Ambu (Entando): l’approccio alla modern application suonata a colpi di violino

Strategie

Ritratti 4.0 – Walter Ambu, founder e ceo di Entando, si racconta e spiega come sia arrivato a tagliare questo traguardo. Mai avrebbe pensato di fare lo sviluppatore, invece…Se avesse la bacchetta magica…

Di recente ChannelBiz si è occupata di Modern Application, grazie a Entando. Ora ha deciso di conoscere un po’ più da vicino il fondatore e ceo della società, Walter Ambu. Passione per la musica e per il violino, se non facesse il lavoro che fa, farebbe il direttore d’orchestra, ama mettere passione in quello che fa e ha raccontato un aneddoto simpatico: durante gli studi disse che non avrebbe mai fatto lo sviluppatore software, dopo sei mesi dalla laurea si ritrovò a fare lo sviluppatore Java. Se avesse la bacchetta magica…

Chi è…Walter Ambu?
Sono il founder di Entando. Sono una persona sincera, che ama mettere la passione in quello che fa. Ho in Cagliari il mio luogo di riferimento ma viaggio molto spesso per lavoro.

Qual è stato il suo percorso di studi?
Ho una laurea in Ingegneria Elettronica e una in Musica. Il violino è il mio strumento.

Che tipo di adolescente era?
Molto curioso e creativo.

Come si è avvicinato al mondo dell’Ict?
Ricordo sempre cosa dissi per la mia tesi di laurea: non farò mai lo sviluppatore software. Sei mesi dopo laurea, stavo facendo lo sviluppatore Java. Da lì ho continuato, ho fondato un’azienda…e ora non sviluppo più ma mi piace tenere lo sguardo sul prodotto.

Walter Ambu, CEO Entando

A cosa deve il successo nel suo lavoro?
Passione, resilienza, dinamismo. Quest’ultima caratteristica è sempre più importante: i mercati cambiano con una rapidità incredibile; adattarsi è condizione di sopravvivenza.

Qual è il suo rapporto con la tecnologia?
Equilibrato. Ne sono costantemente incuriosito, stimolato, ma senza alcuna schiavitù. E soprattutto mi interessa la tecnologia come “facilitatore”. Spesso però i software sono complicati. Facilitare l’uso del software e rimuovere le barriere digitali è la mia sfida professionale nei confronti della tecnologia.

Qual è l’oggetto più tecnologicamente avanzato che ha in casa sua?
Amazon Alexa.

Quanto tempo passa davanti alle mail sul cellulare, la mattina appena sveglio o la sera prima di coricarsi?
Ormai è inevitabile essere connessi, sempre. Ma raramente guardo la posta prima di dormire.

Cosa ne pensa del rapporto IoT e sicurezza?
In un futuro non troppo lontano, qualsiasi oggetto munito di sensore sarà connesso ad Internet. Siamo solo all’inizio del fenomeno IoT. Che cosa questo possa significare in termini di sicurezza penso che sia ancora tutto da scoprire.

Se le dico cloud, cosa le viene in mente?
Velocità, scalabilità, agilità: è ciò a cui puntiamo nella prossima release di Entando, la 5.0, prevista per maggio.

Intelligenza artificiale: evoluzione o involuzione? Cosa si aspetta nel futuro?
Che diventi parte integrante della nostra vita, come lo sono oggi i cellulari.

Quali sono i suoi hobby?
Viaggi, Ballare Salsa e Bachata.

Qual è il pregio che ammira di più nelle persone e quale è il difetto che proprio non le va giù?
Onestà e trasparenza. Pigrizia proprio non mi va giù.

Direbbe grazie a…e perché?
La mia famiglia perchè mi ha sempre supportato.

A chi chiederebbe scusa e perché?
Alla mia famiglia, perchè sono sempre in volo e salto molti pranzi e cene.

Se fosse un piatto che piatto sarebbe?
Spaghetti ai ricci di mare.

Se fosse un quadro?
Notte Stellata di Vincent Van Gogh. Lo trovo di grande ispirazione. Mi ricorda tutti i sogni che devo ancora realizzare.

Walter Ambu, CEO Entando

Se fosse un film?
Matrix

Se fosse una stagione?
Primavera

Se fosse una tecnologia?
Virtual reality headsets.

Se non facesse il lavoro che fa, che lavoro farebbe?
Direttore d’orchestra.

Se avesse una bacchetta magica…
Farei della Sardegna la nuova Silicon Valley d’Europa.

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