Windows Surface RT, un ponte strategico tra intrattenimento e produttività

Strategie
Chiara Bonatti Windows Microsoft Italia

PRIME IMPRESSIONI e SLIDESHOW – Surface RT è il tablet reimmaginato da Redmond, ma solo con gli step di sviluppo successivi sarà possibile soddisfare pienamente le esigenze professionali. Windows RT non può bastare

Microsoft Surface RT si inserisce in uno scenario di innovazione strategico per Redmond. Tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013 sono più di 1.700 i nuovi modelli tra laptop, tablet e convertibili arrivati sul mercato prodotti da vari vendor, ed equipaggiati con Windows 8 e Windows RT.

Microsoft Surface RT arriva in Italia per offrire ancora più spinta all’ecosistema Windows e anche per sollecitare i partner all’elaborazione di ulteriori proposte con Windows RT. Allo stesso tempo Surface RT, in una linea immaginaria su cui si collocano tutti i diversi dispositivi proposti dai vendor, si innesta come la proposta di un tablet con hardware e software  targati Microsoft e quindi anche come device di esempio, confronto e – forse – sfida. Claudia Bonatti, responsabile Windows per Microsoft Italia, non usa mezzi termini: “Surface è come Microsoft ‘reimmagina’ il tablet”. Una sorta di rappresentazione ideale del tablet secondo Redmond, quindi, per quanto ancora in fieri e in crescita.

Spiega Bonatti: “Fino ad oggi si è pensato al tablet come strumento per il consumo e la fruizione dei contenuti, e invece la proposta di Microsoft vorrebbe spostare l’asse anche sulla loro creazione”. Una possibilità per ora solo in parte realizzabile. Cerchiamo di capire perché.

Claudia Bonatti Microsoft
Claudia Bonatti, responsabile Windows per Microsoft Italia

Surface è il frutto di 30 anni di sviluppo hardware in Microsoft. Schermo 16:9 da 10,6 pollici, vetro corning gorilla, l’assemblaggio dei vetri sottovuoto a fusione ottica (senza aria e particelle tra gli strati) e uno chassis in materiale in lega di magnesio – non in alluminio e prodotto con una speciale tecnologia di vaporizzazione già utilizzata nell’industria dell’orologeria e delle auto da corsa –  sono i punti di forza hardware di un device che dovrebbere resistere agli urti su ben 72 angolature diverse.

Surface RT è poi dotato di uscita video, porta Usb 2.0 (per collegare qualsiasi periferica), espansione di memoria tramite schedine microSD; c’è inoltre un connettore per la ricarica magnetico, ma proprietario (scordatevi quello standard via microUSB), che consente però una ricarica molto veloce (circa 2 ore, con Surface RT in uso).

Di riguardo anche il sistema di antenne WiFi che non vediamo l’ora di mettere alla prova perché, secondo gli esperti Microsoft, sarebbe il fiore all’occhiello della connettività per la sua sensibilità. Surface RT con giroscopio, accelerometro, sensore per le luci dovrebbe consentire lo sviluppo di applicazioni in grado di coinvolgere ancora di più l’utente e fornire un’esperienza di utilizzo video e ludico di eccellenza.

Surface RT
Touch Cover e Type Cover a confronto

Curata è anche la disposizione di foto e videocamere anteriore e posteriore, perfettamente allineate anche quando Surface RT poggia sul proprio supporto. L’ingegnerizzazione del prodotto con due tipologie di tastiera è un vero punto di forza del device. Vengono proposte come accessori opzionali (a un prezzo però di circa 100 euro superiore) una tastiera impermeabile sottilissima (Touch Cover) e un altro modello con qualche millimetro di corsa dei tasti, per un migliore feedback (Type Cover). In entrambi i casi l’aggancio con un sistema di magneti è particolarmente affidabile: anche nel caso in cui l’utente impugni il device proprio dalla tastiera, non si correrà il rischio di far cadere il tablet.

Windows Surface RT, i limiti

Tutto bene quindi? Non proprio. Microsoft Surface RT rappresenta solo uno step nello sviluppo della proposta di Microsoft e non mancano le lacune: viene venduto con Office Home & Student preinstallato in versione RT (quindi senza codice eseguibile per le macro) con Word, Excel, PowerPoint e OneNote, ma senza Outlook! Bisogna usare Mail, con i relativi limiti. Non sono installabili altre applicazioni che non siano proposte dallo store di Microsoft e, soprattutto, Surface RT, come ponte tra intrattenimento e produttività, è un ponte sbilanciato sul primo utilizzo.

