Webtrends: il marketing spinge i guadagni sulla tecnologia indossabile

Strategie

Webtrends riassume in alcuni punti alcuni consigli di marketing per le aziende che si occupano di tecnologia indossabile: fondamentale la raccolta di dati, la personalizzazione dei messaggi attenzione a non essere troppo zelanti con le comunicazioni marketing

La tecnologia indossabile, o wearable technology, detta all’inglese, sta prendendo sempre più piede e, anche le società dell’It, se ne sono rese conto sfornando, di quando in quando, novità di prodoto in questo senso. Ma, ciò a cui queste società devono ambire, è la possibilità di fare soldi attraverso questo tipo di prodotti ed ecco che il marketing può fare la sua parte, specie attraverso le strategie di digital marketing. tecnologia indossabile, wearable technology@shutterstock

Se da un lato Apple ha sformnato milioni e milioni di Watch che saranno diffusi sul mercato, si sta stimando che altri competitor non stiano a guardare creando una tendenza che di certo farà pensare le strategie, speicie di marketing, della società di Cupertino.

Secondo l’ultima ricerca di Strategy Analitycs, si stima una crescita complessiva del 511% del mercato globale degli SmartWatch, che passerà dai 4,6 milioni di unità del 2014 a 28,1 milioni nel corso del 2015. Essendo questa una sfida, qualcuno è già riuscito, qualcun altro sta studiando il da farsi, certo è che questo mercato va fatto fruttare.

E, in questo senso, una società che fornisce soluzioni di digital marketing come Webtrends sforna cinque suggerimenti che dovrebbero aiutare le aziende a sfruttare i vantaggi offerti dalla tecnologia indossabile. In primo luogo non ci si dimentichi dei dati. La raccolta degli stessi è fondamentale per profilare gli utenti e creare un’esperienza coinvolgente per i consumatori.

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I dati possono essere racconti da diversi canali, dalle survey al monitoraggio delle interazioni con i contenuti online di ogni singolo individuo. Perché è importante la personalizzazione? E’ il secondo punto messo nero su bianco da Webtrends. La personalizzazione contestuale, ossia il prendere in considerazione il contesto di un numero di fattori nel momento in cui si coinvolgono i consumatori con messaggi e contenuti, è di vitale importanza per qualsiasi campagna di marketing efficace.

Sviluppare un unico messaggio è sicuramente più facile, ma è molto probabile che ciò infastidisca i clienti fidelizzati e riduca la possibilità di coinvolgerli in futuro. In particolare, per quanto possa essere fastidioso, assicuratevi sempre di chiedere agli utenti di acconsentire al trattamento dei loro dati personali. La tecnologia indossabile giocherà un ruolo importante per la customer experience, in quanto per sua natura segue l’utente ovunque vada. Si tratta di una ricca fonte di dati geografici che può essere integrata con la tradizionale raccolta di informazioni sull’utente per arricchire i profili disponibili. Per esempio, se un consumatore sta usando una app per il fitness con tracking GPS mentre fa jogging, un supermercato potrebbe, attraverso una partnership con l’app, inviargli un alert alla fine dell’allenamento per proporgli uno sconto su un energy drink nel punto vendita più vicino.

L’utilizzo dei beacon e della wearable tecnology diventerà una potente combinazione per offrire al consumatore tutto ciò che desidera online e in-store. Webtrends afferma che, oltre a utilizzare i dati a livello micro, i big data possono essere utilizzati per informare il marketing sulle tendenze generali dei consumatori. Per esempio, le app per la gestione della dieta e il conteggio delle calorie possono essere utilizzate per individuare le tendenze alimentari in relazione ai dati demografici in diversi periodi dell’anno.

Infine, attenzione a non essere troppo zelanti con le comunicazioni marketing. Una recente indagine condotta da Forrester ha messo in guardia contro i rischi del bombardamento di informazioni di scarso rilievo che possono causare il disinteresse da parte dell’utente. Forrester avverte che nonostante gli smartphone siano molto popolari e domineranno il mercato delle tecnologie indossabili, rappresentano nel contempo un’arma a doppio taglio, perché le notifiche considerate irrilevanti rischiano di infastidire profondamente i consumatori. Per evitare la saturazione, è fondamentale implementare una strategia di notifiche push matura e strutturata tenendo conto di tutti questi aspetti.

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