WatchGuard lancia l’allarme sui device personali usati in azienda: possono diventare un pericolo

NewsStrategie

Smau Roma 2013 – Emilio Tonelli, Responsabile pre-vendita Tech Sud Europa e Fabrizio Croce, Direttore vendite Sud Europa di WatchGuard spiegano le novità tecnologiche 2013. Se questo sarà l’anno del Byod (bring your own decice) i manager dell’azienda pongono attenzione a che questa signa non si trasformi in bring your own danger

WatchGuard lancia l’allarme sui device personali usati in azienda: possono diventare un pericolo. Il 2013 è l’anno del Byod (Bring your own device): vendor e operatori di canale si stanno attrezzando ad affrontare questo fenomeno, un fenomeno che va abraccetto con la mobility e la volontà o necessità di utilizzare i propri strumenti anche nei luoghi di lavoro.

Emilio Tonelli, Responsabile pre-vendita Tech Sud Europa di WatchGuard (sinistra) e Fabrizio Croce, Direttore vendite Sud Europa di WatchGuard
Emilio Tonelli, Responsabile pre-vendita Tech Sud Europa di WatchGuard (sinistra) e Fabrizio Croce, Direttore vendite Sud Europa di WatchGuard

WatchGuard, che ITweb.Tv e Smau Tv hanno incontrato a Roma nell’ambito di Smau 2013, ha affrontato proprio questo tema spiegando le motivazioni che hanno portato l’azienda ad essere presente a Roma e quali siano le principali novità sul mercato e le tendenze 2013.

Emilio Tonelli, Responsabile pre-vendita Tech Sud Europa di WatchGuard, spiega le soluzioni portate a Smau e declinate in soluzioni wireless e il mondo delle application control. Il mercato mid enterprise si sta evolvendo per avere un unico interlocutore per l’installazione e le manutenzioni. “Riusciamo a proteggere sia il fornitore sia il fruitore dei servizi cloud”, spiega Fabrizio Croce, Direttore vendite Sud Europa di  WatchGuard.

Per il 2013, le novità dal punto di vista tecnologico sono relative al Byod perché le imprese stanno anche spingendo a che i dipendenti usino le loro apparecchiature nelle imprese ma il byod non dobbiamo farlo diventare bring your own danger brign your danger bisogna prevedere una maggiore focalizzazione a rendere più sicura l’attenzione alla sicurezza”, conclude Tonelli.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore