Wincor Nixdorf alla conquista delle banche locali, del non food e della Pa

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Stefano Salteri, amministratore delegato di Wincor Nixdorf, parla della partnership siglata con More One per entrare nel segmento delle banche di credito cooperativo, degli istituti bancari piccoli e degli altri segmenti di interesse nel 2012

Rafforzare la presenza del brand nel segmento delle banche di credito cooperativo e degli istituti bancari di medie dimensioni.

Ingresso in nuovi mercati, come il non food e la Pubblica amministrazione e focalizzazione sui servizi sia in ambito retail sia banking. Sono questi alcuni degli obiettivi per il 2012 che si è prefissata Wincor Nixdorf.

Damiano Solida

Grazie alla partnership siglata nel 2011 con More One, società che opera nel mercato bancario da oltre venti anni e capitanata dal presidente Damiano Solida punta proprio alle banche medio-piccole e alla Pa.

Ma è Stefano Salteri, amministratore delegato di Wincor Nixdorf, ad aprire le danze e spiegare come la società, già presente nel mondo bancario con clienti che vanno da Monte dei Paschi di Siena, a Bnl, a Banca Popolare di Milano, fino a Intesa SanPaolo e Cariparma, solo per citarne alcuni, ha deciso di affrontare anche il mercato degli istituti di credito di medie dimensione, quelli, insomma, maggiormente protagonisti, di questi ultimi tempi, come esempio di solidità.

“Grazie alla partnership con More One – spiega Salteri – vogliamo rafforzare la presenza del brand nel segmento del credito cooperativo e degli istituti di credito di medie dimensioni. More One è partner di Teradata , è presente anche nella Pa e per questo ci si apre un varco per portare il self service nella Pubblica amministrazione. In particolare, vogliamo coniugare la nostra tecnologia in ambito self service con il Crm e il data warehousing di More One integrandone il processo commerciale”.

More One è nata circa un ventina di anni fa dall’idea di alcuni soci esperti nel settore bancario orientati all’automazione degli sportelli self service”, spiega Solida. “La società ha un fatturato consolidato di 15 milioni di euro e una decina di commerciali presenti sul territorio. La nostra offerta – spiega – non è basata solo sul prodotto finito ma su soluzioni che completino il processo”, conclude Solima.

Nel mondo Wincor Nixdorf ha chiuso l’ultimo anno fiscale con un fatturato di 2.328 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente, con un incremento maggiore nell’ambito del software e servizi (+6,4%). In Italia, il management spiega che nel 2011 è stata consolidata la composizione del business, con la valorizzazione dell’area servizi e consulenza, passati rispettivamente al 55% e al 19% del totale.

Stefano Salteri

Novità anche sul marcato retail. Carlo Gagliardi, responsabile della divisione retail di Wincor Nixdorf ha spiegato la recente partnership con La Rinascente. “Si tratta di un progetto che va a consolidare la shopping experience”, spiega Gagliardi.

Salteri spiega poi l’approccio al segmento del petrol (aree di servizio) e ricorda la partnership con Pluriservice per il mondo della ristorazione così come la partnership con Sap per il mondo  del non food.

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