Strategie

Wildix, dieci anni di convention in Italia. Dal prossimo anno si cambia

Stefano Osler
0 0

Wildix è crescita del 58% in termini di fatturato rispetto al 2016 con qualche differenza a seconda della zona geografica, è appena sbarcata negli Usa e la Germania, che comprende anche le aree Austria, Svizzera e Olanda, ha segnato un più 138%

Dieci anni di convention Wildix, decimo anno battezzato a Venezia per un evento che ha visto: 471 registrati, 354 aziende presenti, 16 espositori e 12 paesi al mondo rappresentati. Sono questi alcuni numeri dell’evento che, come ogni anno, apre il nuovo anno solare con le strategie e gli sviluppi futuri della società Wildix, capitanata dal ceo Stefano Osler.

Complessivamente l’azienda è crescita del 58% in termini di fatturato rispetto al 2016 con qualche differenza a seconda della zona geografica. Wildix è appena sbarcata negli Usa, da qui il valore ancora basso, ma la Germania, che comprende anche le aree Austria, Svizzera e Olanda, la crescita ha segnato un più 138%; Francia e Belgio più 87% raddoppiata rispetto all’anno scorso, l’Italia è cresciuta del 34% rispetto al 2016.

Al centro, in piedi, il team dirigenziale di Wildix. Da sinistra: Stefano Osler, Cristiano Bellumat e Dimitri Osler

Su questi valori, Osler ha sottolineato come l’obiettivo è incrementare il profitto dei partner del 30%: “Qualcuno non è cresciuto affatto, altri al 50%, ma non fate passi casuali, scegliete la strada e seguitela”, spiega Osler alla platea. Un avvertimento? Un consiglio? Forse entrambe le cose.

Osler ha più volte messo in luce che un atteggiamento troppo ‘libertino’, dal punto di vista del business strategico, può certamente essere glorioso in termini di fatturato, ma solo nel breve termine, nel lungo periodo un atteggiamento simile a ‘quello di una bandiera’ può invece portare a perdite di fatturato nel medio lungo periodo. Per questo motivo Osler ha ribadito più volte che la strada che si è decisi di intraprendere debba essere una e una sola e va seguita.

Per leggere tutto il dossier cliccare qui