Coop: un chatbot guida lungo gli scaffali e ricorda la spesa all’utente

Retail

La collaborazione tra Coop, Accenture e Avanade prosegue nel segno della sperimentazione nel supermercato del futuro a Milano Bicocca: al via ShoppY, un chatbot che sfrutta algoritmi di machine learning per apprendere ed elaborare i dati presenti negli scontrini, restituendo ai clienti un servizio

Una soluzione di intelligenza artificiale che si aggiri tra gli scaffali di un supermercato. Non un supermercato qualunque, ma quello Coop e del Futuro di Milano Bicocca. Era il 2015, l’anno in cui si svolse Expo Milano e, durante il semestre, Coop portò il prototipo di come sarebbe diventato il supermercato del futuro. In questi anni si sono fatti passi avanti e, dopo la nascita di Bicocca, ecco che la collaborazione tra Coop, Accenture e Avanade va avanti. Si chiama ShoppY il chatbot realizzato da Accenture in collaborazione con Avanade per il supermercato Coop che dà seguito alla collaborazione tra Coop e Accenture all’interno del Supermercato del Futuro di Milano Bicocca, laboratorio di sperimentazione per il retailer. In che cosa consiste? Dal classico foglietto della spesa all’assistente virtuale per gli acquisti. Il chatbot ShoppY gestisce ed è pensato per aiutare a gestire la lista della spesa, ottenere suggerimenti d’acquisto, notizie sulle promozioni, sulla posizione dei prodotti nel punto vendita o ancora per conoscere orari di apertura e chiusura dello stesso.

Coop, supermercato del futuro – Milano Bicocca

Il chatbot, sviluppato da Accenture e Avanade su tecnologia Microsoft, sfrutta algoritmi di machine learning per apprendere ed elaborare, in maniera anonima, i dati presenti negli scontrini, restituendo ai clienti un servizio utile.
Per poter dialogare con ShoppY non è necessario scaricare app o registrarsi, è sufficiente andare sulla pagina Facebook del Supermercato del Futuro di Coop e iniziare a chattare con lui, inviando un messaggio. Il chatbot riconosce se ha già avuto conversazioni con l’utente, è in grado di aiutarlo nella creazione di una lista della spesa nuova, recuperarne una precedente o aggiornarla proponendo, attraverso un sistema di raccomandazione evoluto, prodotti abitualmente associati a quanto già presente nell’elenco.
Così come già avviene per i retailer online, anche per quelli tradizionali è molto importante la capacità di stabilire con i consumatori un dialogo che tenga in considerazione informazioni o dati già condivisi” dichiara Alberto Pozzi, Managing Director Accenture, responsabile per il retail “si tratta di una delle esigenze più impellenti per il grocery. La gestione strategica dei dati può diventare un elemento di vantaggio competitivo, permettendo non solo una interazione intelligente con i consumatori, ma soprattutto abilitando nuovi modelli di business e collaborazioni con altri attori del proprio ecosistema”.

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