Windows 7, critiche e malumori per i costi in Europa

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Confrontando i listini americani ed europei per l’acquisto di Windows 7, emerge che questi ultimi dovranno sostenere una spesa maggiore. Intanto Gartner boccia il limite di 25 personal computer che avranno diritto all’upgrade gratuito

L’annuncio dei listini e delle condizioni di vendita a Oem e utenti, consumatori e aziende, del futuro sistema operativo Windows 7 da parte di Microsoft sta per essere raggiunto dalle analisi e dalle critiche di esperti e analisti.
Dal semplice confronto tra i listini americano ed europeo molti hanno fatto notare che in generale gli utenti privati dell’area europea pagheranno di più il software rispetto a quelli di oltreoceano e per di più non otterranno la disponibilità del browser Internet Explorer.

Ma sul fronte aziendale una critica arriva anche dagli analisti di Gartner alla restrizione posta da Microsoft sugli upgrade gratuiti fino a solo 25 pc dotati di Windows Vista. La critica muove dalla reazione ai fulminei annunci di Hp e Dell. Hp  ha dichiarato che le aziende possono ordinare un massimo di 25 kit di upgrade a Windows 7 per 25 personal computer comprati con Vista nel periodo di transizione, ma per necessità di numero superiore gli utenti devono contattare Microsoft per una licenza di volume. Anche Dell spinge gli utenti interessati ad aggiornamenti oltre il limite dei 25 a cercare di ottenere una licenza di volume.

Gli analisti di Gartner rincarano la dose: con questo schema di acquisto il risultato sarà che o le aziende saranno forzate a pagare due volte il sistema operativo o rallenteranno gli acquisti fino a quando non saranno sul mercato personal computer con Windows 7 installato. Le aziende potrebbero voler disporre della licenza di Windows 7 senza passare immediatamente al nuovo sistema operativo.

Inoltre la cosa si complica per quelle aziende che stanno facendo girare Windows Xp dopo aver effettuato il downgrade da Vista: se non disporranno dell’upgrade gratuito subito , poi dovranno pagare per passare a Windows 7 con i loro tempi. Insomma una mossa , quella di Microsoft, che potrà bloccare le vendite di pc aziendali per un trimestre e spingere gli utenti a spendere di più in upgrade o licenze aziendali.

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