Websense protegge il Mobile 2.0

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Una nuova tecnologia protegge dai più recenti attacchi di social engineering,
individuando le eventuali minacce prima che possano diffondersi.

Websense ha sviluppato una nuova tecnologia che è in grado di
identificare gli attacchi alla sicurezza nelle applicazioni Web 2.0
,
proponendo ai clienti una protezione contro le minacce nel giro di pochi minuti.

Per fronteggiare le nuove minacce apparse con l’arrivo del Mobile 2.0
Websense ha implementato in Internet dei sistemi, denominati
?HoneyJax?, che emulano il comportamento degli utenti con le applicazioni Web
2.0, allo scopo di scoprire eventuali minacce prima che possano diffondersi.
HoneyJax, spiega Websense, sono l’evoluzione dei sistemi
?honey-based?
, ideati per identificare attacchi e codice maligno.
In campo anche la tecnologia ThreatSeeker, (?presente solo nelle nostre
soluzioni, afferma l’azienda) che utilizza Honeypot e Honeyclient per
rintracciare eventuali attacchi indirizzati a sistemi operativi e applicazioni.

?Le organizzazioni dovrebbero capire e valutare molto bene la sicurezza prima di
utilizzare le applicazioni Web 2.0 – ha commentato Maurizio Garavello,
country manager di Websense per l’Italia
– Utilizzando mash-up e
l’inserimento automatico di codici maligni, ad esempio, gli hacker del Web 2.0
pongono un altro livello di complessit

Autore: Redazione
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