Windows XP, finisce il supporto di Microsoft. Ecco le alternative

Strategie

L’8 aprile Microsoft chiude ogni supporto a Windows XP, un sistema operativo che va in pensione, anche se alla fine di marzo Xp deteneva il 27% di market share di tutto il traffico Web, secondo Net Applications. Ecco le dieci alternative a Windows XP

L’8 aprile Microsoft chiude ogni supporto a Windows XP, un sistema operativo che va in pensione, anche se alla fine di marzo Xp deteneva il 27% di market share di tutto il traffico Web, secondo Net Applications: un OS in calo rispetto al 29% di febbraio, ma non in caduta verticale. Anche se milioni di utenti che usano ancira Xp conoscono la deadline dell’8 aprile, corrono il rischio di continuare ad usarlo. Per esempio, il 95% dei bancomat ATM nel mondo girano ancora su Xp. Tuttavia prima o poi dovranno mettere a punto un piano di migrazione, sebbene senza improvvisare. Ecco le dieci alternative a Xp.

Passare a Windows 8.1

Microsoft vuole che i suoi clienti adottino Windows 8.1. L’ultima versione del sistema operativo di Microsoft ha ricevuto un’accoglienza tiepida, tanto che detiene appena l’11% del mercato desktop complessivo, a dispetto del 27% di XP, un OS datato, che ha ceduto la corona a Windows 7 solo nel luglio 2012.

Ma l’ultima edizione di Windows è costruita intorno a un’interfaccia touch ed è stata reingegnerizzata per offrire un’esperienza di computing moderna nell’era touch di iPad. Ma l’ambiente corporate è rimasto freddo, tanto che Microsoft ha fatto tesoro delle critiche ed ha apportato alcune modifiche: Windows 8.1 ha aggiunto i bottoni della ricerca e dell’Arresta sulla Start screen, riportando in auge gli elementi più popolari della famiglia Windows. Inoltre Windows 8.1 Update a Build 2014 fa pace con mouse e tastiera: l’aggiornamento è dedicato a chi utilizza il Pc senza touchscreen per il proprio lavoro. Lo store delle app offre un sistema di categorizzazione più immediato, IE 11 finalmente fornisce tutti gli strumenti (EMIE, EMIE oEnterprise Mode Internet Explorer per abilitare la compatibilità a IE 8) per non avere problemi quando si visualizzano i siti enterprise compatibili solo con le versioni precedenti di IE.

Windows 8.1
Windows 8.1

Sui tile delle app con il tasto destro del mouse si ottiene un menu contestuale adeguato. Non solo: si può avviare il computer direttamente in modalità desktop, e sulla barra delle applicazioni desktop si possono appuntare anche le applicazioni scaricate da Windows Store. E ancora nella modalità da Windows Store, una volta che si punta il mouse sulla parte superiore del display, appaiono le icone per Chiudere o ridurre un’applicazione. Senza tradire la filosofia di fondo di Windows 8, Windows 8.1. cerca di accontentare comunque gli utenti. E continua a essere un vero cantiere aperto, che può portare solo aggiornamenti positivi. Ovviamente l’obiettivo sarà costituito dal prossimo Universal Windows Apps, con cui Microsoft mira a conquistare i developer: si sviluppa un’unica volta per tutti i device. Ma di questo parleremo più in là. (Segue a pagina 2) Abbracciare la convergenza dei dispositivi

Con molte applicazioni enterprise distribuite ormai come servizi web, un’alternativa radicale a Windows XP consiste nell’adottare un singolo dispositivo: la convergenza per tutte le esigenze di client computing. La strategia è stata spiegata dallo sviluppatore di Ubuntu, Canonical, che ritiene che un ‘superphone’ possa servire sia da telefonino che da PC. Quando usato come smartphone, un simile device dovrebbe avere l’interfaccia utente di uno smartphone con le apps; ma quando scivola dentro un desktop dock, gli utenti dovrebbero essere in grado di utilizzare tastiere full-size e monitor, per accedere alle applicazioni da ufficio. Ma anche Canonical è in ritardo col  concept. I primi  smartphone Ubuntu arriveranno in commercio entro fine anno, ma solo nel 2015 il gioco si farà serio.

CeBIT 2014 - Canonical spiega la filosofia di  Ubuntu su desktop e Mobile
CeBIT 2014 – Canonical spiega la filosofia di Ubuntu su desktop e Mobile

Migrare a Gnu/Linux

Come terza alternativa, gli utenti Xp potrebbero prendere in esame un desktop Linux. Esiste un folto numero di distribuzioni Linux per usare i sistemi desktop: i più popolari è Suse Linux Enterprise, Ubuntu e Red Hat Enterprise Linux nel mondo business. Sono tutti open source e basati su kernel Linux, dunque offrono una struttura piuttosto solida con cui lavorare. Problemi di supporto possono riguardare i driver ed altre componenti software, ma se non vi riguardano, troverete un OS solido sostenuto da una comunità dedicata in grado di seguire l’evoluzione della piattaforma: caratteristiche che saprete apprezzare arrivando dal mondo Windows. (Segue a pagina 3)L’alternativa dei virtual desktop

Molti utenti business non abbandonano Windows XP a causa della compatibilità delle applicazioni sui loro hardware: se non sono in grado di gestire una nuova piattaforma come Windows 7, l’infrastruttura del virtual desktop (VDI) potrebbe rappresentare una valida opzione. Essa coinvolgerebbe: Windows 7 come macchina virtuale ospitata in un data centre, per consentire al vecchio  desktop di essere riproposto come terminale endpoint. I problemi di compatibilità delle applicazioni possono essere risolti con tecnologie di virtualizzazione come Microsoft App-V.  Questo approccio è l’ideale per grandi aziende con capacità di data centre per gestire gli extra workload. Ma le piccole aziende (Pmi) non devono temere: esistono service provider in grado di fornire hosted desktop-as-a-service (DaaS) dal cloud, offrendovi terminali endpoint o consentendovi di riproporre i vostri Pc.

L'alternativa della virtualizzazione
L’alternativa della virtualizzazione

Largo al BYOD

Gli amministratori IT non considerano il fenomeno BYOD (bring-yur-own-device) una buona idea. Temono le falle di sicurezza legate a questo approccio. Ma il BYOD sta diventando lo status quo. Con la diffusione degli smartphone e dei tablet in ufficio, il mondo sta nuovendo verso il BYOD: esso rappresenta la norma. Anche con l’addio a Xp seguire la tendenza del BYOD, permettendo al proprio staff di scegliere, fornendo i device personali sul lavoro: tablet, notebook  o phablet. L’IT admin può unirsi al futuro. Per chi non ama i progetti di grandi  migrazioni, il BYOD è l’ideale: rimuove la necessità di aggiornare, e quando finirà il supporto di Windows 7, ci penserà lo staff a effettuare l’upgrade; inoltre aiuta a rimanere agili nei cambiamenti futuri dei dispositivi. Vedere lo staff felice di usare i device preferiti, senza diktat dall’alto, non ha prezzo. (Segue a pagina 4).

Investire in Chrome OS

‘Chrome’ non è solo il popolare browser di Google. Il progetto Chromium è molto di più, tanto che si è espando in un OS completo, anche se dedicato al cloud, ideale per chi è sempre connesso. Se lavorate affidandovi al browser per ogni vostra attività (e non solo per navigare online), date uno sguardo a Chrome OS. L’alternativa a Xp può risiedere nella nuvola. Affidabile, con un look and feel originale, Chrome OS è il sistema operativo per chi utilizza applicazioni cloud.
Chrome OSin origine equipaggiava netbook low-cost, usati come backup PC o sistemi entry-level. Ma Google ha introdotto Chromebook Pixel, un modello che sfida Retina Display, con funzionalità di fascia alta, storage SSD e connettività in banda larga wireless. Chromebook Pixel arriva con un cloud storage generoso e supporta l’intera gamma di Google Apps. Sono disponibili modelli di Chromebook targati Samsung, HP, Acer e Asus. La scelta è ampia.

Hp Chromebook 11, il laptp cloud low-cost
Hp Chromebook 11, il laptp cloud low-cost

Passare ad Apple

I prodotti Apple hanno un prezzo premium ed il modello di computer Apple più economico non è per tutte le tasch. Ma chi abbandonerà XP per Macs, sa di introdurre un elemento glamour nel proprio ufficio: modelli iper sottili di Apple iMacs e MacBook daranno un tocco di design all’ufficio quando i clienti varcheranno la porta d’ingresso. Come biglietto da visita, funzionano.
I dipendenti che passano da Windows a Mac OS, in genere si dicono felici: l’azienda sarà meno esposta a infezioni virus o ad attacchi di sicurezza, essendo i sistemi Apple meno diffusi e dunque meno soggetti ad attacchi malware.

Oggi le principali applicazioni business girano anche su Mac OS. E se trovate un MacBook Air sotto i 900 euro o un Mac Mini sotto i 500, l’alternativa non va sottovalutata. (Segue a pagina 5)

MacBook Pro Haswell
MacBook Pro Haswell

Scegliere il supporto personalizzato

Per chi non può o non vuole migrare dando l’addio a Windows XP per qualsiasi motivo, si trova di fronte a un bivio: continuare ad usare un sistema operativo privo di  supporto (la deadline inesorabile scade l’8 aprile) o pagare a Microsoft un supporto personalizzato. Il custom support per XP è un’alternativa alla Xp-apocalypse dell’8 aprile, quando le falle di sicurezza, magari critiche, verranno alla luce e la piattaforma desktop non avrà più patch. Se non volete rimanere vulnerabili ad ogni attacco, una via praticabile è il programma del il supporto personalizzato. Microsoft Custom Support vi permetterà di supportare XP finché non avrete deciso quale OS adottare da grandi.

Windows 7 è un'alternativa a Xp
Windows 7 è un’ottima alternativa a Xp

La strada di Windows 7

Altra opzione per chi è costretto a migrare da XP, consiste nell’upgrade al classico, ma sempre verde, Windows 7. Un ambiente Windows tradizionale per rassicurare tutti, con quattro anni di carriera e ancora aggiornamenti in vista. Easyjet ha scelto Seven, e afferma che la migrazione ha reso felici gli impiegati. Alcuni upgrade a Windows 7 richiederanno nuovo hardware: dovranno tenere conto che l’OS è a metà del ciclo di vita. Ma sarà denaro ben speso.

Tenere duro con XP

Se non vi abbiamo convinto a dare il benservito a XP, ma preferite correre rischi, sul versante funzionalità e sicurezza, non vi farete intinorire dalla deadline di Microsoft dell’8 aprile. I vendor di sicurezza vi verranno incontro a proteggere XP con vari pacchetti software.

La popolarità della piattaforma XP potrebbe perfino obbligare Microsoft a fornire occasionali aggiornamenti per la piattaforma in caso di major issue. Redmond non lo ammetterà mai: ma la popolarità di Xp, il fatto che un sistema operativo sia tanto amato, condizionerà perfino chi cerca di obbligarvi all’upgrade.

Leggi: La questione XP. I nodi vengono al pettine?

L'8 aprile termina il supporto tecnico di Microsoft: le dieci alternative a Windows Xp
L’8 aprile termina il supporto tecnico di Microsoft: le dieci alternative a Windows Xp

 

Autore: Channelbiz
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