Altroconsumo, richiesta di chiarimenti formali a Facebook

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Con una lettera formale inviata ai vertici di Facebook, Altroconsumo bussa alla porta del colosso che fa capo a Mark Zuckerberg (che nella giornata di ieri ha ammesso alcune colpe), per chiedere quali provvedimenti prenderà in considerazione

Una lettera a Facebook con richiesta formale su quali provvedimenti si vogliano adottare per il rispetto dei diritti degli utenti all’informazione sulla destinazione d’uso dei loro dati. Altroconsumo vuole risposte chiare dopo la vicenda Facebook-Cambridge Analytica e si propone come promotore di consapevolezza e garante nel settore, in vista dell’attuazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati. Con una lettera formale inviata ai vertici di Facebook, Altroconsumo bussa alla porta del colosso che fa capo a Mark Zuckerberg (che nella giornata di ieri ha ammesso alcune colpe), per sottolineare sia l’importanza dei dati, sia quali provvedimenti il colosso americano prenderà in considerazione.

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I nostri dati in rete

I dati sono rilevanti e utili per facilitarci nelle scelte. I dati ci permettono di misurare, di conoscere, di sapere e quindi di scegliere. Sulle piattaforme digitali, attraverso i social e le app condividiamo una serie di informazioni; una parte considerevole di questi dati è prodotta da ognuno di noi: solo un uso consapevole della propria presenza in Rete potrà far avanzare in modo costruttivo l’ecosistema digitale.

Un anno fa, in occasione della Giornata Mondiale del Consumatore il 15 Marzo 2018, Altroconsumo ha lanciato il Manifesto I miei dati contano! #mydataismine aderendo con le organizzazioni indipendenti di consumatori europee alla campagna di Consumers International BetterDigitalWorld.

Un settore in costante crescita e per il quale è importante che l’offerta sul mercato avvenga nella maniera più corretta possibile per il consumatore, senza posizioni di squilibrio contrattuale a suo svantaggio.

I consumatori non rappresentano più il soggetto debole del mercato. Sono uno dei maggiori driver di innovazione e contribuiscono in modo consistente allo sviluppo dell’ecosistema digitale” commenta Ivo Tarantino, responsabile relazioni esterne Altroconsumo. “Ѐ giusto che possano beneficiare di un’economia dei dati personali sostenibile e responsabile, senza mai pregiudicarne i diritti e le libertà fondamentali” conclude Tarantino.

Di nuovo, a un anno di distanza, Altroconsumo chiama alle responsabilità di ciascuno: Governi, grandi aziende e società civile devono cooperare insieme per rafforzare la sicurezza dei consumatori on line in modo efficace e per favorire un approccio responsabile al mondo digitale. In questo processo l’Organizzazione vuole giocare il ruolo di garante dei cittadini.

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