WPC 2012, nuove specializzazioni e incentivi per i partner Microsoft

Strategie

WPC 2012 – John Roskill, capo mondiale dei partner Microsoft, punta su una stretta relazione con i partner direttamente sul campo, e annuncia nuovi incentivi per 200 milioni di dollari, per un totale di 4,2 miliardi di dollari. Nuove specializzazioni anche per il Microsoft Partner Network

E’ nel keynote di chiusura della Worldwide Partner Conferenze a Toronto che John Roskill, corporate vice president worldwide partner Group di Microsoft, entra nel merito di “cosa”  realmente i partner dovranno fare nel 2013, “perché Microsoft ha costuito la piattaforma e ora tocca ai partner veicolarla e costruirci sopra servizi. Il 95% del nostro fatturato arriva da voi che guidate il nostro business ma è strategico capire dove andremo nel 2013 insieme”.

Che la la storia passata possa essere di buon auspicio anche per il 2013 lo crede fermamente Roskill: se nel 1995 Windows 95 era stata l’elemento di impatto attorno al quale erano stati poi costruiti tutti gli altri prodotti, con una crescita del 49% in un solo anno, lo stesso boom si è verificato lo scorso anno con il lancio di Office 365, che è cresciuto del 114% anno su anno. E ora tocca alla proposizione dei prodotti in ottica cloud, così come aveva sancito il Microsoft Partner Network (MPN), lanciato lo scorso anno in occasione della WPC2011, che ha raccolto in questo anno 10.000 partner e ha introdotto un nuovo modello di incentivi che hanno spinto  la vendita delle soluzioni in the cloud, e non solo on premise. “Questo è il modello che ci permette di risolvere problemi insieme ai nostri partner sul quale dobbiamo continuare ad impostare la strategia per il 2013”.

Nuove specilizzazioni sono state introdotte nel MPN (in ambito application, collaboration, desktop e digital market) ma soprattuto il programma si allinea a quant Roskill definisce indispensabile per lavorare con i partner: “Avere prodotti eccellenti, garantire relazioni strette con il sales team di Microsoft per fare business insieme, proporre chiari profitti”. E i prodotti che Roskill snocciola vanno da Windows 8 a Windows Server, passando da Office 365, Sql Sever e il nuovo System center. “Ai partner garantiamo pianificazione e recruitment,  una stetta relazione con il nostro team, technical advisor per i singoli prodotti, supporto alla creazione di nuova  domanda aiutati da sales specialist, e infine servizi e supporto”.

Rispondono a questi principi in due programmi lanciati qui a Toronto: Office 365 Open che dà ai partner un margine del 23% sulla trattativa (con l’11% in più rispetto a quando avuto fino ad oggi) e nuovi incentivi per 200 milioni di dollari che portano l’investimento globale  a 4.2 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2013. Una spinta energica verso il futuro.

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