Wef, i cyber attacchi porteranno perdite fino 3 mila miliardi di dollari entro il 2020

News
security, sicurezza@shutterstock

Secondo l’ultimo rapporto del World Economic Forum (Wef) i cyber attacchi potrebbero generare perdite economiche fino a 3 mila miliardi di dollari da qui al 2020 se le imprese e i governi non adotteranno delle misure adeguate in tempi rapidi

I cyber attacchi potrebbero generare perdite economiche fino a 3 mila miliardi di dollari da qui al 2020 se le imprese e i governi non adotteranno delle misure adeguate in tempi rapidi. E’ quanto si legge in un rapporto del World Economic Forum (Wef), ripreso da TTMNews.

Le minaccce legate ai reati informatici potrebbero inoltre rallentare notevolmente i progressi tecnologici nel corso del prossimo decennio: il 78% delle aziende prese in considerazione dal documento afferma di aver deciso di rinviare di almeno un anno la transizione verso le soluzioni “dematerializzate” (“cloud computing”) proprio a causa dei rischi di hackeraggio dei dati.security, sicurezza, pirateria, furto@shutterstock

Per valutare il costo economico dei cyberattacchi sono stati valutati tre diversi scenari; nel primo i “pirati” sono un passo avanti nei confronti di imprese e governi, le cui reazioni sono frammentarie: in tale contesto gli investimenti delle aziende sono cauti e ciò limita di mille miliardi di dollari il potenziale legato all’adozione di nuove tecnologie.

Il secondo scenario prende in considerazione un aumento dell’intensità e della gravità dei cyberattacchi: i governi adottano strategie più dirigiste e i consumatori si mostrano cauti nei confronti della tecnologia mobile, con una perdita di oltre tremila miliardi di dollari.

Il terzo scenario si basa sull’adozione di strategie proattive da parte dei settori pubblico e privato, che riescono a limitare la proliferazione degli attacchi: l’innovazione viene stimolata e le nuove tecnologie generano un valore economico compreso fra i 9mila miliardi e i 21mila miliardi di dollari sul resto del decennio.

Il rapporto è stato redatto sulla base delle interviste di oltre 250 fra esperti e dirigenti d’azienda, e raccomanda l’adozione di una serie di iniziative come lo scambio di informazioni sugli attacchi, l’ampliamento del mercato assicurativo del settore e il varo di una “cyberstategia” a livello nazionale.

Scopri come i tablet stanno cambiando il business (i.p.)

Autore: Channelbiz
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore