Wpc 2010: Microsoft spiana la strada ai partner verso il cloud

Strategie

Durante la prima giornata della Worldwide Partner Conference 2010 di Microsoft, la società ha introdotto la nuova appliance di Windows Azure, che permette ai partner di gestire più semplicemente progetti di cloud computing

Partner facilitati nell’ingresso al cloud grazie alla nuova appliance della piattaforma Windows Azure. Durante la prima giornata della Worldwide Partner Conference 2010 di Microsoft, la società ha fatto diversi annunci tra cui l’introduzione di una nuova appliance di  Windows Azure, che permette alle aziende di gestire  il passaggio al cloud comuting in modo più agile. In particolare Dell, eBay, Fujitsu e HP sono stati i primi a sperimentare una versione a produzione limitata dell’appliance.

Grazie a questo annuncio, ora Microsoft consentirà agli utenti business e ai partner di far girare Windows Azure nei propri data center semplicemente acquistando un nuovo server appliance. I vertici della società, durante la prima giornata, hanno parlato a una platea di 14mila persone dell’impatto del cloud computing e della miriade di modi in cui questa tecnologia è in grado di offrire nuove opportunità e servizi ai propri clienti. 

Nel corso del suo discorso, Steve Ballmer, ceo di Microsoft, ha sottolineato il ruolo che i partner continueranno ad avere nel guidare il cambiamento del settore It verso il cloud computing e nell’alimentare la crescita economica e la creazione di posti di lavoro nelle comunità di tutto il mondo. 

“Ci troviamo a un punto di svolta nella storia della tecnologia in cui possiamo osservare chiaramente la grande opportunità e lo straordinario valore creati dal cloud computing a favore dei clienti”
, ha affermato Ballmer. “Come è accaduto nelle transizioni tecnologiche precedenti, aiuteremo i nostri partner ad adattarsi alla trasformazione del settore verso il cloud computing per consentire loro di realizzare gli obiettivi di business e mantenere il ruolo di protagonisti della spinta economica per le comunità locali“.

Steve Ballmer, ceo di Microsoft

Presente all’evento, Bob Muglia, Presidente della divisione Server and Tools Business di Microsoft, ha sottolineato come Microsoft fornisca una piattaforma globale con integrazione di servizi e server, in grado di permettere ai partner di sfruttare al meglio la cloud quando e dove vogliono. La piattaforma Windows Azure offre un servizio standardizzato, mentre la piattaforma personalizzabile Windows Server consente ai clienti e ai partner di costruire cloud pubbliche e private che influenzano gli investimenti in essere con la massima flessibilità.

La presentazione, oggi, dell’appliance di Windows Azure ci introduce in una nuova era del cloud computing, e non vediamo l’ora di lavorare con i nostri partner al fine di portare tutti i benefici del sistema ai clienti e all’intero settore della business technology“, ha spiegato Muglia.

L’appliance della piattaforma Windows Azure combina Windows Azure e Microsoft SQL Azure con hardware Microsoft, in grado di potenziare la capacità It on-demand e di rilasciare più velocemente le nuove applicazioni. Le grandi imprese e i partner service provider, che sviluppano l’appliance nei loro data center beneficeranno dei servizi cloud che Microsoft mette a disposizione oggi, mantenendo contemporaneamente la conformità alle normative e il controllo fisico delle ubicazioni e delle informazioni.

Un fotogramma di un evento in cui si parlava di Windows Azure

Muglia ha inoltre annunciato diversi nuovi miglioramenti per la piattaforma server di Microsoft, inclusa Release Candidate di Virtual Machine Manager Self Service Portal 2.0. La società ha introdotto il Microsoft Management and Virtualization Solution Incentive e il Private Cloud Deployment Kit, che offre premi economici e una guida per i partner affinchè possano costruire soluzioni cloud private e virtuali.

Tami Reller, Corporate Vice President e CFO di Windows business, ha descritto l’opportunità rappresentata da Windows 7 per i partner e ha annunciato la disponibilità della versione beta di Windows 7 Service Pack 1 e Windows Server 2008 R2 Service Pack 1, che migliorano la distribuzione e la gestione dell’infrastruttura desktop virtualizzata.

Stephen Elop, Presidente della divisione Microsoft Business, ha evidenziato il crescente interesse dei partner nei confronti di Microsoft Online Services (MOS), condiviso esempi di come i partner stiano offrendo valore ai clienti grazie agli Online Services e annunciato nuove partnership con alcuni service provider nel settore delle comunicazioni, quali Bell Canada, BT, PGi, TDC e Telenor Group, così come con i distributori Ingram Micro e Tech Data.

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