proposizione sul mercato retail. Il mondo del retail ha ancora dei modelli di vendita obsoleti, e la customer experience è orami esaurita. Oggi l’ecommerce compete a tutti i livelli con il retail puro dove si può toccare, testate e provare e interagire  con la persona in negozio. “Noi vogliano portare queste modalità anche nel mondo digitale che gode di vastità di informazioni, documenti, foto, prezzi più competitivi e assortimento maggiore rispetto a un punto vendita tradizionale – precisa Catalano -. Da qui nasce l’idea di creare degli Street Portal,  portando la potenza degli strumenti digitali in prossimità del cliente ma  arricchendola con una serie di proposte”.

Inventia disegna e progetta sulle specifiche di singoli clienti gli Street Portal, totem o distributori innovativi che rendono disponibile l’esperienza dell’ecommerce  in negozi, aree di transito, stazioni, aeroporti, ospedali, centri commerciali. Nelle prossime settimane consegnerà i totem pensati per i negozi Prenatal e sta mettendo a punto un progetto per Carrefour. Così come è alto l’interesse per le soluzione da parte del mondo telco.

“Gli Street Portal propongono una videointerazione con l’utente , grazie a tecnologie di realtà aumentata,  dove l’utente può interagire virtualmente anche con chi offre il servizio, basato sulla piattaforma di videocomunicazione Inventia Connect – precisa Catalano . Ad esempio, lo Street Portal in un centro commerciale darà l’opportunità al cliente di vivere davvero l’esperienza di ricerca del prodotto, di dialogare con l’operatore se lo desidera, di effettuare l’acquisto  e nel caso delle vending machine di ritirare al momento il prodotto stesso.  Un operatore può interagire con il cliente e stimiamo che questa modalità sia di dieci volte più economica rispetto a un punto vendita tradizionale. Il portale è integrabile con i social network in modo che l’utente possa fin da subito condividere la propria esperienza o chiedere consigli ad amici e abilita la nuova frontiera dell’ecommerce: il virtual ecommerce.  L’utente può farsi inviare dal totem direttamente alla propria casella di email documenti, foto, prospetti in modo da visualizzare i prodotti una volta davanti al proprio pc o tablet”.

Tavoli di lavoro sui cui Inventia è già attiva riguardano proposte ad agenzie di viaggio, catene di negozi, filiali bancarie“Fare partire un progetto ha un costo intorno ai  20.000 euro e stiamo creando un network di partner che incontrano i clienti con i quali progettiamo il design e la soluzioni ad hoc. Ogni Street Portal parte da 5.000 euro e ha un canone mensile di gestione che varia tra i 600 euro e i 1.500 euro” conclude Catalano. Già operativo l’accordo con Accenture per la divisione innovativa “Retail of the future” che gestisce l’innovation center con tecnologie demo da mostrare ai clienti. In via di definizione una partnership con Reply.  Oggi l’azienda conta dieci persone  e ha l’obiettivo di fatturare 1.600.000 euro nel 2013, con apertura anche verso il mercato europeo, seguito da una persona direttamente da Parigi.

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