Microsoft ha capito la necessità di affidarsi alla piattaforma Arm, su questi device, ma quando si tratta di utilizzo professionale è rimasta ancorata alla piattaforma Intel, che è in ritardo nella mobility quando si parla di tablet e smartphone. Intel Atom è poco prestazionale, Intel Core iX su un device di questo tipo brucia il consumo della batteria in appena quattro ore. Troppo poche. Infine, è da vedere come il pubblico professionale accoglierà un connettore per l’alimentazione di tipo proprietario, che impone quindi un accessorio in più da portarsi dietro.

In pratica al momento Microsoft si trova proprio in mezzo al guado. Da un lato per Arm non dispone di retrocompatibilità di tutte le applicazioni sviluppate per piattaforma Intel – e non può proporre neanche Windows 8 con questa architettura –  e quando ha bisogno di Windows 8 è legata a Intel e ai suoi ritardi. In un comparto trainante come quello dei tablet al momento è questo il dualismo più critico per Redmond.

Così Windows Surface RT gode di integrazione hardware e software migliori, ma non può far girare per esempio Photoshop, e non può essere utilizzato con un pennino (supportato solo da Windows 8); però Surface RT gode di un’autonomia eccellente, superiore alle sei ore. Chi può proporre a un professionista che ha vissuto fino ad oggi su un pc, di lavorare con Windows RT e non con Windows 8? Non si può, è come la quadratura del cerchio.

Microsoft può valorizzare sui suoi OS le applicazioni Html e Javascript (“trans-piattaforma”), ha il vantaggio di avere .NET per sviluppare con Windows 8 e RT senza necessità di ricorrere ad hardware differenti. Con C++ può far sviluppare sia per Windows 8 che per RT (ma bisogna compilare per ciascuna piattaforma), allo stesso tempo con Visual Studio 2012 la ricompilazione di codice per Arm è possibile anche da una macchina x86. Il problema però, e purtroppo, non è solo di sviluppo, e non dipende solo da Microsoft la sua soluzione. Allora avanti decisi, ma anche con prudenza, con trepidazione sull’accoglienza che riserverà il mercato italiano.

Windows Surface RT, la distribuzione

Windows Surface RT arriva oggi in 13 paesi europei. In Italia è acquistabile online su Microsoft Store e distribuito da Euronics, Expert, MediaWorld e Saturn. Il prezzo di partenza è di 487 euro, con memoria interna da 32 Gbyte. La tastiera (tre colori) si può acquistare subito in bundle con il device a un prezzo vantaggioso (bisogna aggiungere 100 euro per la Touch Cover), oppure a seconda della tipologia per 119 e 129 euro (a pressione – Touch Cover – o scegliendo il tipo Type Cover con i tasti a corsa). Surface RT con memoria da 64 Gbyte costa 591 euro (senza tastiera).
Microsoft in questo momento ha scelto di “restringere” le modalità distributive privilegiando il canale dell’elettronica di consumo e non il proprio tradizionale Microsoft (quello professional), con prudenza. Microsoft ha scelto altresì di vagliare nel tempo la disponibilità anche per il mercato italiano della versione Pro (con Windows 8) e di un modello con connettività 3G. Nel gioco di Microsoft non ci sono preclusioni di sorta – anzi si respirà la certezza che il ritardo nella proposta sarà pari a quanto è accaduto nel mercato d’Oltreoceano – e nel tempo il progetto Surface è destinato a ulteriori sviluppi. Si parla di novità di trimestre in trimestre.

Per quanto riguarda l’assistenza del device, che porta il brand Microsoft, viene consigliato di visitare la pagina www.surface.com dove è possibile trovare un primo livello di supporto tecnico via chat (e di secondo livello anche telefonico), in italiano, fino ad arrivare al ritiro del device nel caso in cui dovesse essere sostituito o riparato. La garanzia è quella di legge di due anni del produttore che è Microsoft. Dopo l’analisi del supporto tecnico, la sostituzione non è immediata ma richiede qualche giorno. Le modalità sono le medesime proposte già per Xbox.

Infine una valutazione sul prezzo: è vero che in questo momento un device a basso prezzo avrebbe dato l’impressione al consumatore di acquistare un valore minore, ma Microsoft Surface RT ben accessoriato non costa meno di un iPad, che di applicazioni ne offre quante se ne vogliono ed è più che collaudato anche in ambiente professionale. Microsoft ha deciso di puntare in alto, e di far passare il valore dell’ecosistema. Non è detto che basti.

Microsoft Surface RT

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Microsoft Surface RT con il sostegno

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