Wildix e l’ecosistema dei partner, il made in Italy che fa ancora differenza

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Stefano Osler, amministratore delegato Wildix

Alla convention 2013, i vertici di Wildix fanno il punto sull’anno appena trascorso e gettano le basi per il 2013: proseguire verso la strada dell’ecosistema con i partner, incrementare i corsi di formazione, fare roadshow e dopo apple puntare su Android. Dopo la Francia è prevista la localizzazione in Germania

Al centro della strategia di canale di Wildix c’è l’ecosistema dei e con i partner.

Un ecosistema che veda i partner e l’azienda in forte alleanza, dato che Wildix, per voce di Cristiano Bellumat, direttore vendite di Wildixabbiamo cambiato le dinamiche di mercato e oggi i partner devono stringere un’alleanza con noi. Wildix, rispetto ai nomi blasonati, deve dimostrare tutto sia i partner sia di clienti e loro prevedono una filiera più lunga”, spiega.

La società ha dato appuntamento ai partner a Lazise, sul lago di Garda, per la tradizionale Wildix Business Partner Convention 2013. “Il mercato dei vecchi centralini è in calo con un meno 40%, così come il mercato dell’Unified communication e, nonostante questo, siamo riusciti a erodere quote di mercato ai competitor esteri come Siemens, Microsoft, Cisco, per esempio – spiega Stefano Osler, amministratore delegato di Wildixgrazie ai nostri partner che per primi testano la bontà dei prodotti che propongono ai clienti e una filiera più corta, grazie al fatto che i prodotti sono disegnati e prodotti in Italia e non c’è il passaggio con i distributori e Wildix, rispetto ai nomi blasonati, deve dimostrare tutto, sia ai clienti sia ai partner. Lo scorso anno – precisa Osler – abbiamo chiuso l’anno con un più 24% passando da 2,3 milioni a tre milioni di euro di fatturato in Italia”.

Wildix si è spogliata della veste di pura azienda di Tlc ma sempre più è diventata una società Ict “La nostra tecnologia si colloca nel cloud”, spiega Bellumat e prosegue affermando che l’intento è di “spostarsi verso i system integrator intesi come quelle realtà che hanno fatto un passo in avanti verso il mondo Ict lasciando alle spalle la definizione di puri operatori di Tlc e sappiamo per certo che queste realtà, nei prossimi anni, avranno un ruolo sempre più importante”. Intanto Dimitri Osler, responsabile tecnico di Wildix ha confermato che “dopo aver presentato il client per Apple, per il prossimo aprile sarà presentato per Android”.

Alla convention di Lazise, Wildix ha invitato i principali partner. A oggi, sono circa 220 le aziende partner certificate dal 2008 e “vogliamo mantenere uno zoccolo duro, una parte dei partner più importanti che partecipano alla convention”, spiega Bellumat. Dei partner Wildix, 32 sono classificati gold e di questi una dozzina sono Top mentre il resto sono nella categoria silver.

Osler ha ricordato lo sbarco in Francia e la localizzazione dei prodotti. A Lazise erano presenti un gruppo di partner francesi, ma Osler ha annunciato che succesivamente si terrà una convention anche in Francia perché anche in Francia, Wildix vuole partire come in Italia. “Abbiamo paerto in Francia all’inizio del 2012 e a oggi abbiamo una trentina di partner che lavorano con noi di cui tra sono già gold”, spiega Osler che anticipa: “Ci stiamo attrezzando per la Germania, stiamo testando il paese e siamo nella fase di ricerca di un country manager, la localizzazione è in corso e avverrà prima della fine del 2013”.

Wildix ha sottolineato l’importanza della formazione. “Il partner attivo è colui che è dentro l’ecosistema” ricorda Bellumat. “I roadshow sono la speinta alla dinamicità sul mercato pertanto siamo ben contenti di aiutare i partner alla realizzazione di roadshow nelle città in cui loro ci propongono. A livello di formazione tecnica, solo per alcuni selezionati partner è previsto un corso di formazione tecnica innovativa di una settimana a Odessa, faremo due sessioni formative per due gruppi distinti della durata di una settimana. La formazione commerciale si terrà a Trento con la presenza di un tecnico commerciale del partner e un tecnico commerciale Wildix. La Wildix Academy è già molto forte e quest’anno riproporremo i corsi del 2012 con un nuovo modulo definito Sincrony che ha l’obiettivo di formare il partner a tal punto che davanti al cliente deve essere indistinto l’aspetto commerciale e tecnico ma avanzare un unico obiettivo. Sarà dato spazio anche a un corso di networking – spiega Bellumat – attraverso una società di Milano che terrà i corsi sia nel capoluogo meneghino sia a Roma”.

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