Branz (Arrow ECS): l’offerta cloud prosegue. Per i progetti IoT ci stiamo lavorando

Strategie

Roberto Branz, direttore divisione security & cloud di Ecs Italia, spiega come sta proseguendo l’offerta cloud del distributore grazie anche all’accordo con Microsoft. Per il futuro, nell’IoT, ci sono progetti ma per il go to market servono esperti di settore

Arrow Ecs non ha cambiato pelle ma si è adeguata al cambiamento che il mercato della distribuzione Ict richiede. A novembre scorso, durante l’ultima edizione dell’University, Federico Marini, regional director di Arrow Ecs Business sud est Europa, aveva annunciato l’offerta cloud grazie all’accordo con Microsoft e oggi, a inizio 2019, ChannelBiz ha interpellato Roberto Branz, direttore divisione security & cloud di Ecs Italia, per capirne sviluppi e offerta. “Mi sono ritrovato naturalmente in questa offerta perché i vendor vogliono vendere un cloud sicuro, da un lato, essere venduti loro stessi in modalità cloud o pay as you go, dall’altro e in mezzo ci sono anche le aziende che sono nate con il cloud e come i rivenditori sono prospect per i vendor di sicurezza: si hanno gli skill di cloud ma non tutto gira in sicurezza. La nostra chiave commerciale nel cloud è Arrowsphere, la piattaforma utile anche ai partner per vendere il cloud. All’interno della quale – spiega Branz –abbiamo diverse offering cloud con Microsoft, a livello italiano”.

Arrowsphere è una piattaforma multicloud sulla quale il distributore si sta concentrando con Microsoft. Grazie all’accordo, già siglato in Europa, con Microsoft Azure, Arrow oggi riesce a completare e ampliare il proprio marketplace. “L’offerta nel comparto del networking continua a crescere e vogliamo assicurare il massimo impegno anche sul cloud computing, arricchendo il nostro marketplace e allineandoci sempre più alle altre filiali di Arrow all’estero – evidenzia Branz. In particolare, vogliamo fornire servizi a supporto proprio a quei partner che sono interessati ad affrontare il mercato del cloud pur senza avere una propria offerta, consentendo loro di ottenere ampio valore da ArrowSphere”.

Arrow mette a disposizione demo lab, tecnici certificati e un team fortemente specializzato sulle tecnologie offerte dalla divisione Network & Insfrastructure, proseguendo nello sviluppo di partnership con i leader di mercato, vendor che possono aiutare anche i clienti italiani a sfruttare i nuovi modelli completamente interconnessi e sempre in mobilità, senza trascurare dispositivi e oggetti IoT.

Federico Marini

“Oggi le infrastrutture sono il punto centrale delle strategie di Digital Transformation e le organizzazioni hanno bisogno di modernizzare le proprie infrastrutture per poter cogliere le opportunità offerte dall’hybrid cloud”, sottolineava durante il Forum It di Grandangolo Stefano Rossini, Direttore Divisione Network & Infrastructure di Arrow ECS Italia. “Tutti i vendor da noi distribuiti assicurano soluzioni innovative tecnologicamente avanzate, volte a migliorare l’efficienza e la qualità del lavoro delle aziende. Un reseller o un system integrator che vuole restare competitivo sul mercato ICT, non può prescindere dal siglare una partnership con Arrow ECS.”

La gamma dell’offerta ArrowShphere assicura una piattaforma multicloud e la massima redditività per i rivenditori e permette di creare un’offerta completa, combinando servizi cloud e prodotti tecnologicamente innovativi, per offrire al cliente la giusta soluzione. Inoltre, sarà possibile accedere istantaneamente agli strumenti, alle risorse di formazione, di marketing e gestione operativa necessari per avviare rapidamente gli abbonamenti per una proposta cloud.
I primi progetti sviluppati in chiave Iot utilizzando il cloud di Azure sono il punto di partenza sul quale Arrow può essere protagonista, spiega.

Anche se il business con IoT potrà dare risultati in tutta la sua interezza solo tra qualche tempo, le prospettive di sviluppo e i cardini per una strategia da cavalcare ci sono tutti. Le aziende devono dotarsi di esperti di settore per realizzare il go to market in questo ambito. “I piccoli dettagli fanno la differenza. Oggi, quando si pensa a progetti in ambito IoT – spiega Branz – si parla di progetti già sviluppati ma che si possono arenare facilmente di fronte ad ancora troppi ostacoli. Serve dunque che le aziende si concentrino parlando con i giusti interlocutori. Dal nostro punto di vista – conclude – stiamo catturando questi progetti e ci mettiamo in lizza per dare una mano sulla realizzazione”.

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