Xerox ColorQube 8580, potenza e inchiostro solido che fa bene all’ambiente

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Xerox ColorQube 8580DN

Xerox ColorQube 8580 è una stampante a colori con inchiostro allo stato solido con soluzioni software ad hoc per il risparmio e la gestione delle stampe in ufficio. Potenza e velocità i suoi punti di forza

Le nuove Xerox per le aziende sono state presentate ad ottobre dell’anno appena conclusosi  e ora, entrate in distribuzione a pieno regime si inizia ad assaggiarne i benefici nel lavoro d’ufficio, con il software per il loro utilizzo maturo e i driver ben ottimizzati. In questo caso ci focalizziamo sulla proposta di stampa ColorQube, e nello specifico sul modello Xerox ColorQube 8580DN. Xerox ha proposto questo modello insieme a ColorQube 8880. Quella che proviamo è progettata per le medie imprese, per processi comuni di stampa in ufficio, ma di alta qualità; la seconda si distingue per il basso TCO anche nel caso di un’elevata produzione di documentazione a colori.

XeroxColorQube 8580DN
XeroxColorQube 8580DN

Entrambe le stampanti sfruttano la tecnologia consolidata Solid Ink di Xerox che abbiamo già avuto di provare con soddisfazione tempo addietro, e che è entrata nel DNA dell’offerta Xerox dal 2010, dopo l’acquisizione di Tektronix. Le stampanti che supportano questa tecnologia oggi possono tranquillamente sfruttare True Adobe Postscript 3, sono perfettamente utilizzabili per le simulazioni di colori solidi PANTONE, offrono possibilità di stampa professionale diretta da Pdf, Jpeg, Tiff, e Png, godono della funzione Colour By Words, che consente di selezionare le modifiche di colore desiderate dal semplice elenco a discesa del programma di Office con una perfetta corrispondenza colore. Nel tempo Xerox ha lavorato sui limiti intrinseci di Solid Ink e cioè la necessità del riscaldamento dell’inchiostro, insieme a quella di mantenere abbastanza contigui i cassetti degli inchiostri al percorso del foglio di stampa, per evitare che nel ‘percorso’ l’inchiostro si raffreddi. Oggi sono infinitamente maggiori i vantaggi degli svantaggi.

Xerox ColorQube 8580DN_interfacce
Xerox ColorQube 8580, le interfacce e un dettaglio della scheda madre, subito accessibile semplicemente svitando – a mano, senza giravite – due tasselli

Specifica della tecnologia Solid Ink, così pratica anche per chi poi deve occuparsi di alimentare la stampante, sono le certificazioni 2.0 di EnergyStar e la valutazione ‘argento’ di EPEAT. Agli utenti che ancora non la conoscono è utile aggiungere che in pratica con questo sistema a inchiostro solido non c’è alcuno scarto plastico, perché si inserisce nella stampante un semplice blocchetto di colore dall’aspetto gommoso, senza nessuna possibiltà di errore perché, per ogni colore, i blocchetti hanno una forma diversa.

Solid Ink
Xerox Solid Ink

Infine,  Xerox sottolinea, sempre a proposito del risparmio, la bontà del software GreenPrint, che aiuta utenti e amministratori di sistema a risparmiare sulle stampe, e che è supportato da queste stampanti. A chi invece desiderasse un immediato riscontro economico su una soluzione di questo tipo possiamo dire che una confezione di inchiostro di un colore  costa intorno ai 150 euro e permette di stampare fino a 4400 pagine. Sì, proprio così, è vero quindi che un ricambio completo di inchiostri costa quanto una nuova stampante e poco ci consola che in ogni confezione di stick nuovi si trovino dentro due stick. Ma ora entriamo nei dettagli della prova.

Xerox ColorQube 8580DN, carta di identità

Tra le soluzioni di stampa con inchiostro solido, Xerox ColorQube 8580DN rappresenta una proposta adeguata per gruppi di lavoro numerosi e mette in mostra, con i suoi dati di targa, la sua potenza. Lo fa proponendosi in una fascia di prezzo interessante, intorno ai 600 euro. Xerox ColorQube 8580DN è una soluzione di rete, compatibile con gli ambienti Windows, Mac ma anche Linux – adatta solo per la stampa di qualità, non è una multifunzione – che permette di arrivare fino a 51 pagine al minuto – con un tempo di prima uscita foglio fino a 5 secondi – e che in alta risoluzione (2400 FinePoint – FinePoint si riferiscono alla particolare tecnologia di Xerox equivalente a 2400 dpi, questa tecnologia è disponibile solo su device ColorQube e Solid Ink) può stampare fino a 6 pagine al minuto (sono già 30 in modalità standard e 19 in modalità intermedia, tra quella standard e quella ad alta risoluzione). Nessun problema per quanto riguarda la complessità dei file di stampa inviabili e correttamente stampabili da questa soluzione che arriva con una dotazione di memoria di 1 Gbyte, che può essere raddoppiata.

Xerox Interfaccia Web
Xerox Centreware Internet Services, l’interfaccia Web di gestione è efficace, ma dalla grafica oramai datata

Il carico di carta previsto con la dotazione standard è di 525 fogli, senza bisogno di cassetti aggiuntivi, ma espandibile fino a 2.200 fogli. Una proposta Xerox di assistenza include al prezzo di 300 euro i servizi Pay-As-You-Go, quindi l’acquisto di materiali di consumo all’occorrenza, la garanzia standard di un anno con assistenza on-site e accesso al Centro assistenza clienti per il supporto, oltre alla possibilità di estensione garanzia entro i primi tre mesi e i contratti di manutenzione on-site quando scade la garanzia. Con i servizi PagePack invece sono compresi i materiali di consumo richiedibili direttamente online e una serie di ulteriori benefici.

Xerox ColorQube 8580DN, esperienza d’uso

La stampante, che arriva ad ospitare fogli fino al formato Legal, indubbiamente è ingombrante 406x521x368 mm e pesa oltre 27 Kg. Con le sue linee morbide e curve, e la classica tinta della proposta Xerox (blu e panna) è molto piacevole da vedere e usare e soprattutto ‘si fa capire’ immediatamente dagli utenti finali, con una consolle di appena 7 tasti e un display molto sobrio non touch, a cristalli liquidi, semplicissimo e chiaro nelle indicazioni. Il processo di caricamento degli inchiostri è stato ulteriormente facilitato, rispetto agli ultimi modelli testati, ed è insuperato per semplicità e praticità (lo vedete in foto).

La messa in opera non è velocissima, ma è semplice. La stampante impiega una decina di minuti per terminare tutte le procedure di controllo. Il pieghevole a prima vista illustra tutti i passaggi e chiunque è in grado di completare l’installazione senza problemi. Una volta accesa ColoroQube, consigliamo di inserire subito gli stick di inchiostro, anche se nel frattempo continuano le procedure della macchina: è l’unico passaggio poco chiaro, perché si sarebbe tentati di aspettare un suggerimento dal display prima di inserirli.

Xerox ColorQube 8580DN
Xerox ColorQube 8580DN, ancora un dettaglio sul driver

Semplicissima anche la configurazione con il computer. Una volta rilevata ColorQube in rete noi consigliamo di procedere con l’installazione direttamente dalla pagina browser della stampante e cioè tramite indirizzo del 192.168.XXX.XX. A quel punto nella pagina principale si trovano i riferimenti per scaricare direttamente il driver migliore senza dover cercare nulla via Web. Fine delle procedure.

PrintDriver - Copia
Una schermata di Xerox Driver di stampa. Auspichiamo un allineamento della grafica tra questa interfaccia e quella per la gestione Web

 

E’ importante ancora ricordare che la stampante sfrutta Xerox DocuShare (ECM – Enterprise Content Management, basato su Web) e agevola la stampa da dispositivi mobile con Xerox PrintBack applicazione da installare su smartphone e pc che permette di scegliere una foto dal proprio smartphone, inviarla a un proprio indirizzo di posta predefinito, per vederla stampata al rientro in ufficio tramite la propria ColorQube 8580DN.

Quattro viste della di Xerox ColorQube 8850DN
Quattro viste della di Xerox ColorQube 8850DN

Il software funziona richiedendo l’accesso a un vostro account, tra varie possibilità tra cui Dropbox, oppure una casella di posta e così via, e la stampante quando ‘vede’ che voi avete inviato dalla app a quell’account qualcosa da stampare avvia il processo di stampa. In ambito Enterprise sarà invece utile il sistema Secure Print per la protezione dell’utilizzo e della stampa dei file

Xerox Secure Print
Xerox Secure Print

Sui dati tecnici di attesa della stampa abbiamo già detto, certamente rileviamo che non siamo di fronte a una stampante silenziosa, soprattutto per quanto riguarda il movimento della parti meccaniche. Chi dovesse tenere la stampante vicina certamente rimarrà stupito dalla sua rumorosità non tanto per la stampa quanto proprio rilevata nelle procedure di passaggio della carta.

Per quanto riguarda la qualità di stampa, sulla risoluzione non abbiamo nulla da eccepire, così come sulla velocità di caricamento dei file e della produzione della stampata. Certamente bisogna ricordare che, considerata la tecnologia Solid Ink, è facile con un raschietto arrivare alla rimozione del colore, procedura più complicata nel caso invece di una stampata laser, senza arrivare a rovinare il foglio. Nel complesso riteniamo che per la maggior parte degli utilizzi questa tecnologia sia più vantaggiosa per l’utente finale, soprattutto nella gestione dei consumabili e nel loro stoccaggio.

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